“Divorziare con stile” di Diego de Silva, il ritorno di Malinconico

divorziare di Diego de Silva

Divorziare con stile è l’ultima creazione dello scrittore napoletano Diego de Silva. Edito da Einaudi e uscito da pochissimo nelle librerie, il romanzo torna a parlare dell’avvocato Vincenzo Malinconico, protagonista di molti libri di de Silva – tutti editi da Einaudi – a cominciare dal fortunato “Non avevo capito niente” (2007), con il sequel esilarante “Mia suocera beve” (2010) e dai meno entusiasmanti “Sono contrario alle emozioni” (2011)  e “Arrangiati, Malinconico!” (2013).

Divorziare con stile riporta in auge la figura di Vincenzo Malinconico, avvocato napoletano squattrinato dotato di un’intelligenza fuori dal comune e di grande umorismo. Divorziato da Nives e padre di Alagia (che in realtà è la figlia della ex moglie) e di Alfredo, Malinconico vive la vita alla giornata, un po’ vittima degli eventi che gli capitano. Condivide l’ufficio (“diciamo loft“) arredato rigorosamente Ikea, con Espedito, ragioniere che si millanta commercialista e dispone, grazie al “coinquilino” di un segretaria incompetente che sta tutto il tempo a chattare al cellulare.

Malinconico ora è alle prese con due cause: la prima riguarda un suo quasi zio che è andato a sbattere contro la porta a vetri di una tabaccheria per cui chiede di essere risarcito, mentre la seconda, decisamente più interessante, è una causa di divorzio tra la bellissima Veronica Starace Tarallo e suo marito Ugo, uno dei più famosi avvocati di Napoli.

La vita di Malinconico si snoda tra mille eventi dove si intrecciano le questioni familiari (Afredo che inizia l’università, Alagia che inizia una nuova vita, Nives che frequenta il suo personal trainer, ecc.), le adolescenziali scorribande con Benny Lacalamita, avvocato sui generis, ai danni di un famoso giudice di pace, l’amicizia ritrovata con alcuni compagni di scuola, soprattutto con il soprannominato “Gaviscon”, che ha l’affidamento condiviso del suo cane con la sua ex moglie nonché aspirante scrittore, e con il quale mette in scena siparietti esilaranti.

Divorziare con stileDiego de Silva e Malinconico tornano alla grande

In questo romanzo Malinconico riacquista lo smalto che aveva un po’ perso nei romanzi precedenti: il suo modo di affrontare la vita (o non affrontare) diverte, appassiona, alleggerisce. Malinconico incarna la precarietà dei giorni nostri, dove diventare “avvocato” non significa, come qualche anno fa, raggiungere una posizione socio-economica di un certo livello; precarietà anche sentimentale: Vincenzo ha quasi cinquant’anni, figli ormai adulti ma non ha una relazione sentimentale vera e propria, un matrimonio fallito alle spalle e tanta confusione su quello che vuole dalla vita. Ma la sua forza è proprio la maniera di vivere la vita, con leggerezza e tanto senso dell’umorismo.

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A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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