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Eroica Fenice

La categoria Culturalmente contiene 428 articoli

Culturalmente

Fuoco fatuo: tra chimica e leggende

Tra mito e realtà, il fuoco fatuo è uno di quegli elementi che sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo, spesso però sotto forma di leggenda più che di fenomeno a sé stante, completamente privo dell’alone misterioso che lo circonda. Se da bambini, la storia di questo fuoco ci è sempre stata presentata come legata ad alcune leggende popolari, molti ne ignorano la componente puramente chimica che colloca il fuoco fatuo tra i fenomeni più affascinanti sinora conosciuti. Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire cosa genera questa fiamma dal colore bluastro: il fuoco fatuo Generalmente si tratta di un fenomeno chimico provocato dalla combustione di metano e fosfano, fuoriusciti dalla decomposizione di sostanze organiche: ad esempio resti umani di corpi le cui bare, come avveniva spesso in passato, non siano state sigillate correttamente, causando la fuoriuscita del metano che col fosfano origina fiammelle di colore verde-blu. I due gas interagiscono tra loro per effetto della combustione, e le molecole sovreccitate dal calore danno origine a fotoni con una particolare frequenza e lunghezza d’onda. All’interno di uno spettrometro, si può rilevare come a una certa lunghezza d’onda e frequenza -di questi fotoni- corrisponda il particolare colore della fiamma. Questo è il motivo per cui è possibile riscontrare la presenza di fuochi fatui, fluttuanti a livello del terreno, in luoghi quali cimiteri o brughiere. Il misterioso fascino di questo fenomeno, unito ai luoghi in cui generalmente si riscontrava, ha generato una serie di leggende e storie popolari legate al fuoco fatuo, termine italiano che non regge il confronto con la denominazione elargita in altri paesi e strettamente legata alle leggende tramandate. Tra le più comuni, e certamente più scabrose, c’è la leggenda di Will-o’-Wisp, diffusa nella contea inglese Shropshire, che narra del malvagio fabbro Will, il quale fu condannato a vagare sulla terra con in mano un carbone ardente, in cerca della via della Redenzione. Tuttavia Will se ne servì per attirare ignare vittime in foreste fittissime e paludi sconosciute dalle quali non sarebbero più state in grado di uscire. Allo stesso modo, la storia di Jack O’ Lantern narra dell’alcolizzato Jack che fu costretto a vagare per l’eternità sulla terra con una lanterna, escluso sia dal Paradiso che dall’Inferno per aver tentato di ingannare il diavolo. Sostanzialmente, tutte le leggende della Gran Bretagna legano il fenomeno del fuoco fatuo alla malvagità della luce o del personaggio che la trasporta. Di differente stampo sono invece le tradizioni degli altri paesi Europei, tra i quali la Scandinavia e la Francia. Nei paesi scandinavi, infatti, il fuoco fatuo è legato alla storia di un folletto che accende una lanterna in prossimità dei luoghi in cui ha nascosto i suoi tesori, portando ricchezza a chi si avventurava in queste zone. Mentre in Francia, le Feau Boulanger rappresenta lo spirito di una persona morta senza battesimo e per la quale bisognava pregare affinché fosse in grado di uscire dal Purgatorio e ottenere la pace. Se ci avviciniamo all’ambiente fantastico, rileviamo come queste leggende […]

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Microsoft Office gratis se si è studenti

Microsoft Office gratis? Sí, se sei studente o insegnante Microsoft Office 365 Education comprende una varietà di servizi che consentono di collaborare e condividere i progetti scolastici ed include Office Online (Word, PowerPoint, Excel e OneNote), 1 TB di spazio di archiviazione di OneDrive, Yammer e siti di SharePoint. In tal modo le applicazioni principalmente utilizzate, come ad esempio Word o PowerPoint, possono essere reperite gratuitamente online, ed è possibile quindi scaricare direttamente dal proprio computer, documenti vari, oppure salvarli nello spazio di memoria virtuale del sito web Office. Anche se si decide di scaricare l’abbonamento direttamente sul proprio pc, la versione utilizzabile online è identica e facile da utilizzare. Tuttavia alcuni istituti consentono agli studenti di installare gratuitamente le versioni complete delle applicazioni di Office in un totale di 5 PC o Mac. Se il proprio istituto offre questo vantaggio aggiuntivo, apparirà il pulsante “Installa Office” nella home page di Office 365 dopo aver completato l’iscrizione. Come si fa ad avere Microsoft Office gratis? Naturalmente, per utilizzare Microsoft Office gratis è necessario che l’università o l’istituto scolastico che si frequentano abbiano aderito al programma di Microsoft Student Advantage (ma la maggior parte lo ha già fatto) e  occorrerà dare prova di essere effettivamente degli studenti. Farlo è facile, è possibile autenticarsi e quindi dimostrare di essere uno studente regolarmente iscritto, anche con l’e-mail personale fornita dall’università. Per usufruire di Office 365 basterà seguire le seguenti indicazioni: Innanzitutto bisognerà accedere alla Webmail studenti dal portale della propria università. Sarà poi necessario autenticarsi con codice fiscale e PIN (lo stesso PIN che si utilizza per l’accesso al Portale Studenti). All’interno della pagina web della posta elettronica, cliccare sull’ingranaggio in alto a destra per entrare nelle impostazioni del profilo. Cercare e cliccare la voce “Impostazioni delle app personali – Office 365”. Cliccare sulla voce “Software”. Selezionare Lingua e Versione. Verificare i requisiti di sistema e avvia l’installazione della versione più recente di Office cliccando su “Installa”. Infine, salvare l’eseguibile di Office 365 e installarlo. Microsoft Office 365 è già utilizzato da tanti studenti e sono numerosi gli atenei italiani, ma anche le scuole, che aderiscono. Una possibilità in più per gli studenti, nativi digitali, e anche per gli insegnanti, i quali potranno lavorare utilizzando il proprio computer e i servizi garantiti da Microsoft Office, innovativi e intuitivi. – Foto di: Webgeneration

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Attualità

Rabdomante o stregone d’acqua: chi è e cosa fa

Chi è un rabdomante? Il termine rabdomanzia deriva dal greco ραβδόμαντεία ed è una parola composta da rhábdos, che indica la verga, e mantéia, ossia divinazione. La rabdomanzia è quindi la pratica che consiste nel tentativo di trovare acqua o filoni di metalli nel sottosuolo, tramite l’utilizzo di un bastone di legno. Questo bastone, nel più classico dei casi, è a forma di Y ed è una sorta di amplificatore dei movimenti del corpo generati dalle radiazioni emesse da ciò che si sta cercando.Il rabdomante, questo sconosciuto Per chi non abbia mai sentito parlare di queste pratiche, l’arte della rabdomanzia sembrerà sicuramente qualcosa di assurdo. Infatti va ben precisato che questa pratica non ha alcun riscontro scientifico. Eppure la rabdomanzia è una pratica antichissima, già usata nel III millennio a.C. in Cina e in Egitto. Alcuni rabdomanti sono anche chiamati “stregoni d’acqua“; qualcuno afferma di poter trovare l’acqua anche sono guardando una mappa, avendo sviluppato il suo intuito con una lunga pratica. L’esercizio della rabdomanzia è da sempre radicato nell’agricoltura; i rabdomanti, per esempio, vengono pagati per cercare l’acqua nei periodi di siccità. Il rabdomante si serve di uno strumento ligneo, di solito una bacchetta biforcuta. Egli tiene la bacchetta per le due estremità e, interpretando le vibrazioni in essa emanate, è in grado di individuare i luoghi e la profondità alla quale si trovano acqua e metalli. Barney Turner, capo dei rabdomanti della Nor Cal (Northern California Dowsers), ha rilasciato un’intervista per Motherboard in cui ha spiegato che cos’è la rabdomanzia. Alla domanda «Cos’è esattamente un rabdomante?» lui ha risposto: «È una persona che ha sviluppato un intuito che gli permette di entrare in sintonia con le vibrazioni dell’acqua. Utilizzando bacchette a L o canne, possono sfruttare tale intuizione come indicatore per dire loro quando entrare in sintonia con quella particolare vibrazione che li porta all’acqua». Nel caso specifico di Turner, egli si fa inviare da chi è interessato a trovare l’acqua una mappa della propria terra. Lui pratica la cosiddetta “rabdomanzia mappale“: scorre con la sua bacchetta sulla mappa e capisce non solo dove c’è la presenza di acqua ma anche a che profondità si trova e la velocità con cui si può attingere. A questo punto se il diretto interessato vuole proseguire Turner si reca sul posto e provvede a dettare il punto in cui perforare.  Cosa serve per diventare un rabdomante?  La parola d’ordine è pratica. Secondo l’opinione dei rabdomanti ci vogliono alcuni anni per imparare la tecnica. Non si tratta di un’arte innata ma piuttosto di tanto esercizio. Tutti possono diventare rabdomanti.  Fondamentalmente bisogna trovare qualche istruttore o leggere qualche libro che spieghi il funzionamento del pendolo e dei vari strumenti che servono per diventare un rabdomante. Per esempio il bastone a Y va impugnato per i rami laterali tenendo i pugni chiusi con i pollici verso l’esterno; quando il rabdomante trova l’acqua la terza estremità della bacchetta oscilla e può addirittura compiere rotazioni complete dall’alto verso il basso o al contrario. Invece nel caso della bacchetta a […]

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Le migliori 5 distro Linux per principianti

Quale distro Linux scegliere per un principiante? Esistono diverse decine di distribuzioni Linux (chiamate in modo gergale anche distro Linux ), e questo può disorientare chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Si parla di distribuzioni Linux perché quello che hanno in comune i sistemi operativi basati su Linux è il kernel (la parte del software che gestisce l’hardware), che è Linux. A questo ogni distribuzione aggiunge delle utilità di sistema, un ambiente desktop alias desktop environment (l’interfaccia grafica che si presenta all’utente) e dei software preinstallati (browser, suite per l’ufficio, lettori multimediali ecc.). A seconda del software incluso le distribuzioni Linux possono essere adatte a dei neofiti o meno, in questo articolo abbiamo scelto cinque distribuzioni Linux per principianti. Un avvertimento valido per tutte le distribuzioni: alcuni ambienti desktop hanno un design particolare, diverso dal “tradizionale” design di macOS e soprattutto di Windows. Se si cerca una distribuzione Linux per principianti e non si vuole familiarizzare con un tipo di desktop diverso può essere il caso di non usare ambienti come GNOME o Xfce. Ambienti con un design più tradizionale includono Cinnamon, LXQt, MATE e KDE. Inoltre le applicazioni preinstallate non sono quelle dei sistemi Windows o macOS, ma le loro controparti come software libero. Cinque distribuzioni Linux per principianti elementary OS Nata nel 2011, elementary OS è una distro Linux basata su Ubuntu, da cui deriva la compatibilità hardware e la facilità di trovare supporto. Utilizza Pantheon come un ambiente desktop, che richiama molto l’aspetto di macOS, il sistema operativo dei Mac. Tra i difetti, rimediabili grazie ai software per Ubuntu, la scarsità di applicazioni preinstallate e la scelta di avere un’utilità per l’installazione di programmi (AppCenter) autonoma e con pochi applicativi disponibili. Per scaricarla gratuitamente basta scegliere di “donare” 0$. Linux Mint Nata nel 2006, Linux Mint è basata su Ubuntu e Debian (sistema storico, efficiente e affidabile ma poco adatto ai neofiti). Consente di scegliere come ambiente desktop tra Cinnamon, MATE e KDE. Ha la stabilità e disponibilità di applicazioni di Debian ed Ubuntu, un ottimo numero di applicazioni preinstallate ed un’interfaccia con un design tradizionale e moderno allo stesso tempo. Distribuzioni Linux per neofiti: gli screenshot OpenSuse Nata nel 2005, OpenSUSE è la versione “comunitaria” di SUSE, una distribuzione Linux commerciale. Stabile e ben testata, richiede relativamente poche risorse rispetto ad altri sistemi. Offre Gnome o KDE come ambienti desktop, ed all’installazione offre già un sistema completo grazie alle applicazioni preinstallate. Notevole tra questi YaST, centro di controllo che permette di avere sottomano tutto il necessario alla gestione del sistema. PCLinuxOS Nata nel 2003, PCLinuxOS è pensata come distribuzione Linux per principianti, il suo slogan è “radically simple”, estremamente semplice. Come ambienti desktop propone KDE o MATE, con un’interfaccia semplice e moderna. Ha un’ampia scelta di applicazioni sia preinstallate che disponibili (grazie al gestore di pacchetti Synaptic), fino a qualche anno fa era popolare come scelta per neofiti, oggi non è più così diffusa. Ubuntu e derivate ufficiali Nato nel 2004, Ubuntu […]

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L’SMS: un tempo mezzo di comunicazione, oggi prezioso strumento di sicurezza

Gli SMS sono degli strumenti davvero utilissimi, e sebbene si creda che siano oramai del tutto obsoleti, in realtà continuano ad essere assai importanti nella nostra quotidianità. Può essere sicuramente utile, a tale riguardo, aprire una parentesi “storica”, evidenziando il fatto che l’SMS odierno sia un qualcosa di profondamente differente rispetto a quello di anni addietro. Il boom degli anni Duemila e il cambio di rotta nel decennio successivo Attorno agli anni Duemila gli SMS iniziarono a spopolare: l’idea di comunicare senza dover effettuare una chiamata, ma semplicemente scrivendo un breve messaggio testuale, trovò un grandissimo riscontro sul mercato, e nel mondo iniziarono ad essere scambiati milioni e milioni di SMS ogni anno. I giovani e i giovanissimi si innamorarono subito di questo nuovo metodo di comunicazione, rendendolo un vero e proprio “must”, ma la praticità degli SMS non è rimasta a lungo indifferente neppure tra le fasce di popolazione adulta. Un cambiamento radicale nell’utilizzo del classico messaggino di testo è avvenuto circa un decennio dopo, quando la connessione sul telefono cellulare ha iniziato a divenire efficiente, funzionale ed economica. Le App di messaggistica istantanea, completamente gratuite, hanno annientato gli SMS come strumento di comunicazione, tuttavia gli “Short Message Service” continuano ad essere assai utili ancora oggi, se pur in modo differente. Gli SMS come strumento per la sicurezza telematica Oggi, ad esempio, gli SMS sono fondamentali nelle varie procedure di autenticazione online, necessarie ad esempio quando si eseguono delle registrazioni. Per tantissimi servizi online, da quelli relativi alla Pubblica Amministrazione fino a quelli riguardanti l’Internet Banking e altri sistemi di pagamento e di ricezione di denaro online, l’SMS è fondamentale non solo ai fini dell’autenticazione, ma anche come Alert, dunque come notifica del compimento di una determinata operazione. Gli SMS oggi sono adoperati anche per fornire agli utenti dei PIN attraverso i quali potranno accedere ai più disparati servizi online, è dunque molto evidente il fatto che oggi la ricezione di un SMS abbia comunque una grande importanza e presenti caratteristiche diverse da quelle originarie, decisamente più informali. Possiamo affermare insomma che oggi è ben più raro, rispetto al passato, ricevere un SMS, ma quando ciò avviene vi prestiamo una grandissima attenzione in quanto sappiamo che con ogni probabilità si tratta di una comunicazione ufficiale, e non del messaggio di un nostro amico o di un nostro parente. I moderni servizi dedicati agli sviluppatori web Coerentemente con questa nuova “identità” dell’SMS si sono diffusi sempre di più dei servizi specifici, dedicati agli sviluppatori web. Aziende specializzate quali SMS Hosting, il cui sito Internet ufficiale è smshosting.it, offrono ad esempio dei servizi specifici di SMS OTP, attraverso i quali gli sviluppatori possono rendere assolutamente sicuro l’accesso degli utenti alle loro App e ai loro portali web. Grazie a tali strumenti, infatti, gli accessi vengono autenticati tramite l’inserimento di un codice PIN che viene inviato all’utente proprio via SMS, e questa è senz’altro una soluzione in grado di garantire la miglior sicurezza, sia all’utente che a chi gestisce il servizio online. Alla luce di quanto visto, dunque, è davvero improbabile che l’SMS possa essere, in un futuro, […]

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Libri in pdf: come scaricarli e leggerli (legalmente)

Libri in pdf, come e dove scaricarli gratis Non tutti sanno che esistono siti per scaricare ebook gratuitamente e legalmente. Questi libri solitamente sono disponibili perché le opere sono finite nel pubblico dominio una volta scaduti i termini di legge, o perché l’autore/la casa editrice le hanno rese disponibili disponibili gratuitamente per promozione. Abbiamo steso una breve e non esaustiva lista online di siti per scaricare libri, sia che siano PDF/ebook senza DRM (“lucchetti digitali” per la tutela dei diritti d’autore) utilizzabili ovunque, oppure ebook con sistemi di protezione (tipicamente quelli dei negozi online), con qualche consiglio per l’uso. N.B. Teoricamente questi siti non dovrebbero includere violazioni di copyright, ma è sempre buona norma verificare prima di scaricare. Come scaricare libri in pdf gratis Partiamo dai siti per scaricare ebook completamente in italiano o con una sezione dedicata ai testi in italiano. Biblioteca della letteratura italiana: una piccola raccolta di classici della letteratura italiana, realizzata da Pianetascuola ed Einaudi. Offre il download di libri pdf gratis senza DRM. LiberLiber: alias Progetto Manuzio, è una raccolta di oltre 4800 libri, 8000 brani musicali e decine di audiolibri, completamente in italiano. Permette il download in vari formati senza restrizioni, come EPUB, ODT e PDF; i libri sono sottoposti a diverse licenze che permettono comunque la lettura gratuita del testo. ManyBooks.net: libreria online gratuita nata nel 2004 con testi di Project Gutenberg, è arrivata ad offrire oggi oltre 50.000 ebook gratuiti, con una sezione per quelli in italiano. Negozi di ebook: molti hanno una selezione di testi offerti gratuitamente o nel pubblico dominio, accessibili solitamente tramite registrazione. Possono essere sia utilizzabili liberamente che vincolati tramite DRM e software del negozio. Li troviamo ad esempio su Amazon, Bookrepublic, Feedbooks, Google Play Store, IBS, La Feltrinelli, Mondadori Store e StreetLib (ex UltimaBooks). Project Gutenberg : un progetto per la digitalizzazione di libri nel pubblico dominio. Offre oltre 57.000 testi in più lingue, tra cui l’italiano, utilizzabili senza restrizioni. Wikisource: parte della fondazione Wikimedia (la stessa di Wikipedia), raccoglie testi di pubblico dominio o con licenze libere, ha una sezione completamente in italiano. I libri sono scaricabili gratuitamente in vari formati, ma una parte dei testi non è completa e/o formattata. Come scaricare ebook gratuitamente (siti multilingue) La maggior parte dei siti per il download di libri è in lingua inglese ed offre di solito un catalogo più esteso rispetto a quelli in italiano. In questo caso occorre prestare attenzione alle normative sui diritti d’autore che potrebbero essere diverse da quella italiana. Authorama: una raccolta di libri classici nel pubblico dominio e di testi sotto licenza Creative Commons. Free Computer Books: una raccolta di link a ebook gratuiti di informatica, ad esempio promozioni degli editori. Internet Archive (eBooks and Texts): è un progetto che si occupa di creare un archivio digitale di pagine web, libri, filmati e contenuti multimediali. Ospita tra l’altro oltre 11 milioni di libri e testi, disponibili gratuitamente. LibriVox: audiolibri di testi nel pubblico dominio negli Stati Uniti, scaricabili gratuitamente. Negozi di ebook: […]

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Notizie curiose

Le 5 più bizzarre news dal mondo: incredibile ma vero!

Abbiamo selezionato per voi 5 news dal mondo, 5 reali quanto assurde news dal mondo! Capita spesso, specialmente sul web, di imbattersi in notizie a cui facciamo fatica a credere, perché quanto leggiamo ci appare oltre ogni umana immaginazione. Eppure, molte di esse, per quanto bislacche, si rivelano essere inspiegabilmente reali. Come anticipato, è sicuramente la rete il serbatoio più prolifico da cui attingere fatti assurdi che ci restano impressi proprio per la loro straordinarietà. Ecco le news bizzarre, dalle più svariate parti del mondo, che più ci hanno colpito. News dal mondo, le più incredibili della settimana Nozze annullate, nozze regalate Kolbie Sanders, 24enne texana, ad una settimana dal matrimonio si è lasciata col fidanzato: un sogno sfumato, un idillio irrealizzato. Chiunque avrebbe ceduto ad un bel po’ di malinconia e di sconforto, e invece no: Kolbie ha deciso di approfittare di quanto le stava accadendo per fare del bene a qualcuno che ne avesse bisogno. La ragazza ha pensato, infatti, di donare un pacchetto da 3500 dollari ad una coppia che fosse disposta a sposarsi da lì a una settimana. Con un post su Facebook, sono state aperte le candidature e, tra le storie d’amore più belle raccontate dalle coppie “in gara”, Kolbie ha deciso con un sorteggio a chi sarebbe andato il regalo. La sposa vincitrice è stata Haley Hipsher, una ragazza il cui nonno era malato terminale di cancro. L’uomo ha così potuto realizzare il sogno di vedere l’amata nipote sposarsi prima di morire. Bimba di 5 mesi batte un record mondiale Figlia di una coppia originaria dell’Australia che vive in Canada, la piccola Harper Yeats, di soli 5 mesi, ha battuto un primato mondiale: essere la più giovane ad aver visitato ad uno ad uno tutti gli Stati Uniti. La mamma e il papà avevano intenzione di vedere le regioni dell’America del Nord, ma non tutte nello stesso viaggio. Quando è nata la figlia, però, hanno scoperto che fino ad allora la persona più giovane ad aver compiuto tale impresa aveva appena 2 anni ed hanno deciso di battere quel record. I genitori di Harper hanno così iniziato a documentare il viaggio pubblicando su Instagram foto della piccola accanto ai cartelli delle varie località ed in poco tempo la pagina ha ottenuto migliaia di followers. Con il Vermont, Harper ha appena terminato di visitare tutti i 50 Stati ed è entrata nei Guinness World Records. Minacciata di morte dalla figlia vegana Tornata a vivere con l’anziana madre dopo aver perso il lavoro, una 48enne di Modena, da anni diventata vegana, non sopportava che in casa si cucinassero piatti a base di carne e, per questa ragione, i litigi tra le due donne erano all’ordine del giorno. Addirittura, due anni fa la donna è arrivata a minacciare la madre di accoltellarla se avesse cucinato ancora una volta il ragù. A questo punto l’anziana ha denunciato tutto, ed ora la figlia dovrà pagare alla madre la somma di 400 euro, oltre ad una multa di 500 euro per […]

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Applicazioni per modificare le foto, 4 consigli

Le 4 applicazioni per modificare le foto più efficienti e facili da utilizzare Scattare fotografie è una passione che accomuna sempre più persone, soprattutto da quando esistono dei dispositivi, come gli smartphone, che permettono di immortalare momenti, frammenti di vita, scenari fantastici, in un solo gesto e con semplicità. Sono sempre più numerosi coloro che ogni giorno cercano applicazioni per modificare i propri scatti, che sia il colore, o semplicemente il formato. A tal proposito le applicazioni per modificare le foto sono innumerevoli, sempre più facili da utilizzare e spesso gratuite. Le migliori 4 applicazioni per modificare foto 1. Snapseed Al primo posto si posiziona Snapseed, un’applicazione particolarmente intuitiva e soprattutto molto utile a chi possiede un profilo Instagram. Grazie a questa applicazione, infatti, è possibile non solo ritoccare le fotografie, dalla luminosità, al formato, ma anche ritoccare esteticamente la foto stessa. Dunque, una serie di effetti che renderanno lo scatto ancor più bello e più appetibile per il web. Facile da utilizzare, efficiente e scaricabile gratuitamente. 2. VSCO Al secondo posto, troviamo VSCO, molto conosciuta, soprattutto dai possessori di iPhone. Questa applicazione si avvale di molti filtri, diversi tra loro, che permettono di utilizzare cromie ed effetti eleganti e simpatici al tempo stesso. Funziona come una sorta di social network sulla cui piattaforma è possibile cercare e seguire le persone che realizzano gli scatti più belli, ma senza la possibilità di scrivere o commentare. Leggermente più difficile da utilizzare rispetto alla precedente, è scaricabile gratuitamente. 3. Photolab Un’altra applicazione degna di nota, che offre agli utenti anche la possibilità di inserire cornici alle proprie foto, è Photolab, che si posiziona al terzo posto. Consente di editare le fotografie in modo abbastanza intuitivo, con numerose possibilità di scelta, dalle cornici, agli adesivi. Elaborare degli scatti fotografici con questa applicazione è semplice e soprattutto divertente, con effetti di ritocco basici o più elaborati. L’applicazione è scaricabile in modo gratuito. 4. Aviary Per chi invece desidera un’applicazione che offra più possibilità, al quarto posto c’è Aviary. Risulta essere più impegnativa da utilizzare rispetto alle precedenti, poiché consente di agire modificando in modo avanzato lo scatto. Aviary è una applicazione molto scaricata, che permette non solo di applicare gli effetti base, ossia quelli per modificare luminosità, contrasto, ed esposizione della foto, ma anche di ritoccare l’immagine. Inoltre, si possono aggiungere degli effetti grafici molto interessanti, cancellare determinati elementi della foto che non piacciono e al contempo regolare l’immagine. Applicazione gratuita su dispositivi iOS, ma alcuni effetti in essa contenuti sono a pagamento. Ben quattro applicazioni degne di nota, conosciute e annoverate tra le più scaricate sia su dispositivi iOS che Android. La scelta è vasta, l’applicazione scelta dipenderà dal modo in cui l’operatore intenderà agire sulla fotografia.

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Nerd zone

Plugin WordPress, la top dei cinque più scaricati

Plugin WordPress, quali sono i migliori?  Il plugin in campo informatico è un programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne o estenderne le funzionalità originarie. Ad esempio, un plugin per un software di grafica permette l’utilizzo di nuove funzioni non presenti nel software principale. Dunque, in sintesi, il plugin è una integrazione che permette un miglior funzionamento o estende le potenzialità del programma in questione. Sono sempre più numerose le persone che utilizzano il web, per diversi scopi; navigando in rete, si ha spesso a che fare, pur non accorgendosene, con i sopracitati plugin, che aiutano i vari siti a funzionare nel migliore dei modi. Creare una vera e propria classifica dei plugin WordPress più utilizzati, è piuttosto complicato, essendo  essi molto numerosi, ma è possibile, citare quelli più famosi. La classifica dei cinque plugin WordPress più famosi WordPress è il CMS più affidabile sul mercato dato che garantisce prestazioni elevate e di qualità; nello specifico, esso è una piattaforma software utilizzata per la creazione e la gestione facilitata di un sito web, che permette anche a chi non è programmatore di modificare a proprio piacimento un sito web. Attraverso una semplice installazione, ad esempio, è possibile scaricare un nuovo “tema”, ossia una nuova veste grafica per un blog, o per un determinato sito. WordPress offre inoltre la possibilità agli utenti di scaricare numerosi plugin in grado di sensibilmente, non solo l’interfaccia, ma anche l’esperienza d’uso. Dunque, è possibile stilare una classifica, dei cinque più importanti plugin che WordPress offre, in relazione alla frequenta con la quale essi vengono scaricati. Al primo posto troviamo WordPress SEO by Yoast; è di fondamentale importanza per ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca. Posizionarsi su di essi, soprattutto nelle prime posizioni, può decretare o meno il successo di un sito, incrementando le probabilità di conversione di eventuali prodotti in vendita. Al secondo posto, troviamo We3 Total cache, plugin veloce ed intuitivo che consente di velocizzare – attraverso la creazione di una copia cache – l’intero sito web, migliorando la user experience, uno dei parametri più importanti per Google. Al terzo posto annoveriamo Google Analytics counter, un plugin WordPress che offre un widget per la visualizzazione dei contatori degli utenti che visitano una pagina, o un blog, realizzato tramite i dispositivi di statistica offerti da Google Analytics. Un plugin estremamente efficiente, basilare nell’utilizzo e molto conosciuto; esso rappresenta il sistema di statistica più recensito e nonostante quasi obsoleto (attualmente sostituito con una versione più avanzata) continua ad essere uno dei più graditi dal pubblico del web. Al quarto posto, si posiziona Query Monitor, un ottimo strumento per monitorare i processi del sito e scovare eventuali errori – associati a query, ad esempio – e bug che ne penalizzano le prestazioni Plugin WordPress, il troppo stroppia! Prima della quarta posizione è bene far presente una cosa. Per un sito, è importante non installare più di quindici plugin poiché c’è un’altissima probabilità che entrino in conflitto tra di loro, compromettendo la velocità […]

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Macchianera Internet Awards: chi ha vinto gli Oscar del web del 2018?

Sabato 10 novembre, nell’ambito del programma della Festa della Reste, sono stati assegnati i Macchianera Internet Awards. Ecco chi ha vinto, come e perché.   “Il web che ti meriti” questo il claim dell’edizione 2018 della Festa della Rete, manifestazione, nata a Milano nel 2005, nell’ambito della quale vengono assegnati i Macchianera Internet Awards. La festa della rete a Perugia Considerati oggi il premio più prestigioso della Rete italiana tanto da essere soprannominati “Oscar del web“, i Macchianera Internet Awards 2018 hanno premiato i migliori siti e blog, ma anche youtuber, influencer, community, pagine social, giornalisti o – più in generale – divulgatori digitali. La premiazione ufficiale (con tanto di consegna premi e cerimonia) si è tenuta sabato 10 novembre 2018 presso l’Auditorium S. Francesco al Prato di Perugia. La scelta del capoluogo umbro non è casuale in quanto la città è protagonista di un progetto che vedrà, nei prossimi mesi, la copertura della linea fibra per oltre l’80% del territorio. Progetto che – come il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia alle due importanti manifestazioni – dimostra la sensibilità delle istituzioni al progresso digitale e a tutti i temi ad esso connessi. Dal 9 all’11 novembre, Perugia ha quindi ospitato una serie di presentazioni, mostre, incontri e workshop legati alla blogosfera. Dal movimento #metoo al fenomeno delle fake news, dal self-branding all’intelligenza artificiale. Tanti gli argomenti e tanti gli ospiti. L’evento più atteso della Festa della Rete era però, senza dubbio, l’assegnazione dei 34 Macchianera Internet Awards. Tante erano infatti i premi corrispondenti alle 34 categorie di una competizione in cui l’internauta è stato chiamato a partecipare fin dalla candidatura dei siti. La cerimonia è stata condotta da Gianluca Gozzoli. Come si candida un sito ai Macchianera Internet Awards? Ogni anno Macchianera, blog fondato da Gianluca Neri (celebre per le esperienze con Cuore e con Clarence, rispettivamente periodico satirico e uno dei primi portali italiani), chiede di segnalare quali sono i migliori siti e personaggi dell’anno. Offre pertanto un’occasione per dare supporto ai siti e ai personaggi più popolari e più seguiti. In base alle candidature viene poi stilata una lista di 10 nominati per categoria. Quest’anno è stato possibile esprimere una candidatura fino all’ 8 settembre 2018.  Come si vota un sito ai Macchianera Internet Awards? Per i migliori del 2018 è stato possibile votare fino a martedì 6 novembre tramite un apposito form che era possibile trovare sul sito Macchianera ma anche all’interno degli stessi blog candidati. Per far sì che il proprio voto fosse valido, era necessario votare per almeno 8 categorie a libera scelta.  A scegliere i vincitori sono stati quasi tre milioni gli internauti e il voto del pubblico non è stato “corretto” da nessuna giuria. Chi ha vinto i Macchianera Internet Awards 2018? Salvatore Aranzulla Ad aggiudicarsi il riconoscimento per Il miglior sito (con un totale di 27.017 voti) è stato l’uomo dalle mille risposte: Salvatore Aranzulla, divulgatore informatico nonché fondatore di uno dei 30 siti più visitati d’Italia. Il guru del web ai MIA del 2017 arrivò […]

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