Sinner vince l’edizione numero 139 di Wimbledon, la competizione più prestigiosa in ambito tennistico, per il secondo anno consecutivo, consacrandolo ulteriormente tra i più grandi nella storia di questo sport. Per il tennista altoatesino è il sesto titolo del 2026, e sembra non volersi fermare, in attesa del ritorno del rivale Alcaraz, ormai ai box per infortunio da diverse settimane.
| Dato chiave | Dettaglio del torneo |
|---|---|
| Vincitore Wimbledon 2026 | Jannik Sinner (2° titolo consecutivo, 5° Slam in carriera) |
| Avversario in finale | Alexander Zverev |
| Risultato della finale | 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 |
| Data e ora dell’evento | Domenica 12 luglio 2026, ore 17:00 italiane |
| Statistiche di Sinner | 6° titolo del 2026, 100ª vittoria nei Major a 24 anni |
Indice dei contenuti
Il torneo di Wimbledon 2026
Jannik Sinner arriva al torneo di Wimbledon sì da primo al mondo, ma dopo la cocente delusione della sconfitta al secondo turno del Roland Garros per mano di Juan Manuel Cerundolo [3], dopo essere stato avanti di due set, per poi essere raggiunto da un colpo di calore e dalla conseguente rimonta da parte del tennista argentino, in seguito eliminato ai quarti di finale da Berrettini.
Sinner decide quindi di prendersi del tempo per recuperare sia fisicamente che mentalmente, in vista dell’appuntamento più affascinante della stagione, al quale arriva da favorito assoluto.
Il primo turno lo vede confrontarsi con il serbo Kecmanović, in un match non semplice contro il numero 50 al mondo, risolto solo rimontando al quinto set per un risultato di 4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 6-3. Dopo un inizio non brillantissimo, il cammino si palesa estremamente più agevole, infilando cinque vittorie di fila non perdendo neanche un set, rispettivamente contro Borges, Brooksby, Mochizuki, Struff e, ultimo ma non per importanza, l’immortale Djokovic che, nonostante l’età che avanza – 39 candeline spente lo scorso 22 maggio – risulta sempre tra gli avversari più scomodi del circuito, già sette volte vincitore dello slam londinese.
La finale: Sinner contro Zverev
L’ultimo avversario che si pone tra Sinner e la possibilità di poter bissare il trionfo sull’erba di Wimbledon del 2025 è Alexander Zverev, fresco vincitore del suo primo titolo ATP sulla terra rossa del Roland Garros, dopo una carriera costellata da diverse sconfitte in finale, tanto da valergli l’appellativo di “eterno incompiuto”.
Alle 17 italiane di domenica 12 luglio, sul campo centrale dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club inizia la finale, che già dalle prime battute si presenta particolarmente equilibrata: difatti, il primo set si risolve dopo oltre un’ora al tie-break, vinto per 9-7 da Zverev. Tuttavia, questo sarà l’unico set vinto dal tedesco che, game dopo game, vede scricchiolare la propria tenuta sia fisica che mentale sotto i colpi incessanti di Sinner, che rimonta per un risultato finale di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4. Sinner vince Wimbledon per la seconda volta consecutiva, diventando il decimo nella storia a centrare un traguardo del genere.
Il futuro di Sinner e i prossimi obiettivi
Con Alcaraz fermo dal 14 aprile, in occasione dell’esordio all’ATP 500 di Barcellona, Sinner è riuscito a portare a 3990 i punti di distanza tra lui e lo spagnolo, il cui rientro è ancora incerto: nel mentre, il Masters 1000 di Cincinnati e lo US Open, che si giocheranno a cavallo tra agosto e settembre, segnalano che l’inizio della stagione su cemento -da sempre superficie decisamente favorevole al numero 1 al mondo- è sempre più vicino.
Nel mentre, Jannik Sinner cementifica ancora di più il suo status nel circuito, raggiungendo il suo 5° titolo Slam con la 100° vittoria nei 4 tornei tennistici più importanti, a soli 24 anni. Il tennista italiano, nonostante le polemiche tra il luogo di nascita, e il domicilio, e qualsiasi altro tema si voglia usare contro di lui, è tra gli sportivi più grandi della storia italiana, insieme a leggende come Valentino Rossi, Alberto Tomba, Pietro Mennea e, da amanti dello sport, non possiamo che ammirarlo per i risultati ottenuti e quelli che sicuramente arriveranno.
Fonte immagine: Deposit

