Tennis ai Giochi Olimpici, origini e format

Storia del tennis ai Giochi Olimpici

La storia del tennis ai Giochi Olimpici comincia nel 1896, infatti, questo sport fece parte del programma olimpico fin dalla prima edizione insieme all’atletica leggera, la scherma, il pugilato, il ciclismo, la ginnastica, il nuoto, il sollevamento pesi e il tiro a segno. In totale questo sport è stato inserito in 18 edizioni delle Olimpiadi moderne.

Cronologia ed evoluzione del Tennis Olimpico

Anno / Periodo Evento Chiave
1896 (Atene) Debutto del tennis (solo maschile)
1900 (Parigi) Introduzione tornei femminili e misti
1908 (Londra) Divieto coppie di nazionalità diversa
1928 – 1984 Esclusione dal programma olimpico
1988 (Seul) Ritorno nel programma ufficiale
2024 (Parigi) Oro Italia nel doppio femminile

Storia del tennis ai Giochi Olimpici

Storia del tennis ai Giochi Olimpici
Elina Svitolina sul podio ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 con la medaglia di bronzo (Wikipedia – Власність Міністерства молоді та спорту України)

Nella prima edizione dei Giochi Olimpici si disputarono solo i tornei di tennis di singolare e di doppio maschile, con il britannico John Pius Boland che si impose in entrambe le specialità, vincendo il doppio con il tedesco Fritz Traun, infatti, erano ammesse coppie formate da atleti di nazionalità diverse. A questo torneo del 1896 parteciparono un totale di 13 giocatori provenienti da 6 nazioni, si giocò ad Atene su campi in erba. Ai Giochi Olimpici di Parigi del 1900 ci fu l’introduzione sia del singolare che del doppio femminile e del doppio misto, mentre a partire dai Giochi Olimpici di Londra del 1908 fu vietata la partecipazione di coppie di diversa nazionalità nei tornei di doppio. Dal 1928 al 1984 il tennis non venne incluso nel programma olimpico e vi fece ritorno ai Giochi Olimpici di Seul del 1988, dove nel singolare maschile si impose Miloslav Mečíř, il doppio maschile fu vinto dalla coppia formata da Ken Flach e Robert Seguso, nel singolare femminile vinse Steffi Graf ed infine il doppio femminile fu conquistato dalla coppia composta da Pam Shriver e Zina Garrison. In questa edizione non si disputò il torneo di doppio misto che tornò a far parte del programma olimpico solo nel 2012.

Format, regolamento e curiosità

Storia del tennis ai Giochi Olimpici
Laura Pigossi e Luisa Stefani terze classificate al torneo di doppio femminile ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 (Wikipedia – LoGur)

L’attuale formula del torneo di tennis alle Olimpiadi è l’eliminazione diretta che prevede partite al meglio dei 3 set e la partecipazione di 64 tennisti nel singolo e 32 coppie nel doppio. Per quanto riguarda il singolare:

  • 56 posti vengono assegnati in base al ranking dei tennisti;
  • 6 posti sono stabiliti dalle wild-card che vengono rilasciate dalla ITF’s Olympic Committee;
  • gli ultimi 2 posti vengono decisi dalla Tripartite Commission che mette a disposizione 2 inviti.

Per ciò che concerne il doppio maschile e femminile, 24 coppie sono qualificate direttamente in base al ranking, 8 coppie vengono scelte dalla ITF (International Tennis Federation), mentre al doppio misto, partecipano 12 coppie formate da giocatori già qualificati nelle altre specialità più 4 coppie che vengono scelte dalla ITF. L’ultima edizione si è giocata nel 2024 sulla terra battuta a Parigi e ha visto la Serbia conquistare il suo primo oro grazie a Novak Djokovic che ha vinto nel singolare maschile, sconfiggendo in finale Carlos Alcaraz per 2 set a 0. La storia del tennis ai Giochi Olimpici recita: Stati Uniti in cima all’albo d’oro con 21 medaglie d’oro, 7 d’argento e 13 di bronzo, mentre l’Italia si trova al diciassettesimo posto con una medaglia d’oro conquistata grazie a Jasmine Paolini e Sara Errani nel doppio femminile a Parigi 2024 e con due bronzi grazie al singolare maschile, di cui uno è stato ottenuto da Lorenzo Musetti sempre nell’edizione del 2024 e l’altro da Umberto de Morpurgo ai Giochi Olimpici di Parigi del 1924.

Fonte immagine in evidenza (Wikipedia – Like tears in rain)

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