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Eroica Fenice

La categoria Fun & Tech contiene 424 articoli

Fun & Tech

L’SMS: un tempo mezzo di comunicazione, oggi prezioso strumento di sicurezza

Gli SMS sono degli strumenti davvero utilissimi, e sebbene si creda che siano oramai del tutto obsoleti, in realtà continuano ad essere assai importanti nella nostra quotidianità. Può essere sicuramente utile, a tale riguardo, aprire una parentesi “storica”, evidenziando il fatto che l’SMS odierno sia un qualcosa di profondamente differente rispetto a quello di anni addietro. Il boom degli anni Duemila e il cambio di rotta nel decennio successivo Attorno agli anni Duemila gli SMS iniziarono a spopolare: l’idea di comunicare senza dover effettuare una chiamata, ma semplicemente scrivendo un breve messaggio testuale, trovò un grandissimo riscontro sul mercato, e nel mondo iniziarono ad essere scambiati milioni e milioni di SMS ogni anno. I giovani e i giovanissimi si innamorarono subito di questo nuovo metodo di comunicazione, rendendolo un vero e proprio “must”, ma la praticità degli SMS non è rimasta a lungo indifferente neppure tra le fasce di popolazione adulta. Un cambiamento radicale nell’utilizzo del classico messaggino di testo è avvenuto circa un decennio dopo, quando la connessione sul telefono cellulare ha iniziato a divenire efficiente, funzionale ed economica. Le App di messaggistica istantanea, completamente gratuite, hanno annientato gli SMS come strumento di comunicazione, tuttavia gli “Short Message Service” continuano ad essere assai utili ancora oggi, se pur in modo differente. Gli SMS come strumento per la sicurezza telematica Oggi, ad esempio, gli SMS sono fondamentali nelle varie procedure di autenticazione online, necessarie ad esempio quando si eseguono delle registrazioni. Per tantissimi servizi online, da quelli relativi alla Pubblica Amministrazione fino a quelli riguardanti l’Internet Banking e altri sistemi di pagamento e di ricezione di denaro online, l’SMS è fondamentale non solo ai fini dell’autenticazione, ma anche come Alert, dunque come notifica del compimento di una determinata operazione. Gli SMS oggi sono adoperati anche per fornire agli utenti dei PIN attraverso i quali potranno accedere ai più disparati servizi online, è dunque molto evidente il fatto che oggi la ricezione di un SMS abbia comunque una grande importanza e presenti caratteristiche diverse da quelle originarie, decisamente più informali. Possiamo affermare insomma che oggi è ben più raro, rispetto al passato, ricevere un SMS, ma quando ciò avviene vi prestiamo una grandissima attenzione in quanto sappiamo che con ogni probabilità si tratta di una comunicazione ufficiale, e non del messaggio di un nostro amico o di un nostro parente. I moderni servizi dedicati agli sviluppatori web Coerentemente con questa nuova “identità” dell’SMS si sono diffusi sempre di più dei servizi specifici, dedicati agli sviluppatori web. Aziende specializzate quali SMS Hosting, il cui sito Internet ufficiale è smshosting.it, offrono ad esempio dei servizi specifici di SMS OTP, attraverso i quali gli sviluppatori possono rendere assolutamente sicuro l’accesso degli utenti alle loro App e ai loro portali web. Grazie a tali strumenti, infatti, gli accessi vengono autenticati tramite l’inserimento di un codice PIN che viene inviato all’utente proprio via SMS, e questa è senz’altro una soluzione in grado di garantire la miglior sicurezza, sia all’utente che a chi gestisce il servizio online. Alla luce di quanto visto, dunque, è davvero improbabile che l’SMS possa essere, in un futuro, […]

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Libri in pdf: come scaricarli e leggerli (legalmente)

Libri in pdf, come e dove scaricarli gratis Non tutti sanno che esistono siti per scaricare ebook gratuitamente e legalmente. Questi libri solitamente sono disponibili perché le opere sono finite nel pubblico dominio una volta scaduti i termini di legge, o perché l’autore/la casa editrice le hanno rese disponibili disponibili gratuitamente per promozione. Abbiamo steso una breve e non esaustiva lista online di siti per scaricare libri, sia che siano PDF/ebook senza DRM (“lucchetti digitali” per la tutela dei diritti d’autore) utilizzabili ovunque, oppure ebook con sistemi di protezione (tipicamente quelli dei negozi online), con qualche consiglio per l’uso. N.B. Teoricamente questi siti non dovrebbero includere violazioni di copyright, ma è sempre buona norma verificare prima di scaricare. Come scaricare libri in pdf gratis Partiamo dai siti per scaricare ebook completamente in italiano o con una sezione dedicata ai testi in italiano. Biblioteca della letteratura italiana: una piccola raccolta di classici della letteratura italiana, realizzata da Pianetascuola ed Einaudi. Offre il download di libri pdf gratis senza DRM. LiberLiber: alias Progetto Manuzio, è una raccolta di oltre 4800 libri, 8000 brani musicali e decine di audiolibri, completamente in italiano. Permette il download in vari formati senza restrizioni, come EPUB, ODT e PDF; i libri sono sottoposti a diverse licenze che permettono comunque la lettura gratuita del testo. ManyBooks.net: libreria online gratuita nata nel 2004 con testi di Project Gutenberg, è arrivata ad offrire oggi oltre 50.000 ebook gratuiti, con una sezione per quelli in italiano. Negozi di ebook: molti hanno una selezione di testi offerti gratuitamente o nel pubblico dominio, accessibili solitamente tramite registrazione. Possono essere sia utilizzabili liberamente che vincolati tramite DRM e software del negozio. Li troviamo ad esempio su Amazon, Bookrepublic, Feedbooks, Google Play Store, IBS, La Feltrinelli, Mondadori Store e StreetLib (ex UltimaBooks). Project Gutenberg : un progetto per la digitalizzazione di libri nel pubblico dominio. Offre oltre 57.000 testi in più lingue, tra cui l’italiano, utilizzabili senza restrizioni. Wikisource: parte della fondazione Wikimedia (la stessa di Wikipedia), raccoglie testi di pubblico dominio o con licenze libere, ha una sezione completamente in italiano. I libri sono scaricabili gratuitamente in vari formati, ma una parte dei testi non è completa e/o formattata. Come scaricare ebook gratuitamente (siti multilingue) La maggior parte dei siti per il download di libri è in lingua inglese ed offre di solito un catalogo più esteso rispetto a quelli in italiano. In questo caso occorre prestare attenzione alle normative sui diritti d’autore che potrebbero essere diverse da quella italiana. Authorama: una raccolta di libri classici nel pubblico dominio e di testi sotto licenza Creative Commons. Free Computer Books: una raccolta di link a ebook gratuiti di informatica, ad esempio promozioni degli editori. Internet Archive (eBooks and Texts): è un progetto che si occupa di creare un archivio digitale di pagine web, libri, filmati e contenuti multimediali. Ospita tra l’altro oltre 11 milioni di libri e testi, disponibili gratuitamente. LibriVox: audiolibri di testi nel pubblico dominio negli Stati Uniti, scaricabili gratuitamente. Negozi di ebook: […]

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Notizie curiose

Le 5 più bizzarre news dal mondo: incredibile ma vero!

Abbiamo selezionato per voi 5 news dal mondo, 5 reali quanto assurde news dal mondo! Capita spesso, specialmente sul web, di imbattersi in notizie a cui facciamo fatica a credere, perché quanto leggiamo ci appare oltre ogni umana immaginazione. Eppure, molte di esse, per quanto bislacche, si rivelano essere inspiegabilmente reali. Come anticipato, è sicuramente la rete il serbatoio più prolifico da cui attingere fatti assurdi che ci restano impressi proprio per la loro straordinarietà. Ecco le news bizzarre, dalle più svariate parti del mondo, che più ci hanno colpito. News dal mondo, le più incredibili della settimana Nozze annullate, nozze regalate Kolbie Sanders, 24enne texana, ad una settimana dal matrimonio si è lasciata col fidanzato: un sogno sfumato, un idillio irrealizzato. Chiunque avrebbe ceduto ad un bel po’ di malinconia e di sconforto, e invece no: Kolbie ha deciso di approfittare di quanto le stava accadendo per fare del bene a qualcuno che ne avesse bisogno. La ragazza ha pensato, infatti, di donare un pacchetto da 3500 dollari ad una coppia che fosse disposta a sposarsi da lì a una settimana. Con un post su Facebook, sono state aperte le candidature e, tra le storie d’amore più belle raccontate dalle coppie “in gara”, Kolbie ha deciso con un sorteggio a chi sarebbe andato il regalo. La sposa vincitrice è stata Haley Hipsher, una ragazza il cui nonno era malato terminale di cancro. L’uomo ha così potuto realizzare il sogno di vedere l’amata nipote sposarsi prima di morire. Bimba di 5 mesi batte un record mondiale Figlia di una coppia originaria dell’Australia che vive in Canada, la piccola Harper Yeats, di soli 5 mesi, ha battuto un primato mondiale: essere la più giovane ad aver visitato ad uno ad uno tutti gli Stati Uniti. La mamma e il papà avevano intenzione di vedere le regioni dell’America del Nord, ma non tutte nello stesso viaggio. Quando è nata la figlia, però, hanno scoperto che fino ad allora la persona più giovane ad aver compiuto tale impresa aveva appena 2 anni ed hanno deciso di battere quel record. I genitori di Harper hanno così iniziato a documentare il viaggio pubblicando su Instagram foto della piccola accanto ai cartelli delle varie località ed in poco tempo la pagina ha ottenuto migliaia di followers. Con il Vermont, Harper ha appena terminato di visitare tutti i 50 Stati ed è entrata nei Guinness World Records. Minacciata di morte dalla figlia vegana Tornata a vivere con l’anziana madre dopo aver perso il lavoro, una 48enne di Modena, da anni diventata vegana, non sopportava che in casa si cucinassero piatti a base di carne e, per questa ragione, i litigi tra le due donne erano all’ordine del giorno. Addirittura, due anni fa la donna è arrivata a minacciare la madre di accoltellarla se avesse cucinato ancora una volta il ragù. A questo punto l’anziana ha denunciato tutto, ed ora la figlia dovrà pagare alla madre la somma di 400 euro, oltre ad una multa di 500 euro per […]

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Fun & Tech

Applicazioni per modificare le foto, 4 consigli

Le 4 applicazioni per modificare le foto più efficienti e facili da utilizzare Scattare fotografie è una passione che accomuna sempre più persone, soprattutto da quando esistono dei dispositivi, come gli smartphone, che permettono di immortalare momenti, frammenti di vita, scenari fantastici, in un solo gesto e con semplicità. Sono sempre più numerosi coloro che ogni giorno cercano applicazioni per modificare i propri scatti, che sia il colore, o semplicemente il formato. A tal proposito le applicazioni per modificare le foto sono innumerevoli, sempre più facili da utilizzare e spesso gratuite. Le migliori 4 applicazioni per modificare foto 1. Snapseed Al primo posto si posiziona Snapseed, un’applicazione particolarmente intuitiva e soprattutto molto utile a chi possiede un profilo Instagram. Grazie a questa applicazione, infatti, è possibile non solo ritoccare le fotografie, dalla luminosità, al formato, ma anche ritoccare esteticamente la foto stessa. Dunque, una serie di effetti che renderanno lo scatto ancor più bello e più appetibile per il web. Facile da utilizzare, efficiente e scaricabile gratuitamente. 2. VSCO Al secondo posto, troviamo VSCO, molto conosciuta, soprattutto dai possessori di iPhone. Questa applicazione si avvale di molti filtri, diversi tra loro, che permettono di utilizzare cromie ed effetti eleganti e simpatici al tempo stesso. Funziona come una sorta di social network sulla cui piattaforma è possibile cercare e seguire le persone che realizzano gli scatti più belli, ma senza la possibilità di scrivere o commentare. Leggermente più difficile da utilizzare rispetto alla precedente, è scaricabile gratuitamente. 3. Photolab Un’altra applicazione degna di nota, che offre agli utenti anche la possibilità di inserire cornici alle proprie foto, è Photolab, che si posiziona al terzo posto. Consente di editare le fotografie in modo abbastanza intuitivo, con numerose possibilità di scelta, dalle cornici, agli adesivi. Elaborare degli scatti fotografici con questa applicazione è semplice e soprattutto divertente, con effetti di ritocco basici o più elaborati. L’applicazione è scaricabile in modo gratuito. 4. Aviary Per chi invece desidera un’applicazione che offra più possibilità, al quarto posto c’è Aviary. Risulta essere più impegnativa da utilizzare rispetto alle precedenti, poiché consente di agire modificando in modo avanzato lo scatto. Aviary è una applicazione molto scaricata, che permette non solo di applicare gli effetti base, ossia quelli per modificare luminosità, contrasto, ed esposizione della foto, ma anche di ritoccare l’immagine. Inoltre, si possono aggiungere degli effetti grafici molto interessanti, cancellare determinati elementi della foto che non piacciono e al contempo regolare l’immagine. Applicazione gratuita su dispositivi iOS, ma alcuni effetti in essa contenuti sono a pagamento. Ben quattro applicazioni degne di nota, conosciute e annoverate tra le più scaricate sia su dispositivi iOS che Android. La scelta è vasta, l’applicazione scelta dipenderà dal modo in cui l’operatore intenderà agire sulla fotografia.

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Nerd zone

Plugin WordPress, la top dei cinque più scaricati

Plugin WordPress, quali sono i migliori?  Il plugin in campo informatico è un programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne o estenderne le funzionalità originarie. Ad esempio, un plugin per un software di grafica permette l’utilizzo di nuove funzioni non presenti nel software principale. Dunque, in sintesi, il plugin è una integrazione che permette un miglior funzionamento o estende le potenzialità del programma in questione. Sono sempre più numerose le persone che utilizzano il web, per diversi scopi; navigando in rete, si ha spesso a che fare, pur non accorgendosene, con i sopracitati plugin, che aiutano i vari siti a funzionare nel migliore dei modi. Creare una vera e propria classifica dei plugin WordPress più utilizzati, è piuttosto complicato, essendo  essi molto numerosi, ma è possibile, citare quelli più famosi. La classifica dei cinque plugin WordPress più famosi WordPress è il CMS più affidabile sul mercato dato che garantisce prestazioni elevate e di qualità; nello specifico, esso è una piattaforma software utilizzata per la creazione e la gestione facilitata di un sito web, che permette anche a chi non è programmatore di modificare a proprio piacimento un sito web. Attraverso una semplice installazione, ad esempio, è possibile scaricare un nuovo “tema”, ossia una nuova veste grafica per un blog, o per un determinato sito. WordPress offre inoltre la possibilità agli utenti di scaricare numerosi plugin in grado di sensibilmente, non solo l’interfaccia, ma anche l’esperienza d’uso. Dunque, è possibile stilare una classifica, dei cinque più importanti plugin che WordPress offre, in relazione alla frequenta con la quale essi vengono scaricati. Al primo posto troviamo WordPress SEO by Yoast; è di fondamentale importanza per ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca. Posizionarsi su di essi, soprattutto nelle prime posizioni, può decretare o meno il successo di un sito, incrementando le probabilità di conversione di eventuali prodotti in vendita. Al secondo posto, troviamo We3 Total cache, plugin veloce ed intuitivo che consente di velocizzare – attraverso la creazione di una copia cache – l’intero sito web, migliorando la user experience, uno dei parametri più importanti per Google. Al terzo posto annoveriamo Google Analytics counter, un plugin WordPress che offre un widget per la visualizzazione dei contatori degli utenti che visitano una pagina, o un blog, realizzato tramite i dispositivi di statistica offerti da Google Analytics. Un plugin estremamente efficiente, basilare nell’utilizzo e molto conosciuto; esso rappresenta il sistema di statistica più recensito e nonostante quasi obsoleto (attualmente sostituito con una versione più avanzata) continua ad essere uno dei più graditi dal pubblico del web. Al quarto posto, si posiziona Query Monitor, un ottimo strumento per monitorare i processi del sito e scovare eventuali errori – associati a query, ad esempio – e bug che ne penalizzano le prestazioni Plugin WordPress, il troppo stroppia! Prima della quarta posizione è bene far presente una cosa. Per un sito, è importante non installare più di quindici plugin poiché c’è un’altissima probabilità che entrino in conflitto tra di loro, compromettendo la velocità […]

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Fun & Tech

Macchianera Internet Awards: chi ha vinto gli Oscar del web del 2018?

Sabato 10 novembre, nell’ambito del programma della Festa della Reste, sono stati assegnati i Macchianera Internet Awards. Ecco chi ha vinto, come e perché.   “Il web che ti meriti” questo il claim dell’edizione 2018 della Festa della Rete, manifestazione, nata a Milano nel 2005, nell’ambito della quale vengono assegnati i Macchianera Internet Awards. La festa della rete a Perugia Considerati oggi il premio più prestigioso della Rete italiana tanto da essere soprannominati “Oscar del web“, i Macchianera Internet Awards 2018 hanno premiato i migliori siti e blog, ma anche youtuber, influencer, community, pagine social, giornalisti o – più in generale – divulgatori digitali. La premiazione ufficiale (con tanto di consegna premi e cerimonia) si è tenuta sabato 10 novembre 2018 presso l’Auditorium S. Francesco al Prato di Perugia. La scelta del capoluogo umbro non è casuale in quanto la città è protagonista di un progetto che vedrà, nei prossimi mesi, la copertura della linea fibra per oltre l’80% del territorio. Progetto che – come il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia alle due importanti manifestazioni – dimostra la sensibilità delle istituzioni al progresso digitale e a tutti i temi ad esso connessi. Dal 9 all’11 novembre, Perugia ha quindi ospitato una serie di presentazioni, mostre, incontri e workshop legati alla blogosfera. Dal movimento #metoo al fenomeno delle fake news, dal self-branding all’intelligenza artificiale. Tanti gli argomenti e tanti gli ospiti. L’evento più atteso della Festa della Rete era però, senza dubbio, l’assegnazione dei 34 Macchianera Internet Awards. Tante erano infatti i premi corrispondenti alle 34 categorie di una competizione in cui l’internauta è stato chiamato a partecipare fin dalla candidatura dei siti. La cerimonia è stata condotta da Gianluca Gozzoli. Come si candida un sito ai Macchianera Internet Awards? Ogni anno Macchianera, blog fondato da Gianluca Neri (celebre per le esperienze con Cuore e con Clarence, rispettivamente periodico satirico e uno dei primi portali italiani), chiede di segnalare quali sono i migliori siti e personaggi dell’anno. Offre pertanto un’occasione per dare supporto ai siti e ai personaggi più popolari e più seguiti. In base alle candidature viene poi stilata una lista di 10 nominati per categoria. Quest’anno è stato possibile esprimere una candidatura fino all’ 8 settembre 2018.  Come si vota un sito ai Macchianera Internet Awards? Per i migliori del 2018 è stato possibile votare fino a martedì 6 novembre tramite un apposito form che era possibile trovare sul sito Macchianera ma anche all’interno degli stessi blog candidati. Per far sì che il proprio voto fosse valido, era necessario votare per almeno 8 categorie a libera scelta.  A scegliere i vincitori sono stati quasi tre milioni gli internauti e il voto del pubblico non è stato “corretto” da nessuna giuria. Chi ha vinto i Macchianera Internet Awards 2018? Salvatore Aranzulla Ad aggiudicarsi il riconoscimento per Il miglior sito (con un totale di 27.017 voti) è stato l’uomo dalle mille risposte: Salvatore Aranzulla, divulgatore informatico nonché fondatore di uno dei 30 siti più visitati d’Italia. Il guru del web ai MIA del 2017 arrivò […]

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Notizie curiose

Misteri ufologici in Campania: curiosità irrisolte

I misteri ufologici esercitano da sempre suggestione e fascino con la loro aura misteriosa. Essi vengono segnalati e documentati in ogni angolo del pianeta. Sebbene la comunità scientifica non dia fondamento matematico all’esistenza fisica degli UFO, questi continuano ad essere oggetto di studi ufologici. Oggi ci occuperemo dei misteri ufologici che caratterizzano la regione Campania, ancora oggetto di curiosità irrisolte. In primo luogo specifichiamo che con UFO, acronimo britannico, si intendono fenomeni aerei dalle cause non facilmente o immediatamente individuabili dagli osservatori in esame. Negli anni Cinquanta del Novecento il termine UFO alludeva a qualsiasi oggetto non identificato dalle verifiche di esperti. Nel corso degli anni, però, la sua accezione si è dilatata fino a comprendere qualunque avvistamento non identificabile. Il primo avvistamento pubblicamente annunciato fece coincidere l’acronimo UFO con il popolarissimo mito del disco volante. Misteri ufologici in Campania, un rapido excursus Da dove cominciare a trattare dei misteri ufologici che si segnalano nella regione Campania? Senza dubbio dalla fine: a marzo 2018, nella notte tra il 24 e il 25, si sono ricevute molteplici segnalazioni di avvistamento di oggetti volanti in tutta la regione campana, in particolare a Pozzuoli e a San Giuseppe Vesuviano, ma anche presso il lungomare di Napoli e i paesi vesuviani. Il Centro Ufologico Mediterraneo (C.UFO.M) ha dichiarato l’evento non rilevante per il loro campo d’indagine. Appurato ciò, numerose sono state le ipotesi tese a giustificare diversamente tali avvistamenti aerei: secondo alcuni studiosi, essi sarebbero stati causati dalla stazione spaziale cinese Tiangong-1 che avrebbe prodotto frammenti in caduta sulla Terra. Altri sostengono che la loro origine misteriosa sia da ricondurre a pezzi del vettore Soyuz Ms-08, proveniente dal Kazakistan. Ancora nel 2018, altri misteri ufologici hanno perturbato la Campania: una scia luminosa è stata avvistata a Benevento pochi mesi fa, dove qualcuno è riuscito anche a registrarla con il telefonino. Alcuni hanno raccontato di un unico bagliore incandescente che, fermatosi al centro del cielo, si sarebbe biforcato in due scie luminose. Nel 2011, in provincia di Caserta, lungo la strada statale Nola-Villa Literno, si è registrata la presenza di cerchi di grano in un campo. Sebbene non avessero la forma peculiare dei circular crops (difatti sono stati definiti pittogrammi), essi hanno attirato l’attenzione e le indagini degli studiosi di ufologia. Anche la località di Paestum non è sconosciuta ai fenomeni dei cerchi nel grano; di forma circolare e collegati tra loro da linee rette, essi sono ormai quasi sicuramente attribuibili alla mano umana, ma le storie e le suggestioni che li ammantano continuano a esercitare un potere magnetico in quella zona. Misteri, baluginii luminosi, oggetti non comuni che alimentano interrogativi, curiosità e osservazioni: tutto ciò rientra nel campo dei misteri ufologici. Il fenomeno degli avvistamenti UFO gode ancora oggi di una popolarità che prende le mosse negli Stati Uniti, negli anni Quaranta del Novecento. Gli avvistamenti UFO si enucleano in individuali (quando sussiste un solo testimone) e in collettivi (quando i testimoni sono multipli). A volte sono stati riportati come documentazione alcuni filmati dalla […]

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Truffe online: 5 consigli per evitarle

Tutti, usando internet per diversi scopi, siamo vittime inconsapevoli (spesso) di truffe online. Ecco come difendersi! Nel bene o nel male, tutti utilizziamo internet e tutti siamo vittime inconsapevoli, spesso, di truffe online. Risulta ormai possibile svolgere ogni tipo di operazione in rete, dalla condivisione di pensieri personali, alla lettura di articoli di giornale, passando per lo shopping online. Anzi, quest’ultimo sembra essersi sviluppato in maniera esponenziale negli ultimi anni, al punto che in molti preferiscono acquistare, seduti comodamente sul proprio divano, invece di andare in giro per negozi, alla ricerca dell’abito perfetto. Tuttavia, se da un lato questa evoluzione ha portato a notevoli vantaggi, permettendo di svolgere una serie di attività con un minore dispendio di energie, dall’altro ci ha reso vulnerabili a un fenomeno che aumenta in maniera direttamente proporzionale alla comodità sopraccitata: la truffa. Tra i principali tipi di truffa, il falso annuncio è sicuramente quello più diffuso e consiste nella vendita di un oggetto  che sostanzialmente non esiste. O al cui pagamento, non corrisponde una reale spedizione dell’oggetto in considerazione. Generalmente queste queste truffe beneficiano di un pagamento anticipato attraverso un sistema non tracciabile, che permettono all’acquirente di sparire nel nulla con l’incasso. Come evitare, quindi, questi raggiri informatici. Ecco cinque consigli utili da seguire.  1. Acquistare su siti ufficiali. Sono molte le offerte vantaggiose che attirano la nostra attenzione in rete, ma non è tutto oro quel che luccica. Anzi, spesso, se un’offerta si presenta troppo conveniente, paragonata all’offerta di mercato, allora quasi sicuramente si tratta di una truffa. Motivo per cui si consiglia di acquistare unicamente su siti ufficiali e non dai singoli venditori. 2. Leggere le recensioni. Una sicurezza è data da commenti e feedback dei precedenti acquirenti, i quali possono risultare una garanzia contro le truffe online. Solitamente, infatti, se il sito non risulta affidabile, sarà sicuramente travolto da una mole di recensioni negative. Le voci circolano in fretta. 3. Utilizzare le app ufficiali. Per completare l’acquisto, si consiglia di scaricare le app ufficiali dei grandi negozi online e così evitare di essere reindirizzati a siti di dubbia provenienza, che potrebbero facilitare il pericolo di incappare in una truffa. 4. Limitarsi nel fornire dati personali.  Si consiglia, inoltre di non divulgare mai dati che non siano strettamente necessari per portare a termine l’operazione. Limitarsi quindi a fornire unicamente numero di carta, data di scadenza e indirizzo per il recapito del pacco. Le truffe online spesso risultano essere anche un modo per impossessarsi dei dati personali dell’acquirente. Pertanto, qualsiasi tipo di informazione privata non deve essere divulgata per nessun motivo. 5. Spedizione tracciabile. Assicurarsi sempre di scegliere una spedizione che sia possibile rintracciare in seguito al pagamento, anche se quest’ultima comporta l’aumento del costo del prodotto.    

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Una tv alternativa: 5 bizzarri show televisivi giapponesi

Un pudore ben lontano dagli standard europei, quello degli show televisivi giapponesi. Gli spettatori italiani sono abituati a quiz show dai toni relativamente pacati e, per quanto avvincenti, statici nella struttura: si pensi allo storico Chi vuol essere milionario. Ora, guardando alle “sfide” che i partecipanti ai game show giapponesi devono affrontare, possiamo senz’altro affermare che il pubblico in studio e da casa si annoierebbe guardando i programmi delle reti italiane! Infatti, se Ciao Darwin vi è sembrato spietato e a tratti disgustoso, in Giappone i livelli di stravaganza e immoralità raggiungono vette intangibili per la televisione continentale. Tagliando deliberatamente game show in cui si baciano “cose” poco convenzionali e karaoke che coinvolgono le più intime parti del corpo, vi proponiamo i 5 show televisivi giapponesi più bizzarri che la televisione nipponica trasmette in barba alle domande di cultura generale degli show che spopolano nel resto del mondo. I 5 bizzarri show televisivi giapponesi che vi sbalordiranno Takeshi’s Castle. Legato all’infanzia di tutti i bimbi sintonizzati su K2 dopo cena, il programma ideato dal regista e attore Takeshi Kitano è stato trasmesso in Giappone dal 1986 fino al 1989, per poi approdare anche in Italia per la prima volta all’inizio degli anni novanta, commentato dalla Gialappa’s Band nel suo Mai dire Banzai. Il nome dello show è anche l’obiettivo del gioco: espugnare il castello di Takeshi (e vincere un premio di un milione di yen). In ogni puntata, un gruppo di 100 concorrenti capitanati dal Generale Lee deve superare una serie di improbabili prove come il Deep Float, in cui i partecipanti devono cercare di rimanere in equilibrio su delle piccole piattaforme sull’acqua, o Skittles, in cui i concorrenti travestiti da birilli giganti devono rimanere in piedi mentre uno scagnozzo di Takeshi cerca di colpirli con un’enorme palla da bowling. Pochissimi sono stati i giocatori che, arrivati alla fine del gioco (lo Show Down), hanno sconfitto il conte Takeshi (interpretato dallo stesso regista) e hanno preso il suo castello. Candy or Not Candy? In italiano potremmo tradurlo in Caramelle oppure no?: un titolo parlante considerando che i concorrenti devono indovinare se gli oggetti che vengono loro sottoposti durante il gioco sono o non sono dolci commestibili. Dov’è la difficoltà? I pasticceri del programma preparano delle “caramelle” incredibilmente verosimili agli oggetti più disparati: i giocatori, ad esempio, vengono messi innanzi a due scarpe esattamente identiche, una soltanto, però, è commestibile. Ma poco importa perché qualunque sia la loro scelta, fortunata o meno, dovranno mangiarla comunque. Pena: la squalifica. Dero! Dero! Il livello di pericolosità, in questo caso, si alza vertiginosamente. Le sfide che i partecipanti, divisi in due squadre da cinque, sono chiamati ad affrontare, infatti, non hanno nulla a che fare con percorsi ad ostacoli o domande a cui rispondere a tempo: devono, ad esempio, disinnescare ordigni, risolvere il cubo di Rubik mentre parti del pavimento della stanza in cui sono rinchiusi spariscono, oppure attraversare strisciando o correndo cunicoli strettissimi mentre le pareti si restringono. Downtown no gaki no tsukai ya arahende!! Conosciuto […]

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Abbonamento Netflix condiviso, Together price è la soluzione

Sapete che esiste l’abbonamento Netflix condiviso grazie alla piattaforma Together price? Tutti ormai conoscono Netflix, probabilmente la piattaforma streaming più famosa del mondo mediante la quale è possibile vedere serie Tv, film e documentari. Naturalmente ha un costo: ci sono vari piani di abbonamento dove è possibile condividere le spese con i vari utilizzatori. Nella realtà non è così semplice, perché bisogna raccogliere le quote di ciascuno (e c’è sempre il furbetto che non paga) e fare attenzione all’utilizzo combinato dei dispositivi. Per ovviare a tali inconvenienti nasce “Together price”, vediamo come funziona. Step 1 per avere un abbonamento Netflix condiviso Innanzitutto si accede alla app mediante il seguente link: https://www.togetherprice.com. Da qui puoi scegliere se essere “Admin” o “Joiner”. In pratica sei Admin se metti a disposizione degli altri il tuo abbonamento,mentre sei Joiner se ti aggreghi all’abbonamento di un altro utente. Step 2- Admin Vai su login (puoi accedere anche mediante il profilo facebook o gmail ) Clicca sul tasto “Crea” Valida il tuo cellulare Clicca su “Abbonamenti” Seleziona l’abbonamento desiderato (Netflix, ecc.) Inserisci i dati del servizio Accetta i termini e le condizioni d’uso Accetta le richieste dei partecipanti Le quote sostano nel “Wallet” e dopo 25 giorni possono essere trasferite sul proprio conto il servizio è gratuito per l’admin Step 3-Joiner Vai su login (puoi accedere anche mediante il profilo facebook o gmail) Clicca sul tasto “Partecipa” Clicca sulla condivisione dell’abbonamento  che preferisci Invia una richiesta all’Admin Aspetta di essere accettato Invia la tua quota con carta Mastercard o Visa  comprensiva delle commissioni di Together Price per le spese di transazione bancaria e di gestione della condivisione che sono pari a 0,99 euro (che invece l’Admin non paga) Together Price è un network made in Italy, nasce nel 2016 e registra attualmente più di 140mila utenti.  Non è attivo solo per Netflix ma anche per altre piattaforme, quali Dazn, Spotify, Apple Music, Google Play Music, Now Tv, Tidal, Amazon Music. Together Price dà anche la possibilità di condividere gli acquisti di software con licenze multiutente, software gestionali o accessi multiaccount e servizi business  (come G­Suite, Dropbox, Office, Adobe ,  Xbox e Steam e provider di Vpn). Abbonamento Netflix condiviso e l’affidabilità di Together Price I trasferimenti di denaro (mediante carta di credito e iban)  avvengono mediante la piattaforma Together Price, questo conferisce affidabilità al sistema. Tutto si basa su un rating di affidabilità che si basa sulla valutazione che gli utenti fanno gli uni con gli altri. E se poi, la “fregatura” dovesse comunque verificarsi, Together Price ti rimborsa.  Tutto è perfettamente legale e coerente in un’ottica di sharing economy anche perché la condivisione è possibile solo per abbonamenti multiaccount. Unico neo:  la condivisione è ammissibile – nel caso di alcuni client come Spotify – solo per persone che condividono lo stesso indirizzo, non importa se parenti o coinquilini.

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