L’amicizia tra uomo e gatto è un legame antico e profondo, che affonda le sue radici nella notte dei tempi. Un rapporto che ha visto il gatto passare da divinità venerata nell’Antico Egitto a compagno fedele nelle nostre case. Il gatto, a differenza di altri animali, non ha mai snaturato il proprio carattere per compiacere l’uomo. Ha mantenuto intatta la sua essenza, e forse è proprio questo che rende il rapporto con lui così affascinante. Per comprendere meglio questo legame, è utile esplorare la storia dei gatti e la loro evoluzione accanto alla civiltà umana. I gatti sono tra gli animali da compagnia più diffusi, creature piene di risorse sia fisiche che caratteriali che non si smettono mai di scoprire. Avere un gatto significa imparare a comunicare con un essere intelligente e pieno di risorse.
| Razza felina | Categoria e caratteristica distintiva |
|---|---|
| Persiano | Da appartamento: carattere pacifico, necessita di cure per il pelo lungo. |
| Siberiano | Per allergici: produce quantità minime della proteina fel d1. |
| Sphynx | Bizzarro/costoso: privo di pelo, affettuoso, prezzo intorno ai 2.000€. |
| Maine Coon | Comune: il “gigante gentile”, taglia molto grande ma indole dolcissima. |
| Ashera | Lusso estremo: ibrido raro, prezzo che può raggiungere i 96.000€. |
| British Shorthair | Da appartamento: posato, silenzioso e molto indipendente. |
Indice dei contenuti
Le razze di gatti più diffuse in sintesi
Il felino è da sempre simbolo di fierezza ed eleganza, come celebrato da molti autori della letteratura. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche delle razze più diffuse, le quali possiedono peculiarità fisiche e temperamentali uniche.
Angora Turco
L’Angora Turco, originario della Turchia, è un gatto di rara eleganza. Presenta una struttura fisica slanciata con un mantello setoso, tradizionalmente bianco. I suoi occhi sono spesso di un magnetico color arancione, ma possono essere anche blu o impari.
Carattere: intelligente, affettuoso, attivo.
Taglia: media.
Pelo: semilungo.
Certosino
Il Certosino è una razza antica, caratterizzata da un mantello di un inconfondibile colore grigio-blu. La leggenda narra che sia giunto in Francia con i Cavalieri Templari. È un gatto che si affeziona profondamente alla sua famiglia umana.
Carattere: affettuoso, giocherellone, equilibrato.
Taglia: medio-grande.
Pelo: corto e folto.
Devon Rex
Il Devon Rex è un gatto dall’aspetto singolare, con il suo pelo corto e riccio e le sue grandi orecchie che gli conferiscono un’aria da folletto. Ama stare in compagnia e partecipare attivamente alla vita familiare.
Carattere: vivace, curioso, molto socievole.
Taglia: piccola-media.
Pelo: corto e riccio.
Europeo
Con il nome di gatto Europeo si identifica il classico gatto comune. È considerato a tutti gli effetti una razza, caratterizzata da un’incredibile varietà di colori del mantello.
Carattere: adattabile, indipendente, buon cacciatore.
Taglia: media.
Pelo: corto.
Maine Coon
Il Maine Coon è una delle razze più grandi e antiche del Nord America. Ha una coda lunga e folta e un corpo imponente. Nonostante la stazza, è un gatto dal carattere dolce, tanto da essere soprannominato “il gigante gentile”.
Carattere: dolce, socievole, mite.
Taglia: grande.
Pelo: semilungo.
Persiano
Il gatto Persiano è una delle razze più conosciute, originario dell’antica Persia. È noto per il suo lungo e fluente mantello, che richiede cure e spazzolature quotidiane per salvaguardare la sua salute. È perfetto per la vita in appartamento, come indicato nella nostra guida sui gatti da appartamento.
Carattere: tranquillo, pacifico, abitudinario.
Taglia: media.
Pelo: lungo.
Sacro di Birmania
Il Sacro di Birmania è un gatto di grande taglia con zampe corte e robuste. I suoi occhi, di un intenso color blu zaffiro, sono uno dei suoi tratti più affascinanti. Il mantello è chiaro con estremità (muso, orecchie, zampe e coda) più scure.
Carattere: docile, tranquillo, leale.
Taglia: medio-grande.
Pelo: semilungo.
Siamese
Il Siamese è un gatto inconfondibile, con i suoi magnetici occhi blu a mandorla e il suo mantello “pointed”. È un gatto elegante, longilineo e che ama “conversare” con i suoi umani attraverso miagolii modulati. Molto utile è conoscere il linguaggio dei gatti per interagire al meglio con questa razza così comunicativa.
Carattere: vivace, comunicativo, esigente.
Taglia: media.
Pelo: corto.
Quali sono le razze di gatto più bizzarre?
Avete mai sentito parlare del gatto leopardo? E del gatto senza pelo? Scopriamoli insieme attraverso le 5 razze di gatto più stravaganti.
1. Bengala

Il Bengala è una delle razze di gatto che nasce dall’incrocio di un gatto domestico e un gatto leopardo. Presenta un pelo corto e una colorazione simile al leopardo, contraddistinto da un carattere pressoché selvatico.
In origine il Bengala proviene dagli Stati Uniti, dove la genetista Jean Mill nel 1963 tentò per la prima volta di incrociare un gatto leopardo asiatico con un gatto domestico. L’obiettivo era quello di creare un gatto che ricordasse, per fattezze e fascino, questi splendidi felini asiatici. I gatti del Bengala adorano arrampicarsi e stanno volentieri a contatto con l’acqua. È fondamentale offrire la libertà di movimento di cui hanno bisogno per sentirsi a loro agio.
2. Spynx (Canadian)
Se dovessimo parlare delle razze di gatto più particolari, prenderemo in considerazione lo Spynx, perché priva del manto. Questo felino presenta un corpo muscoloso e filiforme, orecchie grandi e occhi molto espressivi.
L’origine di queste razze di gatto è in Canada dove i primissimi esemplari apparvero intorno agli anni Settanta. A partire poi dai primi del Novecento si sviluppò nel resto degli Stati Uniti e poi in Europa. Proprio per la sua origine canadese è spesso definito come Canadian Sphynx.
Il nome Sphynx ricorda la sfinge di Giza, non solo per il nome ma anche per il portamento e l’aspetto che li contraddistingue. Nonostante questo suo aspetto bizzarro è un gatto estremamente sensibile e affettuoso e soprattutto amante delle coccole.
3. Levkoy Ucraino
Una delle razze di gatti più strani del mondo è il Levkoy ucraino, un micio dall’aspetto elegante. Le principali caratteristiche sono l’assenza di pelo, le orecchie piegate, gli occhi a mandorla di colori sgargianti e la testa lunga e piatta. Questa razza è particolarmente affettuosa, socievole ed intelligente. Nasce nel 2004, dall’incrocio tra un femmina di Sphynx e un maschio dalle orecchie cadenti realizzato da Elena Biriukova in Ucraina: è per questo motivo che la razza si trova solo in questo paese e in Russia.
4. Munchkin
Quella del Munchkin, è una razza originaria degli Stati Uniti e rappresenta una delle razze di gatto che sono una rarità nelle altre parti del mondo.
La scoperta di questa razza di gatto risale agli inizi del XX secolo. Negli anni Ottanta in Louisiana, Sandra Hochenedel scoprì una piccola gatta nera dalle zampe corte. La gattina venne chiamata Blackberry e nell’arco della sua vita diede alla luce diversi cuccioli. La metà dei gattini di ogni cucciolata aveva le zampe corte. Da una delle cucciolate di Blackberry nacque Toulouse. Con Toulouse e Blackberry vennero creato l’allevamento del gatto Munchkin. Il gatto ha un carattere tranquillo, ma allo stesso tempo molto socievole, vivace e giocherellone. Proprio come gli altri gatti, ha un grande bisogno di fare movimento, che può essere classificato da medio a elevato.
5. Savannah
Il Savannah è una delle razze di gatto più strane del mondo. È una razza di gatto geneticamente modificata nata dall’incrocio tra un gatto domestico e un gattopardo africano, il suo aspetto esotico è simile a quello di un leopardo. Il Savannah ha il corpo grande e muscoloso, le orecchie grandi e le zampe lunghe. Il pelo ha macchie e righe nere come quelle dei felini di grandi dimensioni. Il Savannah è un micione molto attivo, richiede molto esercizio fisico, più di quanto possa offrire una vita in appartamento. Pertanto, questo felino bello e vivace non dovrebbe essere allevato come gatto da appartamento e in nessun caso da solo. È super affettuoso, giocherellone e socievole, ha bisogno di un grande amico per non annoiarsi.
Quali sono i gatti più costosi al mondo?
Se sei un amante di questi felini, ti sarai chiesto quali sono le razze di gatto più costose al mondo. Il costo di una razza felina può variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui la rarità della razza, la difficoltà di allevamento, la genealogia dell’esemplare e le sue caratteristiche fisiche. Anche la domanda e l’offerta giocano un ruolo rilevante nel determinare il prezzo di un gatto di razza. Ecco una panoramica delle razze di gatti più costose:
Savannah: l’eleganza esotica a cinque zeri
Come già accennato, gli esemplari di gatto Savannah si contraddistinguono per il loro manto maculato che ricorda quello del ghepardo (incrocio con il Serval). Il prezzo varia in base alle dimensioni e alla generazione a cui appartiene, partendo da un minimo di 1.000 euro fino ai 20.000 euro, dunque una delle razze di gatto più costose al mondo. Per chi cerca un gatto di lusso dal fascino selvaggio, il Savannah rappresenta una scelta esclusiva.
Sphynx: il fascino inconfondibile del gatto nudo
L’assenza di pelo rende questa razza particolare. Il suo aspetto è quello di animali con occhi e orecchie grandi e un corpo compatto, il cui tatto provoca una sensazione strana poiché si sentono le ossa che naturalmente sono più esposte. Il manto può essere di colori diversi, variando dal bianco a un colore più dorato, al grigio o al blu tendente al nero. Lo Sphynx rientra nella categoria delle razze di gatto più costose al mondo con un prezzo che si aggira attorno ai 2.000 euro.
Caracal: la maestosità selvaggia dal prezzo elevato
Il Caracal è un meraviglioso gatto selvatico che ricorda le sembianze della lince. Questi gatti si contraddistinguono per le macchie nere sulle orecchie e sul muso, presentano una robusta corporatura accompagnata da lunghe zampe. Possono raggiungere il peso di 18 kg (le femmine sono più leggere), la loro indole è quella di essere predatori, motivo per cui in realtà non dovrebbero crescere in cattività ma piuttosto restare selvaggi. Il prezzo di questi esemplari varia dai 7.000 ai 20.000 euro.
Toyger: la tigre domestica dal cuore tenero
Anche questa è una razza ibrida, nata dall’incrocio tra il gatto del Bengala e il gatto domestico Scrapmetal. Originario degli USA, è stato allevato con il fine di creare un esemplare di tigre in miniatura. Si presenta con il mantello striato e pelo corto, un fisico atletico e zampe grosse. Il prezzo di questo felino varia dai 1.000 ai 1.600 euro. Per maggiori dettagli sugli standard di razza, è possibile consultare il sito della TICA (The International Cat Association).
Ashera: il gatto più raro e costoso del pianeta
L’Ashera è la razza più rara del mondo, creata dall’uomo nel 2006 dall’incrocio tra due felini selvatici: il Leopardo asiatico e il Serval. Tra le sue caratteristiche spiccano le macchie e le sue grandi orecchie a punta. Il prezzo è molto elevato, quello standard parte dai 17.000 euro e il più raro, il Royal Ashera, fino ai 96.000 euro. L’Ashera rappresenta l’apice del lusso nel mondo felino.
Acquistare una delle razze di gatto più costose è una decisione personale che dipende dalle tue preferenze, dal tuo budget e dal tuo stile di vita. Oltre alle razze menzionate, esistono altre razze feline che possono raggiungere prezzi elevati, come il gatto del Bengala, il Persiano Chinchilla e il British Shorthair. Ricorda sempre di acquistare da allevatori seri e responsabili, che garantiscano la salute e il benessere dei loro animali.
Quali sono i gatti da appartamento più tranquilli?
Avete sempre sognato di avere un gatto e non sapete da dove partire? Conoscere le razze è fondamentale, soprattutto se si abita in appartamento e il gatto è costretto a passare tutto il suo tempo a casa. L’ideale sarebbe quello di scegliere un gatto dal temperamento tranquillo (scopri di più sui comportamenti dei gatti) e che non distrugga tende, divani e mobilio vario mentre voi non siete presenti. Ecco qui le 3 razze più tranquille di gatti da appartamento.
1. British shorthair

Il British shorthair ad oggi è la razza più diffusa nel Regno Unito e venne introdotto in Inghilterra grazie ai romani. Gatto dal muso buffo e “chubby”, il British shorthair è molto posato, è difficile che vi faccia sentire le unghie durante il gioco e ha un grande autocontrollo: non è affatto un gatto rumoroso se non nei momenti della pappa. I British shorthair sono dei grandissimi coccoloni e per questo molto apprezzati anche dai bambini. Per approfondire lo standard di razza, è possibile consultare la voce ufficiale su Wikipedia.
2. Birmano (Sacro di Birmania)
Il Birmano o gatto Sacro di Birmania è un gatto robusto, dal pelo folto e dagli occhi blu che nonostante possa essere stato importato dalla Birmania, è in Francia che questa razza viene identificata per la prima volta. È un gatto tanto bello quanto equilibrato, è perfetto per la vita da interno ed è molto adatto alla compagnia dei bambini. È molto legato al padrone e per questo motivo potrebbe soffrire la solitudine. È curioso il fatto che è stato soprannominato “gentilgatto” in quanto alcuni esemplari di sesso maschile lasciano che le femmine e i gattini più piccoli si cibino per primi.
3. Bobtail giapponese
Famoso per la sua coda corta, il Bobtail è una razza molto amata e diffusa in Giappone. Questo gatto, apprezzato addirittura per il suo miagolio “melodioso” (scopri come interpretarlo con la nostra guida sul linguaggio dei gatti) è molto socievole e affettuoso con i bambini. Ha un’indole molto equilibrata il che lo rende gestibile e adatto alla vita da appartamento. Leggermente più impegnativo del British shorthair e del Birmano, rimane comunque un’ottima soluzione per chi cerca gatti da appartamento tranquilli, magari sognando atmosfere esotiche come quelle dei gatti a Istanbul.
Gatti per allergici: le 3 migliori razze
Non esistono razze di gatti del tutto anallergiche, ma vi sono dei gatti che rispetto ad altri producono meno allergeni, facendo in modo che anche i soggetti sensibili a pruriti, starnuti e congestioni possano realizzare il sogno di avere un animale domestico. Gli amanti dei gatti che però hanno allergie probabilmente si staranno chiedendo quali possono essere le razze di gatti più adatte a loro.
1. Il Siberiano

Gatto di origini russe, il siberiano è caratterizzato da un folto pelo semi-lungo in grado di proteggerlo dalle rigide condizioni climatiche della Russia. Il gatto siberiano non produce la proteina Fel D1 che è la principale responsabile delle reazioni allergiche negli esseri umani. Erroneamente si tende a pensare che vi sia una correlazione tra la lunghezza del pelo del gatto e l’allergia, ma in realtà è questa proteina che viene rilasciata sul manto quando il gatto svolge le sue quotidiane operazioni di pulizia.
2. Lo Sphynx

Lo Sphynx, la cui peculiarità rispetto agli altri gatti è quella di essere privo di peli, riduce al minimo le possibilità della proteina Fel D1 di essere rilasciata nell’ambiente perché anche se viene prodotta, lo Sphynx, non potendosi “lavare” il manto, non disperde nulla nell’ambiente circostante. Non avendo il pelo ed essendo sempre esposto, questo gatto è particolarmente delicato: necessita di bagni regolari per rimuovere gli oli che si accumulano sulla pelle e per ridurre la proliferazione degli allergeni.
3. Blu di Russia (Russian Blue)

Altro gatto per allergici, il Russian Blue o Blu di Russia, potrebbe essere un’ottima soluzione. Non si conoscono le origini esatte, ma la prima descrizione risale al 1860 nel porto russo di Arcangelo. Famoso tra gli zar di Russia e posseduto addirittura dalla Regina Vittoria del Regno Unito, questo gatto dal manto folto dalle sfumature blu sa essere molto dolce e affettuoso. È un gatto che vanta un’ottima salute: non ha problemi genetici e non è incline alle malattie, per questo motivo alcuni esemplari arrivano fino ai 20 anni di vita.
Altre informazioni e curiosità sulle razze di gatti
Qual è la razza di gatto più affettuosa?
Sebbene ogni gatto abbia la sua personalità, alcune razze sono note per essere particolarmente socievoli e affettuose. Tra queste, il Maine Coon è famoso per il suo carattere dolce, così come il Devon Rex e il Sacro di Birmania, che amano il contatto umano e soffrono la solitudine. Conoscere i comportamenti dei gatti aiuta a comprendere meglio queste manifestazioni di affetto.
Quale gatto è più adatto per stare in appartamento?
Il Persiano è considerato il gatto da appartamento per eccellenza, grazie alla sua indole tranquilla e poco incline all’attività fisica intensa. Anche il Certosino e il Sacro di Birmania si adattano molto bene alla vita domestica, purché ricevano le giuste attenzioni.
Qual è la razza di gatto che perde meno pelo?
Le razze con un mantello molto corto o particolare, come il Devon Rex, tendono a perdere meno pelo rispetto a razze come il Persiano. È importante ricordare, però, che non esistono gatti completamente anallergici e che ogni gatto richiede una minima cura della sua alimentazione e toelettatura.
Qual è la razza di gatto più grande?
Il Maine Coon detiene il primato come una delle razze di gatti domestici più grandi al mondo. Un maschio adulto può facilmente superare i 10 kg di peso, mantenendo un carattere estremamente docile e socievole.
Approfondimenti dal mondo felino
Per conoscere meglio il mondo dei gatti, la loro storia e le curiosità che li riguardano, ti consigliamo queste letture:
- Il culto dei gatti nell’antico Egitto
- I gatti nella storia: un percorso affascinante tra arte e cultura
- Cos’è il Nekomata, il gatto demoniaco giapponese
- Comportamenti dei gatti: 6 da conoscere
Nota: questo articolo è un compendio dei lavori di ricerca realizzati dai tirocinanti dell’Università L’Orientale (Unior).
Fonti immagini in evidenza e interne: Pexels, Freepik, Wikipedia (Dmitry Makeev, ようてい, Tkeiger).
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