I film di Paul Feig si caratterizzano per essere delle commedie brillanti, con personaggi femminili forti e un’impeccabile alternanza tra gag memorabili e momenti d’azione. Paul Feig è largamente conosciuto per essere un poliedrico regista, sceneggiatore e produttore statunitense ed è oggi considerato come uno dei principali punti di riferimento della commedia contemporanea americana, dirigendo costantemente film di enorme successo dove il cast principale è spesso e volentieri composto da grandissime attrici. I film di Paul Feig si distinguono nettamente nel panorama hollywoodiano per degli elementi autoriali ricorrenti, come personaggi femminili complessi, sfaccettati e un’intelligente combinazione tra umorismo tagliente e tematiche sociali più profonde.
I migliori film di Paul Feig da recuperare
| Titolo del film | Anno | Protagoniste principali | Genere |
|---|---|---|---|
| Le amiche della sposa (Bridesmaids) | 2011 | Kristen Wiig, Maya Rudolph, Melissa McCarthy | Commedia irriverente |
| Spy | 2015 | Melissa McCarthy, Rose Byrne (con Jason Statham) | Commedia d’azione / Spionaggio |
| Un piccolo favore (A Simple Favor) | 2018 | Anna Kendrick, Blake Lively | Thriller psicologico con venature dark comedy |
Indice dei contenuti
Le amiche della sposa (2011)
Il titolo originale di questo iconico film è Bridesmaids e fu realizzato e distribuito con enorme successo nel 2011. La sfortunata protagonista, Annie, è interpretata dall’attrice Kristen Wiig e rappresenta una donna che sta faticosamente affrontando un momento della sua vita lavorativa e sentimentale abbastanza complesso e deludente. Nel frattempo, la sua migliore amica d’infanzia Lillian, interpretata da Maya Rudolph, le chiede di essere la sua damigella d’onore (nonché organizzatrice) al suo imminente matrimonio. Ovviamente Annie accetta con entusiasmo e decide di organizzare per la sua amica l’addio al nubilato perfetto. Tuttavia, le cose prenderanno una piega decisamente diversa e disastrosa da com’era previsto.
Qui, l’esplosiva performance di Melissa McCarthy è stata particolarmente apprezzata, tanto che l’attrice (nelle eccentriche vesti di Megan) ha guadagnato a sorpresa una prestigiosissima candidatura agli Oscar come miglior attrice non protagonista. L’attrice è stata in grado di regalare al pubblico le scene fisicamente più divertenti ed esilaranti del film. Bridesmaids ha destato, inoltre, una grandissima e rivoluzionaria attenzione nell’industria cinematografica di Hollywood, perché ha dimostrato clamorosamente come una commedia R-rated guidata interamente da un cast femminile potesse essere un enorme successo al botteghino globale. Infatti, il film incassò più di 280 milioni di dollari in tutto il mondo e diventò senza dubbio uno dei titoli più famosi e influenti della commedia americana del decennio 2010.
Spy (2015): la parodia dello spionaggio
Spy è un divertentissimo film di Paul Feig realizzato nel 2015, dove il regista mescola alla perfezione la commedia degli equivoci con il cinema d’azione e di spionaggio. Anche per questo fortunato film abbiamo come attrice del personaggio principale Melissa McCarthy, la quale interpreta il goffo ruolo di un’analista da scrivania della CIA, Susan Cooper, che controlla e supporta a distanza le pericolose missioni degli agenti sul campo. La svolta narrativa arriva inaspettatamente quando una missione va storta, smascherando le identità degli agenti segreti più famosi e letali dell’agenzia; Susan si offre così volontaria per andare in prima persona in missione sotto copertura in Europa. Il film può essere inteso e apprezzato come una critica velata ed esilarante del cinema di spionaggio classico alla James Bond; infatti, il regista gioca apertamente e sapientemente con i cliché machisti di questo genere attraverso un rocambolesco viaggio tra missioni improbabili, identità false palesemente ridicole e situazioni comiche o del tutto assurde. Il cast corale del film è pieno di volti noti, come Jason Statham, che interpreta (in un’inedita chiave parodica e autoironica) il ruolo di un agente duro, sbruffone e finto invincibile, e Rose Byrne che invece svolge magistralmente il freddo ruolo dell’antagonista principale.
Un piccolo favore (2018): il lato oscuro di Paul Feig
Il titolo originale di questo intrigante film è A Simple Favor ed è stato prodotto e distribuito nel 2018. In questo caso specifico, Paul Feig cambia radicalmente registro visivo e realizza un vero e proprio thriller psicologico (ma anche qui, fedele al suo stile, non riesce a rinunciare del tutto a un cinico senso dell’ironia dark). L’attrice Anna Kendrick interpreta in modo maniacale il ruolo della protagonista, Stephanie, una mamma vlogger apparentemente perfettina e solare che, quasi per caso, fa amicizia all’uscita di scuola con Emily, una donna algida, affascinante e misteriosa interpretata dalla statuaria Blake Lively. Un giorno piovoso, Emily chiede casualmente a Stephanie “un piccolo favore”, ovvero quello di andare a prendere suo figlio a scuola al posto suo. Tuttavia, da quel preciso momento la donna sparisce letteralmente nel nulla e, per la povera Stephanie, si susseguono eventi sempre più inquietanti, indagini e morbosi segreti svelati, che ribalteranno continuamente le certezze dello spettatore fino al colpo di scena finale.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia, di Gage Skidmore

