Simone Biles: storia della campionessa statunitense di ginnastica artistica

Simone Biles: la campionessa statunitense di ginnastica artistica.

Simone Biles, la campionessa del team USA di ginnastica artistica

Simone Biles nasce in Ohio nel 1997, sua madre però non riusciva a prendersi cura di lei e gli altri tre figli, così il nonno materno, dopo un periodo in affido, li prese con sé a Springs in Texas, luogo alla quale è molto legata. La Biles ha anche la cittadinanza del Belize grazie alla madre adottiva. La sua famiglia e suo marito, Jonathan Owens, la seguono in tutte le sue gare e sono presenti anche alle Olimpiadi di Parigi.

La sua carriera

Inizia a gareggiare nei Campionati Nazionali juniores dove arriva prima al corpo libero e nel 2012 diventa campionessa nazionale. Biles è forte in tutti gli esercizi, dal volteggio al corpo libero; nel 2013 trionfa anche in competizioni internazionali come a Jesolo dove vince tre medaglie d’oro. Ai Mondiali in Cina con i suoi punteggi e quelli delle sue compagne di squadra vincono l’oro e lei diventa campionessa mondiale per il secondo anno di fila.

Per i Trials Olimpici di selezione per le ginnaste che parteciperanno poi a Rio 2016, si qualifica nel gruppo USA di ginnastica artistica. Saranno le sue prime Olimpiadi, dove trionferà con quattro medaglie d’oro e un bronzo diventando la ginnasta con più medaglie d’America.

Tokyo 2020 e il ritiro in finale

Simone Biles si qualifica alle Olimpiadi di Tokyo, disputate per via del Covid nel 2021, ma durante la finale commette degli errori al volteggio e decide di non proseguire con la gara; Biles si ritira, parteciperà solo alla finale di trave. Ha ricevuto molte critiche per la sua decisione presa per via di problemi a livello di salute mentale. Infatti, durante le qualificazioni per le Olimpiadi di Tokyo, era apparsa in difficoltà in diversi esercizi e aveva commesso degli errori. Questo blocco mentale è comune nei ginnasti e nelle ginnaste, non ti permette di eseguire gli esercizi di avvitamento perché non sapendo dove si trova in aria, rischia di cadere male. Si prende, perciò, una pausa dallo sport per ritrovarsi e ritrovare la sua forza e le sue capacità.

Il ritorno della campionessa

Nel 2023 agli US Classic Simone Biles ritorna, con tutta sé stessa, a vincere e partecipa ai Mondiali di Anversa con la nazionale americana. A giugno di quest’anno si qualifica agli Olympic Trials per Parigi 2024, con le compagne di squadra Jade Carey, Jordan Chiles, Sunisa Lee e Hezly Rivera. Biles ha vinto in queste Olimpiadi un oro individuale, un oro e un argento in squadra. Ha fatto sognare il pubblico e tutta la squadra USA con i suoi esercizi eseguiti alla perfezione; tutti la aspettavamo e non ci ha delusi per niente!

La campionessa Biles ci da una lezione di vita che spesso ci dimentichiamo: fermarsi un attimo, spesso, può essere la soluzione giusta per ritrovarsi e ripartire più forti di prima!

 

Fonte Immagine: Wikimedia Commons

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A proposito di Maria Toscano

Sono una studentessa dell'Orientale, ho 22 anni, sono appassionata di musica e sono costantemente in cerca di concerti a cui andare. Viaggiare è un'altra grande passione così come i libri.

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