Sono passate solo due settimane dall’apertura ufficiale del calciomercato italiano ma sono già numerosi i colpi registrati in entrata e in uscita. Come ogni settimana vi proponiamo alcune delle trattative che a nostro avviso si configurano tra le più interessanti degli ultimi giorni. A partire dal triplo colpo della Fiorentina, passando per l’affare a sorpresa del Venezia. Infine non potevamo non dare spazio ad un’altra trattativa cruciale, in una sede diversa da quella del calciomercato: quella che ha portato Paolo Maldini a diventare il nuovo direttore tecnico della Nazionale italiana.
| Calciatore / Dirigente | Club di provenienza | Nuovo club / Ruolo | Dettaglio e formula dell’accordo |
|---|---|---|---|
| Radu Dragusin | Tottenham | Fiorentina | Prestito con obbligo di riscatto legato alle presenze |
| Arthur Atta | Udinese | Fiorentina | 30 milioni di euro più bonus (30% sulla futura rivendita) |
| Alex Jimenez | Bournemouth | Fiorentina | Prestito con diritto di riscatto a 20 milioni di euro |
| Akor Adams | Siviglia | Venezia | Acquisto definitivo a 16 milioni di euro |
| Paolo Maldini | – | Nazionale Italiana | Direttore tecnico e Presidente del Club Italia |
Indice dei contenuti
Calciomercato italiano, Fiorentina scatenata: chiusi tre colpi
Una settimana di fuoco per la Fiorentina in ottica calciomercato italiano. I viola sono al lavoro per rinforzare la squadra dopo una stagione davvero complicata. Un ambiente che ha accumulato un grande carico di tensione e che in primis per questo ha bisogno di una ventata d’aria fresca che può arrivare proprio dai nuovi acquisti. In settimana sono stati annunciati tre grandi colpi con un occhio al presente ma anche al futuro. Si tratta infatti di tre ragazzi di grande prospettiva ma con un’ottima dose di esperienza già accumulata nelle ultime stagioni.
Come accennato una settimana fa e seguendo un rigoroso ordine cronologico, il primo acquisto reso noto dalla Viola è stato quello di Radu Dragusin, difensore classe 2002 cresciuto nel settore giovanile della Juve prima di collezionare esperienze con Salernitana, Sampdoria e Genoa. Proprio con il Grifone è arrivato il salto di qualità definitivo che lo ha visto grande protagonista prima nella cavalcata dalla Serie B alla Serie A e poi nei sei mesi successivi nella massima serie italiana. Tanto che a gennaio 2024 è arrivata la chiamata dalla Premier League: il Tottenham ha speso 28 milioni di euro per portarselo a casa. Dopo qualche mese di adattamento era arrivata la titolarità ma proprio sul più bello la rottura del legamento crociato lo ha sottoposto ad un autentico calvario costringendolo a star fuori quasi un anno. Il trasferimento a Firenze può rappresentare una grande chance di rilancio, in un campionato che il difensore rumeno conosce bene e che si sposa con quelle che sono le sue caratteristiche. La Fiorentina lo ha ingaggiato in prestito con obbligo di riscatto legato alle presenze. Adesso tocca a lui ripagare la fiducia del club toscano.

Ancor più clamoroso per modalità e hype intorno al giocatore è stato l’affare che ha portato Arthur Atta da Udine a Firenze. Su di lui c’era l’interesse concreto di numerosi club italiani ed esteri nonostante la richiesta importante del club friulano. Il ds Fabio Paratici non ha esitato: offerta da 30 milioni più bonus e percentuale del 30% sulla futura rivendita per portarsi a casa uno dei migliori centrocampisti della passata stagione. Anche qui si tratta di un colpo di grande lungimiranza, trattandosi di un classe 2003 dai margini di miglioramento assicurati. A sorpresa la Fiorentina si assicura le prestazioni di uno dei migliori calciatori del nostro campionato.
L’altro grande colpo viola riguarda l’ingaggio del giovane esterno, ex Milan, Alex Jimenez dal Bournemouth. In questo caso a saltare all’occhio sono le modalità della trattativa. Si parla, infatti, di un prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro con una clausola di rivendita del 30% inserita della società inglese in caso di cessione futura del ragazzo classe 2005. Una clausola di rivendita che, però, è di natura flessibile e proprio qui sta la particolarità della formula: al momento la Fiorentina potrebbe ottenere il 70% della cifra complessiva da un’eventuale rivendita ma potrebbe avere anche diritto a riservarsi una cifra maggiore, pari all’80% pagando 3 milioni aggiuntivi, o al 90% pagandone 6 complessivi. La cifra totale di investimento del club toscano potrebbe insomma toccare quota 26 milioni nel caso in cui si volesse monetizzare ulteriormente dalla cessione del calciatore. Una trattativa rivelatasi complessa quella che ha portato il duttile esterno spagnolo a vestire la casacca viola.
Calciomercato italiano, Akor Adams al Venezia: il colpo che non ti aspetti
Per chiudere la finestra di calciomercato italiano, il Venezia non si ferma e dopo l’acquisto del centravanti Albion Rrahmani si assicura un altro grande colpo nel reparto offensivo. Come anticipato da Fabrizio Romano sui suoi canali social i lagunari hanno raggiunto un accordo per il trasferimento di Akor Adams dal Siviglia per la cifra di 16 milioni di euro. L’attaccante nigeriano viene da una stagione positiva in Liga in cui ha collezionato 10 gol e 3 assist. Per la rilevanza economica dell’affare, ma non solo, il neopromosso Venezia lancia un altro messaggio importante in sede di calciomercato.
Oltre il calciomercato, Maldini e Leonardo per rilanciare la Nazionale

È vero, non è una notizia strettamente attinente al panorama del calciomercato italiano ma negli ultimi giorni non si è parlato d’altro. A prendersi la scena mediatica in settimana non poteva non essere la scelta del neopresidente della FIGC, Giovanni Malagò, relativa al nuovo direttore tecnico della Nazionale. Alla fine ad avere la meglio è stata la prima scelta, quella più vicina alle preferenze dell’opinione pubblica calcistica. È stato scelto Paolo Maldini che oltre all’incarico di Dt ricoprirà anche quello di Presidente del Club Italia. La bandiera del Milan, che proprio con i rossoneri ha dato dimostrazione di essere anche un dirigente di alto livello, sarà affiancato nella sua avventura da una vecchia conoscenza del calcio italiano, anche lui legato in passato ai colori rossoneri sia nelle vesti dirigenziali che in quelle tecniche. Si tratta di Leonardo, ex dirigente del Psg tra le altre, che ricoprirà il ruolo di advisor di fianco ad una delle leggende del calcio italiano. La prima importante tappa dell’era Maldini-Nazionale è costituita dalla scelta del nuovo commissario tecnico con novità importanti attese già nei prossimi giorni. Certo è che il nuovo corso aveva bisogno di una ventata d’aria fresca, ma soprattutto di quella competenza, accompagnata da grande autorevolezza, che Maldini sarà certamente in grado di mettere al servizio del panorama calcistico italiano.
Fonte immagini: depositphotos.com

