DALL-E Open AI: cos’è e come funziona

In tutti i progetti grafici, le immagini assumono un ruolo cruciale. Sempre più sfruttate e utilizzate anche nel marketing digitale, le immagini costituiscono un punto di riferimento fondamentale per professionisti e aziende. Per questo, strumenti come DALL-E, un modello di intelligenza artificiale sviluppato da OpenAI, sono diventati indispensabili. DALL-E è in grado di generare immagini originali a partire da semplici descrizioni testuali. Ma vediamo nel dettaglio come funziona questo sistema, le sue evoluzioni e le sue incredibili potenzialità, aggiornate al 2025.

Come funziona DALL-E: un tutorial passo-passo

DALL-E, e le sue versioni successive come DALL-E 2 e DALL-E 3 (integrato in ChatGPT Plus, Bing Create e Microsoft Designer), funzionano trasformando un input testuale (una descrizione, chiamata “prompt”) in un’immagine corrispondente. Il sistema sfrutta una vasta rete neurale addestrata su milioni di immagini e testi, imparando le relazioni tra parole e concetti visivi.

Ecco un semplice tutorial per utilizzare DALL-E (tramite una delle interfacce disponibili, come Bing Create):

  1. Accedi a una piattaforma che supporta DALL-E: Ad esempio, puoi utilizzare Bing Create (precedentemente Bing Image Creator) andando sul sito web di Bing e selezionando “Immagini” e poi “Crea”. Oppure, se hai un abbonamento a ChatGPT Plus, puoi usare DALL-E 3 direttamente all’interno della chat.
  2. Scrivi un prompt dettagliato: Nella casella di testo, descrivi l’immagine che vuoi generare. Sii il più specifico possibile, includendo dettagli su stile, colori, soggetti, ambientazione, ecc. Ad esempio, invece di scrivere “un gatto”, potresti scrivere “un gatto soriano seduto su un divano rosso, stile dipinto a olio, illuminazione cinematografica”.
  3. Genera l’immagine: Clicca sul pulsante “Crea” (o equivalente). DALL-E elaborerà il tuo prompt e genererà diverse versioni dell’immagine.
  4. Perfeziona il risultato (se necessario): Se le immagini generate non ti soddisfano pienamente, puoi modificare il prompt, aggiungendo o cambiando dettagli, e generare nuove immagini. Puoi anche selezionare una delle immagini generate e chiedere a DALL-E di crearne varianti simili.
  5. Scarica l’immagine: Una volta ottenuta l’immagine desiderata, puoi scaricarla sul tuo dispositivo.

In ambito promozionale DALL-E, risulta essere particolarmente sinergico in associazione a programmi come Postpickr, gestore social network, che quest’anno sta ricevendo l’approvazione di un gran numero di social media manager.

Facciamo un esempio concreto, per comprendere più esattamente come funziona DALL-E. Se un utente scrive la stringa di testo “una sedia a forma di farfalla, stile art nouveau, colori pastello”, DALL-E genererà una serie di immagini che rappresentano proprio sedie con quelle caratteristiche.

L’aspetto rivoluzionario di DALL-E è che non si limita a cercare immagini esistenti su Internet, come farebbe un motore di ricerca. Le immagini sono create ex novo dal sistema stesso, grazie alla sua capacità di comprendere e interpretare il linguaggio naturale e di tradurlo in rappresentazioni visive originali.

Quindi, possiamo affermare che si tratta di un sistema di intelligenza artificiale estremamente avanzato, specializzato nella creazione di interpretazioni grafiche. DALL-E rappresenta una sorta di evoluzione del modello di elaborazione del linguaggio naturale GPT (Generative Pre-trained Transformer), in particolare di GPT-3 e delle sue versioni successive, che sono in grado di generare testi coerenti e complessi.

Le potenzialità di DALL-E: creatività, design e oltre

Le potenzialità di DALL-E sono enormi e in continua espansione. Questo strumento si rivela prezioso in diversi settori, tra cui:

  • Creatività e arte: DALL-E può essere utilizzato per generare opere d’arte originali, illustrazioni, concept art, e molto altro.
  • Design e moda: I designer possono sfruttare DALL-E per creare prototipi di prodotti, visualizzare nuove idee, generare pattern e texture, e trovare ispirazione.
  • Marketing e pubblicità: DALL-E può aiutare a creare immagini accattivanti per campagne pubblicitarie, social media, siti web e altri materiali promozionali.
  • Interior design e architettura: DALL-E può essere utilizzato per visualizzare progetti di interni, creare moodboard e sperimentare con diversi stili e combinazioni di colori.
  • Educazione e ricerca: Può essere uno strumento didattico.

La versatilità e la rapidità di DALL-E consentono di risparmiare tempo e risorse, evitando di dover creare manualmente ogni singola immagine o di dover cercare immagini stock che potrebbero non essere perfettamente adatte alle proprie esigenze. Inoltre, DALL-E permette di superare i limiti della creatività umana, generando immagini che altrimenti sarebbero difficili o impossibili da realizzare.

DALL-E 2 e DALL-E 3: le evoluzioni del sistema

OpenAI ha rilasciato versioni aggiornate di DALL-E, chiamate DALL-E 2 e DALL-E 3. Queste versioni sono ancora più potenti e versatili della prima.

  • Qualità superiore: DALL-E 2 e, soprattutto, DALL-E 3 generano immagini di qualità nettamente superiore, con maggiore risoluzione, dettagli più nitidi e una migliore comprensione del contesto e delle sfumature del linguaggio naturale.
  • Funzionalità di editing: DALL-E 2 ha introdotto la possibilità di modificare immagini esistenti, aggiungendo o rimuovendo elementi, cambiando lo stile, o estendendo l’immagine oltre i suoi bordi originali (outpainting).
  • Variazioni: DALL-E 2 e DALL-E 3 possono generare diverse varianti di un’immagine, partendo da un’immagine originale o da un prompt testuale.
  • Maggiore aderenza al prompt: DALL-E 3, in particolare, eccelle nel seguire istruzioni complesse.

Con DALL-E 2 e DALL-E 3, si eliminano virtualmente tutti i problemi legati al copyright delle immagini, poiché le immagini generate sono originali e non copiate da altre fonti. Le applicazioni di questi sistemi sono innumerevoli e in continua crescita, e stanno rivoluzionando il modo in cui creiamo e utilizziamo le immagini in diversi settori.

I ricercatori di OpenAI sono riusciti nell’intento di mettere a disposizione qualcosa di estremamente performante, partendo inizialmente non con un obiettivo ben preciso, ma volendo utilizzare il sistema GPT-3 che, modificato, ha dato vita a questo nuovo sistema dedicato in particolare al mondo delle foto, e che continua a evolversi e a stupire per le sue capacità.

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