Diana Trujillo è nata il 4 gennaio 1980 a Cali, Colombia. Fin da piccola, Diana è sempre stata affascinata dalla scienza e il suo sogno era quello di esplorare lo spazio. All’età di 17 anni, con solo 300 dollari in tasca, ha deciso di emigrare negli Stati Uniti, precisamente a Miami, per realizzare il suo obiettivo. La prima cosa che ha fatto è stata iscriversi a un corso di inglese per espandere le sue conoscenze linguistiche e per potersi pagare gli studi di ingegneria all’ Università della Florida ha lavorato come domestica. Il suo soggiorno a Miami ha cambiato la sua vita radicalmente e ha segnato l’ingresso di Diana nel campo STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics), un settore prevalentemente maschile, sfidando i pregiudizi.
Chi è Diana Trujillo e quali missioni ha guidato alla NASA?
| Dettaglio | Informazioni chiave |
|---|---|
| Data di nascita | 4 gennaio 1980 |
| Origine | Cali, Colombia |
| Missioni principali | Curiosity, Mars 2020 (Perseverance) |
| Ruolo chiave | Direttore di volo per la missione su Marte |
| Premi | Premio Cafam (2021) |
Indice dei contenuti
Le missioni spaziali di Diana Trujillo, pioniera nel campo STEM
Diana Trujillo è stata la prima donna sudamericana a essere ammessa al Jet Propulsion Laboratory entrando a far parte dell’Accademia della NASA e occupandosi di progettare e costruire veicoli spaziali senza pilota. Nel 2007, stesso anno in cui si è laureata, è diventata membro del team del Goddard Space Flight Center, primo e più antico centro spaziale della NASA. Nel 2014 ha ricoperto ruoli di primo piano nella missione esplorativa Curiosity e successivamente è diventata direttore di volo per la missione Mars 2020 che ha previsto l’atterraggio del rover Perseverance su Marte, avvenuto nel 2021 al fine di determinare la presenza di tracce di vita sul pianeta. Da allora Diana Trujillo ha ottenuto numerosi premi relativi al campo STEM come il premio Cafam nel 2021, assegnatole per aver contribuito al compimento della missione.
La struttura del rover Perseverance

Il rover Perseverance ha avuto tra i suoi obiettivi quello di determinare in base alla composizione del suolo il grado in cui è possibile la vita su Marte e il compito di studiare le rocce raccogliendo campioni di pochi centimetri cubici in capsule metalliche. Sebbene i primi tentativi si siano rivelati fallimentari, i successivi due sono stati un successo. La struttura pesa circa una tonnellata ed è stata costruita sulla base del modello precedente, ovvero il rover Curiosity, con l’aggiunta di un braccio robotico estensibile, strumenti più accurati per prelevare i campioni di roccia e accessori extra come microfoni che hanno registrato vari suoni marziani come quello del vento. Il punto in cui il rover è atterrato è noto come il cratere Jezero, così chiamato poiché si pensa che in precedenza ci fosse stato un lago.
Un esempio positivo di ispirazione per le donne
Pur partendo da una situazione svantaggiata e di povertà, Diana ha saputo superare gli ostacoli che le si sono presentati sul suo cammino. Da tali difficoltà è riuscita a trarre importanti opportunità, perseguendo con determinazione e perseveranza il suo sogno. La sfida più grande per Diana è stata quella di abbattere i pregiudizi riguardo alla presenza di figure femminili in un campo dominato da uomini, ma la sua passione le ha permesso di realizzare i suoi obiettivi e affermarsi con autorevolezza come donna e scienziata, diventando un esempio ammirevole per tantissime donne.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia – NASA on The Commons – Diana Trujillo

