SELFIE di Agostino Ferrente, film in memoria di Davide Bifolco

SELFIE di Agostino Ferrente, film in memoria di Davide Bifolco

Dal 30 maggio sarà proiettato nelle sale italiane Selfie di Agostino Ferrente, documentario dedicato alla memoria di Davide Bifolco. Il film, che ha partecipato al Festival Berlino sezione Panorama, segue la quotidianità di due ragazzi che vivono nel Rione Traiano, quartiere di Napoli spesso associato alla criminalità organizzata.

Selfie di Agostino Ferrente

Come si può intuire dal nome, il documentario è interamente girato con la tecnica “selfie” tramite l’Iphone che il regista Agostino Ferrente ha prestato ad Alessandro Antonelli e Pietro Orlando, i due protagonisti del film che con la propria quotidianità mostrano allo spettatore i diversi aspetti di un quartiere tristemente noto per gli episodi di cronaca nera.

Seguendo i due sedicenni, tra scherzi e riflessioni, viene portata sullo schermo la realtà di una zona che troppo spesso viene abbandonata a sé stessa dalle istituzioni, lasciando così terreno fertile alla malavita. L’intento del regista però è quello di far comprendere che i primi a farne le spese sono proprio le persone che abitano il quartiere, vittime del pregiudizio e dell’indifferenza. Non sono solo Alessandro e Pietro a raccontarsi di fronte alla telecamera del cellulare, ma anche tanti altri ragazzi che abitano il rione, che con le dovute differenze mettono in luce un elemento comune a tutti: il senso di ineluttabilità del destino e l’impossibilità di cambiare la propria condizione.

Quest’idea si presenta spesso nel lungometraggio: sia che la scena si svolga su una dei tanti punti panoramici di Posillipo o nelle strade deserte del Rione Traiano in estate, nonostante la spensieratezza con cui i due protagonisti affrontano l’argomento, si percepisce nei loro sguardi il disincanto con cui affrontano la realtà. Anche il rapporto fra i due amici e la loro diversa concezione del documentario arricchiscono il film: se da un lato c’è Alessandro che vuole mostrare una Napoli diversa dal solito stereotipo mediatico facendone conoscere anche i lati positivi, dall’altro c’è invece Pietro che reputa loro dovere mostrare anche i lati negativi. Mostrando questa loro differenza (che li rende due facce della stessa medaglia) i due protagonisti rivoluzionano il concetto di “selfie” spogliandolo dal suo originario significato di mera rappresentazione di sé stessi e responsabilizzando la loro presenza nell’inquadratura.

Il film è nato da un’idea di Agostino Ferrente ( L’Orchestra di Piazza Vittorio e Le cose belle), che conferisce maggior veridicità al documentario attraverso l’uso di un telefono come telecamera. L’obiettivo del progetto è proprio quello di avvicinare gli spettatori alla vicenda, abbattendo i pregiudizi che spesso si creano in merito a questi episodi.

Ciò che rende questo film diverso dalle solite rappresentazioni che si hanno del capoluogo campano sta proprio nella scelta dei due protagonisti: due ragazzi che non hanno nulla a che fare con la criminalità organizzata, concentrando gran parte della pellicola su come percepiscono il mondo in cui vivono.

 

Fonte immagine: https://www.facebook.com/modernissimo/photos/gm.2275235925888499/2326991220904852/?type=3&theater

Altri articoli da non perdere
Film di John Cassavetes, i migliori 5
Film di John Cassavetes, i migliori 5

John Cassavetes è considerato il padre del cinema indipendente americano, un regista, attore e sceneggiatore che ha rivoluzionato il modo Scopri di più

The Beekeeper: l’imperdibile film thriller di Jason Statham
The beekeper: l’imperdibile thriller di Jason Statham

The Beekeeper è l’ultimo film thriller e d’azione che ha come protagonista l’attore britannico Jason Statham, personaggio principale di numerosi Scopri di più

Remake dei classici Disney, qual è stato il primo rifacimento realizzato?
Remake classici Disney

Remake dei classici Disney, qual è stato il primo rifacimento di un film d'animazione della Casa di Topolino? Dall’uscita di Scopri di più

I fiori sbocciano a Napoli di Vittoria Mengoni e Andrea La Puca I NiC
I fiori sbocciano a Napoli, di Vittoria Mengoni e Andrea La Puca

I fiori sbocciano a Napoli è un cortometraggio di Vittoria Mengoni e Andrea La Puca. Si tratta di un mix Scopri di più

Film surreali: 5 film che ti lasceranno a bocca aperta
film surreali

Nella storia del cinema sono molti i registi che hanno provato a mettere in scena immagini che richiamano al movimento Scopri di più

Prequel di Hunger Games: di cosa tratterà
Prequel di Hunger Games: di cosa tratterà

Prequel di Hunger Games: di cosa tratterà Hunger Games è una saga cinematografica, la cui datazione si snoda dal 2012 Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Ivan Garofalo

Vedi tutti gli articoli di Ivan Garofalo

Commenta