Collezioni più strane al mondo: la nostra top 10

Le 9 collezioni più strane al mondo

Ti sei mai chiesto quali fossero le collezioni più strane e insolite al mondo? In questo articolo lo scoprirai. Sin dall’infanzia, il genere umano ama collezionare: dagli oggetti più convenzionali, come monete e francobolli, fino ad arrivare a sviluppare una passione per oggetti molto più strani. La collezione può diventare parte della nostra identità e arrivare persino a definirci come individui. Di seguito, troverai una lista delle dieci collezioni più strane al mondo!

Le 10 collezioni più strane: la lista in breve

Oggetto collezionato Collezionista / Record
1. Capelli di personaggi storici John R. (USA)
2. Cartelli ‘Non disturbare’ Eduardo Flores (Italia), 15.000 pezzi
3. Etichette di banane Becky Martz (USA), oltre 23.000 pezzi
4. Sabbie e polveri Circa 5.169 campioni diversi
5. Paperelle di plastica Charlotte Lee (USA), oltre 2.100 pezzi
6. Scatole di pizza Scott Weiner (USA), 595 scatole
7. Coni stradali David Morgan (Regno Unito), oltre 500 pezzi
8. Sampuru (cibo finto) Akiko Obata (Giappone), 8.083 pezzi
9. Tostapane Kenneth Huggins, circa 1.300 pezzi
10. Ritagli di unghie Atlantic PATH (Scienziati), 30.000 campioni

Le 10 collezioni più strane del mondo in dettaglio

1. Capelli umani di personaggi storici

Tra le collezioni più strane al mondo troviamo sicuramente quella di John R., proprietario di un negozio di antiquariato del Connecticut. Ormai da decenni, John R. colleziona capelli umani, a tal punto da entrare nel Guinness dei primati. Non parliamo, però, di capelli di persone comuni e ancora in vita, bensì di ciocche di capelli di personaggi famosi e storici. Ne possiede ormai un centinaio: da Abraham Lincoln a J.F. Kennedy e Elvis Prestley e tanti altri.

2. Cartelli ‘Non disturbare’ degli hotel

Ci capita spesso durante un viaggio di portarci via un souvenir da una stanza d’hotel, ma probabilmente non ci è mai capitato di portarci via un cartello ‘Non disturbare’. Ebbene sì, l’italiano Eduardo Flores, a partire dagli anni ’40, ha la più bella collezione di questi cartelli con 15.000 esempi diversi, riuscendo così a combinare la sua passione per i viaggi con quella per le collezioni.

3. Etichette di banane

Becky Martz, americana della Florida, dal 1960 ha collezionato ben più di 23 mila etichette di banane, facendone una vera e propria ossessione. Sono tutte diverse ed è curioso che ogni domenica le scambi con altri appassionati di etichette come lei.

4. Sabbie e polveri diverse

Si tratta di una collezione che consiste nel raccogliere sabbia e polvere di diverse texture, colori e luoghi del mondo, e sono stati collezionati circa 5.169 campioni. È una collezione particolarmente strana e insolita.

5. Paperelle di plastica

Una delle collezioni più particolari è indubbiamente quella dell’americana Charlotte Lee, la quale colleziona paperelle di plastica, giocattoli da bagno molto popolari. Charlotte è arrivata a possederne ben più di 2.100!

6. Scatole di pizza

Scott Weiner, giovane manager americano di una società di “pizza tour”, colleziona scatole di pizza provenienti da tutto il mondo dal 2009. Ha raccolto 595 scatole e tra queste vi è anche la scatola di pizza più grande del mondo che misura circa 137 centimetri.

7. Coni stradali

David Morgan, un uomo inglese di 73 anni, è soprannominato “Cone-Man the Barbarian”. Vi state chiedendo il perché? Beh, il motivo è semplice: David colleziona coni del traffico dal 1970 e ne ha più di 500. Una delle collezioni più inaspettate!

8. I Sampuru

Si tratta di finti espositori di cibo in plastica, i Sampuru, molto famosi nella cultura alimentare giapponese. Akiko Obata ha iniziato la sua collezione all’età di 10 anni e ha una stanza dedicata a questa passione: ne possiede circa 8.083.

9. Tostapane

Kenneth Huggins, nel corso degli anni ha collezionato fonografi, radio, automobili ma nel 1995 ha sviluppato una nuova passione: collezionare i tostapane! Ogni anno organizza persino degli incontri nella sua casa per mostrare la sua incredibile collezione. Pare che sia arrivato ad avere circa 1300 tostapane.

10. Ritagli di unghie

È sicuramente una delle collezioni più strane in assoluto. Atlantic PATH, un gruppo di scienziati, studia i vari fattori che portano allo sviluppo del cancro e possiede la più grande raccolta di ritagli di unghie: ne sono circa 30.000. Infatti, il gruppo è entrato nel Guinness Book of Records. È sicuramente una raccolta insolita ma per una giusta causa!

Articolo aggiornato il: 02/09/2025

Fonte immagine: Pixabay

Altri articoli da non perdere
Shaye Saint John: un progetto artistico surreale e intrigante
Shaye Saint John

Shaye Saint John è forse uno dei progetti artistici più insoliti e bizzarri mai creati sulla faccia della terra. Immaginate Scopri di più

Stereotipi sui segni zodiacali: quando l’astrologia genera pregiudizi
Stereotipi sui segni zodiacali: quando l'astrologia genera pregiudizi

L'astrologia è una disciplina che studia i movimenti e le posizioni dei corpi celesti e le corrispondenti manifestazioni sul mondo Scopri di più

Cifrario di Cesare: la storia e il funzionamento di un antico codice segreto
Cifrario di Cesare e gli sviluppi della crittografia

Il cifrario di Cesare è uno dei più antichi algoritmi a noi pervenuti che permettono di criptare un messaggio. Si Scopri di più

Stereotipi sui russi: i 3 più diffusi tra realtà e finzione
Stereotipi sui russi: i 3 più diffusi

I progressi tecnologici del nostro secolo sono sicuramente il prodotto dell'avanzamento scientifico e dell'ambizione umana, intesa quale chiave di ogni Scopri di più

FantaSanremo 2024: tra Baudi e squadre
FantaSanremo 2024: tra Baudi e squadre

FantaSanremo 2024: il popolare gioco, nato per scherzo nelle Marche, è oramai un evento nazionale collegato al Festival di Sanremo. Scopri di più

Rumore bianco: cos’è, come si genera, benefici
Rumore bianco: il muro di energia sonora

Il ticchettio della pioggia, il fruscio del vento tra le foglie, il suono costante di un ventilatore o di un Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Raffaella Volante

Vedi tutti gli articoli di Raffaella Volante

Commenta