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Eroica Fenice

La categoria Fun & Tech contiene 400 articoli

Fun & Tech

Viaggi linguistici con TANDEM: Tante Avventure Erasmus Nel Mondo

Nell’odierna Europa nella quale i flussi migratori sono continui e inarrestabili, la strada che si apre agli occhi dei giovani studenti e futuri lavoratori è quella dell’accettazione e della curiosità insaziabile di conoscere e comprendere nuove culture con le loro tradizioni. L’unico ostacolo che ancora sussiste in questo mare di idee e di progetti volti alla cooperazione internazionale è l’abilità linguistica, che può essere notevolmente migliorata attraverso viaggi linguistici in giro per il mondo. Per facilitare l’apprendimento della suddetta, nonché per altri fini, l’Unione Europea promuove il progetto Erasmus + per offrire agli studenti un’esperienza unica, per molti la prima fuori casa. La testimonianza di Giovanna, giovane italiana partita per uno stage a TANDEM Madrid, riguardo alla sua Erasmus, mette in luce alcuni aspetti del vivere all’estero: acquisire maggiore indipendenza ponendo le basi per una proficua crescita personale, conoscere nuove persone e imparare una nuova lingua oppure consolidarne una appresa in precedenza. A questo proposito è fondamentale il ruolo di scuole di lingua qualificate che accompagnino il proprio allievo nel percorso di formazione. Grazie a sedi e partner in tutto il mondo, l’associazione TANDEM International si ripromette di abbattere l’ultimo baluardo della divisione interna all’Europa e non solo. Viaggi linguistici in Europa TANDEM offre corsi specializzati nella lingua parlata nei paesi in cui si trova, qualificandosi come associazione unica che permette agli studenti di praticare e approfondire le conoscenze acquisite al di fuori dell’aula sia durante il corso e il soggiorno nel paese di destinazione sia quando il percorso di apprendimento è solo un ricordo felice. Intraprendere un’avventura di apprendimento linguistico con TANDEM significa avere un approdo sicuro qualora si navighi alla volta di un porto straniero, dato che gli Istituti e i partner che vi collaborano si trovano ovunque nel mondo. L’impegno costante e irriducibile con cui TANDEM continua, dopo anni di attività, a prendersi cura dei suoi iscritti in quanto persone, lo rendono la scelta migliore agi occhi di studenti, insegnanti, educatori, professionisti, manager, ecc. guidati nell’apprendimento della lingua in uno scambio alla pari finalizzato al comune perseguimento dell’eccellenza. I progetti che questo Istituto promuove, tra i quali numerosi viaggi linguistici, sono pensati e realizzati in collaborazione anche con enti italiani, come ad esempio il Centro Machiavelli di Firenze per quanto riguarda il progetto DREAM. Quest’ultimo mira ad attuare un approccio pedagogico innovativo per lo sviluppo di un modello educativo basato sul principio dell’educazione affettiva, condiviso a livello internazionale, che migliori le pratiche pedagogiche fino ad ora impiegate, la loro qualità e capacità di includere sempre nel rispetto delle caratteristiche peculiari e delle esigenze specifiche del singolo individuo. Il cuore del progetto è l’importanza della dimensione affettiva nell’educazione. L’adozione di una prospettiva affettiva nell’educazione fin dalla prima infanzia permette di creare un ambiente di apprendimento positivo, che i bambini possano percepire come inclusivo e confortevole. Conseguentemente influenzare positivamente le relazioni future tra istituzioni educative e allievi rende la scuola il luogo dove costruire relazioni affettive, grazie alle quali “l’apprendiemento cognitivo” si realizzi nel rispetto dei rapporti sani tra […]

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Come entrare nel deep web: accedere alla rete Tor

Come entrare nel deep web, la nostra guida semplice e veloce Dark web, deep web, cosa indicano questi termini? E come entrare in queste sezioni del web? Partiamo con qualche precisazione. Il web “in chiaro” è quella parte di Internet indicizzata dai motori di ricerca e corrisponde a meno del 5% di tutte le pagine del web. Il deep web invece è costituito dalle pagine liberamente accessibili ma non indicizzate dai motori di ricerca. Quindi come entrare nel deep web? È più semplice di quanto non sembri: le pagine del deep web non appaiono nelle ricerche su Google ed altri motori di ricerca ma basta conoscerne URL o IP per accedervi, non occorre nessun software particolare. Ne fanno parte ad esempio contenuti accessibili solo a pagamento (archivi dei quotidiani), pagine di reti aziendali/universitarie e contenuti su richiesta (come le pagine archiviate da Wayback Machine). Discorso diverso per il dark web, che può essere visto come un sottoinsieme del deep web, pagine non indicizzate dai motori di ricerca e che richiedono particolari software o strumenti per l’accesso, pensati per garantire sicurezza e anonimato delle comunicazioni. Il dark web è costituito da varie reti, o darknet, tra cui Freenet, The Invisible Internet Project (alias I2P) e The Onion Router (TOR, di cui avevamo già scritto). Vediamo quindi come entrare nel deep web, o meglio nel dark web ed in particolare su Tor, probabilmente la più nota e popolare delle darknet. Un piccolo avvertimento, entrare nel dark web non è reato, ma alcune delle attività svolte sulle darknet lo sono (traffico di droga ed armi, hacking su commissione e simili). Inoltre non è detto che la navigazione nel dark web sia sicura, e potrebbero essere necessarie particolari precauzioni. Chi legge e segue queste procedure lo fa a proprio rischio e pericolo. Come entrare nel deep web: rete Tor, come trovare i link I siti presenti su Tor sono accessibili solo a patto di conoscerne il link, che termina in .onion. Esistono vari elenchi di link onion, non ne elenchiamo perché questi link sono continuamente soggetti a cambiamenti. Tor2Web Come entrare nel deep web in modo veloce e senza particolari conoscenze tecniche? Tor2Web è un servizio che permette di accedere ai siti siti su Tor senza utilizzare software particolari. Praticamente i domini di Tor2Web fanno da intermediario tra la rete Tor ed il normale web. Come scritto sullo stesso sito di Tor2Web non è un metodo sicuro per connettersi alla rete Tor: facilità d’uso in cambio di rinuncia alla sicurezza.  Tor Browser Tor Browser (in foto) è un browser preconfigurato per accedere alla rete Tor, creato dagli autori del Tor Project, disponibile per Windows, Linux e MacOS, mentre Orbot è l’equivalente per Android. È basato su Firefox ma si connette alla rete Tor e permette di navigare nel dark web come se si stesse utilizzando un normale browser (a patto di utilizzare delle precauzioni). Basta scaricarlo, verificare ed avviare l’installer, il programma è “portable” e può essere installato anche su una chiavetta USB. Tails […]

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UE multa Google per 4,3 miliardi: abuso di posizione dominante su Android

A luglio 2018 la Commissione Europea, organo europeo con numerose competenze tra cui l’antitrust, ha inflitto una nuova multa a Google per violazioni delle norme antitrust e pratiche illegali volte a consolidare la posizione dominante di mercato del motore di ricerca Google tramite il sistema operativo Android. La multa ammonta a 4,3 miliardi di euro, ora Google ha 90 giorni di tempo per mettersi in regola, pena nuove multe fino al 5% del giro d’affari medio giornaliero di Alphabet, società principale di Google. È il nuovo record come multa più alta mai sanzionata dalla Commissione Europea, dopo quella da 2,42 miliardi di euro sempre a Google per abuso di posizione dominante riguardo Google Shopping. La cifra record non deve stupire, per Alphabet bastano un paio di settimane per un volume d’affari simile: solo nell’ultimo trimestre ha registrato 32 miliardi di entrate. Google e la multa per Android: le motivazioni Sono tre le pratiche per cui Google è stata sanzionata: ha imposto ai produttori di smartphone l’installazione di Google Search e del browser Chrome come condizione necessaria per l’installazione del Play Store, principale market di applicazioni; ha pagato produttori ed operatori per installare esclusivamente Google Search sui loro dispositivi; ha impedito l’utilizzo di versioni alternative di Android ai produttori che volevano utilizzare il Play Store sui propri dispositivi. Queste pratiche hanno permesso a Google di ottenere il monopolio delle ricerche su dispositivi mobili e soprattutto dei conseguenti ricavi pubblicitari, impedendo l’emergere di eventuali concorrenti. Seguono nel dettaglio queste le motivazioni che hanno portato la Commissione Europea ad imporre la multa record da 4,3 miliardi di euro. Multa a Google per Android: abbinamento delle applicazioni Il Play Store è il principale mercato di applicazioni: per questo gli utenti si aspettano di trovarla preinstallata sui dispositivi, anche poiché non c’è modo di scaricarla legalmente se non già presente. Per i produttori l’installazione del Play Store è quindi una scelta quasi obbligata, che Google ha legato all’installazione di Google Search e del browser Chrome. Queste utilizzano il motore di ricerca della società stessa e poiché gli utenti tendono ad utilizzare le applicazioni predefinite dello smartphone restringe le possibilità della concorrenza (aumentando contemporaneamente gli introiti di Google dovuti all’utilizzo del proprio motore di ricerca). Multa a Google per Android: incentivi per Google Search Tra il 2011 ed il 2014 Google ha incentivato economicamente produttori di dispositivi ed operatori di reti mobili ad installare esclusivamente Google Search sui propri smartphone, ostacolando così la concorrenza. Se i produttori infatti avessero utilizzato applicazioni della concorrenza anche su un solo dispositivo avrebbero perso ogni incentivo economico da parte di Google. Multa a Google per Android: ostruzione all’utilizzo di sistemi Android concorrenti Abbiamo già visto come l’utilizzo delle applicazioni Google sia condizione necessaria per il successo di un dispositivo. Facendo leva su ciò Google ha ostacolato l’utilizzo di versioni alternative di Android, i cosiddetti fork. Se un produttore avesse venduto o progettato anche un solo dispositivo senza un sistema Android autorizzato da Google avrebbe perso la possibilità di preinstallare le applicazioni […]

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Notizie curiose

Bite Beauty, il make up per ogni segno

L’ultima tendenza per questa estate 2018 la detta Bite Beauty, con la sua particolarissima nuova linea di rossetti a misura di segno zodiacale. Colori, sfumature, sensazioni diverse. Tarate e in linea con le caratteristiche dei diversi segno zodiacali, perfetti per chi non può proprio uscire di casa senza consultare, anche on line sul portale Controcampus, le previsioni dell’oroscopo di oggi. Bite Beauty, un rossetto per ogni segno E allora, per lasciare il segno in questa estate che sta, giorno dopo giorno, entrando nel vivo, è bene scegliere il rossetto giusto, quello in linea con le caratteristiche del nostro zodiaco. Cosa propone Bite Beauty? Per essere più alla moda che mai la risposta è: un rossetto su misura. La casa cosmetica ha scelto di giocare sull’effetto sorpresa, svelando colori e caratteristiche di un prodotto alla volta. Lanciati proprio poco tempo fa, è possibile acquistare on line i primi tre rossetti. Sono quelli creati su misura per i segni del Cancro, dei Gemelli e dal 23 luglio del Leone. Cancer è un sexy rosa anticato, Gemini è doppio, metà rosso passione e metà nude. Perfetto per dare vita a ombré lips sofisticate. Brilla e illumina Leo, un gold shimmer da vera regina. Il segno dell’estate Il Leone, d’altra parte, è il segno estivo per eccellenza. A cavallo tra la fine di luglio e quella di agosto, è il segno del sole, del fuoco. Il segno di chi ama essere sempre al centro dell’attenzione, il palcoscenico è la casa su misura per queste fantastiche ed energiche donne. Non poteva che essere d’oro il colore adatto alle loro labbra. Il colore del sole ma anche quello che caratterizza la criniera di un imponente leone, re della foresta. Il make up perfetto per ogni segno Rossetto a parte, il trucco risponde alle caratteristiche di ogni donna. In particolare, a quelle che si legano ai diversi segni zodiacali. Ecco, allora, una guida pratica, con rapidi suggerimenti fatti su misura per tutte. Per le donne Ariete il trucco perfetto è veloce da realizzare, ma attento ai dettagli, alle sfumature. Un trucco in linea con le sue caratteristiche da leader. La donna Toro è sexy e inconsapevolmente sensuale. Il punto da valorizzare, senza dubbio, è la bocca, con nuance tenui, mai volgari. Gli occhi, invece, sono il punto forte delle donne Gemelli. Mascara a volontà e sfumature di ombretto dai colori vivaci, per essere belle e seducenti. È delicato e romantico il look della donna Cancro. Blush e glossy non devono mai mancare nel cassetto del trucco. Sul Leone ci siamo già soffermati, è il fuoco e il calore ad accendere il loro colorito. Mentre per le donne del segno della Vergine un prezioso alleato è l’eyeliner, usato con sapienza. Altro punto da valorizzare, con un disegno impeccabile, è la bocca. La Bilancia è raffinata, sì alla luce data dal blush e al mascara per uno sguardo magnetico. Toni scuri, dal vinaccia al marrone, per le labbra della donna Scorpione che può accrescere la sua sensualità anche con sopracciglia folte, spesse e scure. Può puntare sull’esagerazione la donna Sagittario, con occhi e labbra protagonisti assoluti. Il make up del capricorno, invece, deve essere pratico e resistente. Bene sfumature bronzate per gli […]

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Fun & Tech

Nasce in India il centro Samsung più grande del mondo

Samsung. Lo stabilimento del colosso sud coreano è stato inaugurato alla presenza di numerose istituzioni locali e si prepara a battere tutti i record di produzione. La sua capacità produttiva, infatti, toccherà quota 120 milioni di unità in un anno. Noida, si produrrà tutta la gamma di modelli Samsung, dal top di gamma rappresentato dai costosi Corea del Sud. Per saperne di più sulle caratteristiche tecniche della produzione targata Samsung puoi consultare, ad esempio, le schede del portale www.puntocellulare.it, il riferimento giusto per sapere se il cellulare che vorresti comprare è proprio quello adatto alle tue esigenze. 120 milioni di unità all’anno. Nella sfida all’ultima innovazione e all’ultima novità con i suoi principali competitor, Samsung mette a segno un nuovo punto sul fronte della capacità produttiva. Stati Tasse di importazione Xiaomi e asiatico. Il produttore cinese, in particolare, aprirà qui nuove fabbriche, mentre il colosso di San Francisco sta avviando contatti strutturati con questa area del mondo che dimostra, giorno dopo giorno, di avere fame di connessione e mobilità. Due elementi strategici per una comunità e una società moderna e in crescita. ampi strati di povertà. Il cellulare sì ma che non sia troppo caro. Secondo questo principio, quindi, l’offerta Apple si classifica come di alta gamma, al di fuori delle reali possibilità di spesa della maggior parte dei cittadini indiani. Ecco che la sfida per la nuova sede produttiva Samsung non sarà solo quella di realizzare i prodotti di fascia alta della casa ma anche quella di dare vita a prodotti 

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Nerd zone

Come farsi conoscere su YouTube

Se è vero che YouTube rappresenta la soluzione più efficace per farsi conoscere sul web e non solo, lo è anche l’importanza di trovare modi efficaci per raggiungere l’obiettivo, non così complice come troppo spesso si crede. Per meglio dire, non basta condividere il proprio video sulla piattaforma per avere successo e visualizzazioni, questo è abbastanza chiaro anche a chi non è troppo esperto di tecnologia. Farsi conoscere significa programmare delle soluzioni efficaci per avere successo, per far sì che un nostro video sia visualizzato da migliaia (a volte milioni) di persone, tanto da poter diventare uno dei personaggi più autorevoli del sito. Insomma, prima di raggiungere questo importante obiettivo ci sono chiaramente degli step da compiere, il primo è quello di affidarsi a chi con esperienza e conoscenze del web riuscirà a darci una mano per avere successo di pubblico. Realtà come veedoo.it sono nate esattamente per questo, per seguire chi desidera farsi conoscere sul web. Web Vs realtà Ormai il web e la realtà, almeno per quanto riguarda i personaggi più o meno noti, non hanno più così tante differenze. Anzi, oggi a essere più autorevole è la realtà online dove è più semplice farsi conoscere. L’unico diktat è quello di avere capacità e di non essere totalmente a digiuno di nozioni di tecnologia, ma questo non è così strano. Sarebbe bizzarro pensare a un personaggio diventato celebre grazie a YouTube che in realtà non mastica nozioni di condivisioni, like e commenti. Il giusto compromesso sarebbe quello di utilizzare le proprie conoscenze e capacità lasciandosi poi guidare da esperti che sapranno come aprirci meglio la strada del web, ricco di personaggi e insidie. Molti utenti ormai scelgono di farsi seguire nel loro percorso verso il successo (reale o presunto) perché hanno intuito la vera efficacia di questa soluzione. Ciò non assicura fortuna nel mondo del web, ma assicura certo un’ampia fetta di pubblico che se si è capaci di coinvolgere ogni volta come se fosse la prima, tornerà sempre sul nostro canale per cercare i contenuti che pubblichiamo. Del resto non è la fidelizzazione il primo obiettivo nella realtà come in rete? Perché YouTube ha questa fortuna Pensare al motivo della fortuna di una piattaforma web come YouTube non è così difficile. La semplicità di utilizzo già basterebbe per farlo balzare al vertice di un’ipotetica classifica dei siti più utilizzati e apprezzati nel mondo. In realtà nella vera classifica dei siti più visitati del mondo youTube trova al secondo posto piazzandosi direttamente dopo Google di cui tutti conosciamo ruolo e fortuna e da cui nel 2006 è stato acquistato, ne consapevole delle sue enormi potenzialità. L’altro motivo del successo è proprio quello legato alle sue potenzialità, appunto. Ciò significa che oltre alla sua reale possibilità di farsi conoscere attraverso i video postati, YouTube nasconde moltissime altre potenzialità da non sottovalutare. Basti pensare a come sia possibile riuscire a specializzarsi nella realizzazione di video da autodidatta e riuscire a farsi conoscere grazie alle proprie capacità.

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Notizie curiose

Il decalogo dei saldi

Anche questa estate è arrivato il tanto atteso momento dei saldi: ufficialmente iniziati il 7 luglio, avranno poi termine il 30 agosto. C’è dunque tutto il tempo per lanciarsi a caccia delle migliori occasioni presentate sia dai negozi fisici, sia dagli shop online. Le previsioni fatte dagli studi di settore confermano che, anche questa volta, si tratterà di un’estate bollente in quanto a rapporto fra italiani e saldi. Lo sostiene l’ultimo report di Confesercenti, secondo cui gli italiani spenderanno circa 165 euro a testa. Inoltre, l’85% degli italiani si dimostra interessato agli sconti proposti dai saldi: solo il 34% sa già per certo che comprerà durante questo periodo, mentre il 51% dei consumatori prenderà questa decisione solo in base alle occasioni che troverà. La maggior parte degli appassionati di saldi punteranno al low cost: al contrario, il 28% punterà esclusivamente sulla qualità della merce. Dove e come fare shopping? Lo shopping conosciuto dai più è quello che si rende accessibile attraverso gli acquisti presso gli shop fisici: è un grande classico che non passerà mai di moda, in quanto fa oramai parte delle tradizioni delle famiglie italiane. Di contro, saranno tantissimi gli italiani che approfitteranno dei saldi via Internet: non va infatti dimenticata la convenienza degli acquisti online, ancora maggiore in periodo di saldi. È la soluzione perfetta per chi vuole evitare di andare in giro con questo caldo, risparmiando anche parecchi soldi: non a caso, ci sono tanti siti web di abbigliamento online, come ad esempio YOOX, che in questo periodo offrono sconti fino al 70% e merce in esposizione di grandissima qualità. Poi, volendo, è possibile sfruttare le nuove tecnologie per avvantaggiarsi ancor di più: si parla nello specifico delle app utili per i saldi. Shopsavvy, ad esempio, permette di reperire gli sconti migliori su un singolo prodotto, tramite la scansione del codice a barre. Esistono  anche app più classiche come DoveConviene: un vero e proprio raccoglitore di sconti. Inizio saldi estivi, come evitare le truffe? I saldi vengono regolati in Italia da una vera e propria normativa, che agisce a tutela dei consumatori: il DL 114/98. Per evitare le truffe, però, si consiglia di informarsi e di prendere spunto dai migliori consigli del Codacons. Ad esempio, il consumatore dovrebbe sempre stare attento alle scontistiche eccedenti il 50%: come spiegato dal Codacons, spesso si tratta di capi non di fine stagione, dunque più vecchi e di un valore molto basso. Si consiglia poi di verificare il prezzo di partenza, anche informandosi in rete: alcuni negozianti approfittano dei saldi per gonfiare questo prezzo, e per rendere più attrattivo il successivo sconto. Un altro suggerimento utile è il seguente: mai buttare lo scontrino, perché anche i prodotti acquistati in saldo possono essere cambiati o rimborsati. Infine, attestate sempre l’affidabilità di un e-commerce prima di approfittare dei saldi online.

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Segni zodiacali cinesi, alla scoperta dell’oroscopo orientale

Segni zodiacali cinesi, quali sono e come è nato l’oroscopo made in China. Lo Sheng Xiao, cioè l’oroscopo cinese, è basato su 12 segni zodiacali, ognuno dei quali è rappresentato da un animale con specifiche caratteristiche ed un significato simbolico. Segni zodiacali cinesi Questi sono i segni zodiacali cinesi: Topo: primo dei segni cinesi, gran lavoratore, capace di attrarre facilmente chi ha intorno. È dotato di grande saggezza. Bue: paziente ma poco loquace, nonostante trasmetta grande fiducia. Tigre: la sua migliore qualità è il coraggio, oltre che una grande sensibilità a profondità di pensiero. Coniglio: ambizioso ma molto prudente. Drago: li contraddistingue forza, energia e buona salute. Il difetto prevalente è la testardaggine. Serpente: Di poche parole ma di grande agilità e generosità. Cavallo: gioiosi e simpatici, la loro dote è la lungimiranza. Capra: eleganza e spirito artistico li caratterizzano. Scimmia: fanno parte di loro imprevedibilità, flessibilità, agilità. Gallo: la loro dote è la costanza. Cane: amabili grazie alla loro fedeltà e lealtà. Maiale: gentili, coraggiosi e cavallereschi. Ad ogni anno corrisponde un animale, e passati 12 anni il ciclo si ripete. La differenza fondamentale tra l’oroscopo cinese (e i relativi segni zodiacali cinesi) e lo zodiaco occidentale è l’osservazione dei movimenti della Luna rispetto al globo terrestre, e non quelli del Sole. Il capodanno cinese, infatti, coincide con l’arrivo della prima luna nuova dell’anno, che non sempre si verifica il primo gennaio: la data infatti può variare tra i mesi di gennaio e febbraio. Oroscopo cinese, la leggenda Pare che all’origine della scelta di questi animali, che andranno a comporre lo zodiaco cinese, ci sia una leggenda buddista: «Il Buddha nel presentimento della sua fine terrena, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma di questi solo 12 andarono a offrire il loro saluto. Come premio dunque per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall’intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, ovvero il serpente. L’atletico cavallo fu settimo e l’elegante pecora ottava, subito dopo arrivò l’astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare anch’egli il Buddha.» In realtà la maggior parte degli animali vennero scelti probabilmente perché considerati animali domestici, parte della vita quotidiana del popolo cinese. Altri invece, come ad esempio il drago, erano addirittura venerati come simboli di fortuna e prosperità. Trova il tuo anno di nascita e scopri qual è il tuo segno zodiacale cinese: Topo: 2020, 2008, 1996, 1984, 1972, 1960, 1948 Bue: 2021, 2009, 1997, 1985, 1973, 1961, 1949 Tigre: 2022, 2010, 1998, 1986, 1974, 1962, 1950 Coniglio: 2023, 2011, 1999, 1987, 1975, 1963, 1951 Drago: 2024, 2012, 2000, 1988, 1976, 1964, 1952 Serpente: 2025 2013, 2001, 1989, 1977, 1965, 1953 Cavallo: 2026, 2014, 2002, […]

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Bambole voodoo. Origini, culto e rituali

Bambole voodoo, tutto quello che hai sempre voluto sapere ma non avevi mai avuto il coraggio di cercare. Il culto voodoo (o vudù o vodoo) ha origine tradizionalmente dalla diaspora africana avvenuta nel XVI secolo e trova attuale collocazione nel voodoo di Haiti e New Orleans. Si tratta di un culto sincretistico, in quanto combina elementi ancestrali dell’animismo della tradizione africana, praticato nel Benin prima del colonialismo, con concetti ed elementi del Cattolicesimo. Bambole e riti voodoo  I riti voodoo in realtà venivano compiuti già nell’antichità romana, quando l’elemento simbolico per eccellenza, ossia la bambola, era chiamata kolossai e realizzata con componenti di metallo malleabili. Il culto voodoo nella sua versione moderna sorge invece intorno al XVIII secolo ad Haiti, durante la colonizzazione dell’isola da parte dei francesi. Qui vennero condotti numerosi schiavi importati dall’Africa, le cui pratiche e credenze religiose si fusero nel tempo con la religione cattolica praticata dagli indigeni. Da tale integrazione trae dunque origine il voodoo, dal quale si sviluppano le pratiche di magia bianca o nera con le bambole, le dagide, che da tale culto traggono il nome di “bambole vudù”. Il culto originale prevede però sacrifici animali (come galli, maiali, tori ecc.), nei quali alle vittime si chiede il consenso tramite l’accettazione del cibo loro offerto. Scopo del culto voodoo è comunque quello di chiedere alla divinità, o agli spiriti, di intercedere per arrecare effetti benefici o malvagi alla persona destinataria delle proprie intenzioni o desideri. Pertanto le figure determinanti per la pratica del culto sono le divinità voodoo di origine africana, i Loa, spesso assimilate a figure religiose del cristianesimo, come i santi. Una funzione preminente è quella del Papa Legba, intermediario tra mondo divino e mondo terreno. La convinzione erroneamente diffusa consiste nel credere che le bambole voodoo e il culto ad esse associato siano puro strumento di magia nera. L’origine di questa sorta di religione ci ricorda invece come il voodoo sia sorto inizialmente per scopi benefici. In effetti il voodoo ha attraversato tre secoli di persecuzioni e mistificazioni; fortemente screditato e di cui sono state diffuse molte illazioni che hanno condotto ad una visione distorta dell’argomento, soprattutto attraverso il cinema. Oggi il voodoo (o vudù) è praticato da circa sessanta milioni di persone in tutto il mondo e riconosciuto come religione ufficiale in Benin e ad Haiti, praticato contemporaneamente al cattolicesimo. Bambole voodoo, cosa sono Le dagide, meglio conosciute come bambole voodoo, sono strumenti essenziali adoperati nei rituali di magia bianca o nera. Il trattamento ad esse riservato è dunque vario e si fonda sulla credenza che al loro interno sia rappresentata l’anima della persona da graziare o punire. Non si tratta infatti delle comuni bambole imbottite con stoffa o cotone, bensì contengono unghie, capelli, pezzi di indumenti e campioni di sangue dell’individuo prescelto. Se il rituale concerne la magia bianca, si può ad esempio attirare a sé la persona di cui si è innamorati o proteggere qualcuno. In tal caso la bambola viene accarezzata e avvolta da vibrazioni positive. Se […]

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Il mondo delle startup raccontato da Jeff Bezos ed Eric Lies

Prima di fondare una startup tecnologica e aspirare un giorno a diventare un miliardario della tech è necessario imparare a comprendere e a riconoscere i sistemi della tecnologia, le nuove tendenze dei consumatori nativi digitali, in quale parte del ciclo economico ci si trova e soprattutto contro quali sistemi e modelli fondamentali ci si sta per scontrare. Per fare questo ci vengono in aiuto alcuni libri anche molto pratici che introducono le principali metodologie da utilizzare per concretizzare o rivedere nuove idee e modelli di business e per creare nuovi prodotti tech. Pochi sanno che circa il 90% di queste aziende falliscono, perché se è vero che il mondo delle startup è affascinante, è altrettanto chiaro che si tratti di una fetta di mercato spietata. Per chi possiede già una propria realtà imprenditoriale e ha deciso di buttarsi nel digitale o per aspiranti startupper, questo articolo potrà dare una visione d’insieme grazie alla presentazione di 2 libri, uno più biografico e l’altro più tecnico per l’apertura di una newco digitale o di e-commerce. Vendere tutto: la storia di Amazon e di Jeff Bezos Questo libro è considerato la migliore biografia di Jeff Bezos e dell’incredibile storia di Amazon. “Vendere tutto: Jeff Bezos e l’era di Amazon” è un libro in formato digitale che narra della rapida scalata al successo di questa società tech e del suo illuminato e carismatico fondatore. Bezos anche se con una personalità molto diversa da quella dei popolari Bill Gates, Steve Jobs o Larry Ellison, fa parte di quei milionari che si “sono fatti da sé” e che in pochissimo tempo sono riusciti a raggiungere un patrimonio personale a nove zeri. Un’analisi molto dettagliata su questo tema è stata realizzata grazie ai dati Forbes e Bloomberg, rielaborati da Betway Casinò sottoforma di infografiche in cui si delinea la classifica delle 100 personalità più ricche al mondo, differenziando coloro che con la propria start up hanno raggiunto il miliardo più velocemente e gli imprenditori che sono arrivati ai nove zeri dopo anni di duro lavoro. Non ci si stupisce trovando Jeff Bezos sul gradino più alto del podio con un patrimonio da 90 miliardi, inseguito da Bill Gates e Warren Buffett. Grazie alla sua idea rivoluzionaria di creare un negozio digitale globale, con un assortimento illimitato e a prezzi iper concorrenziali, Bezos ha inventato una nuova idea di cultura aziendale basata su elementi distintivi che vengono rivelati durante la lettura del libro, ricco di interviste a familiari e conoscenti e di testimonianze dirette di dipendenti ed ex dipendenti di Amazon. Si tratta di un vero must letterario dedicato ai giovani imprenditori che sognano di aprire una startup di successo in Italia, con utili consigli pratici per inquadrarla e valutarla nel contesto del mondo imprenditoriale dell’e-commerce. Partire leggeri di Eric Lies La maggior parte delle nuove startup sembra destinata al fallimento a causa degli errori di valutazione da parte degli imprenditori e dall’instabilità dei mercati, ma molti di questi insuccessi si possono prevedere ed evitare. Nella lettura “Partire […]

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