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Il buio non è per sempre di Claire Gleeson. Recensione

Il buio non è per sempre di Claire Gleeson. Recensione

Il buio non è per sempre è un libro di Claire Gleeson, edito da Corbaccio.

Trama del libro

Rachel è sposata con Tom e ha due figli. La sua, almeno apparentemente sembra una famiglia perfetta, quella che la donna ha sempre sognato di avere. Ma quella perfezione potrebbe cambiare da un momento all’altro, annientando tutto.

Il buio non è per sempre è un libro che cattura l’attenzione sin dalle prime pagine, quella calma e quella linearità che contraddistinguono l’inizio della storia, è quasi “preoccupante”, come se da un momento all’altro dovesse succedere qualcosa. Effettivamente sarà così, ma i lettori lo scopriranno proseguendo con la lettura, come è normale che sia.
Pian piano il lettore diventerà consapevole dell’enorme potere del destino, ciò che esso, pur essendo immateriale può causare sulle persone, schiacciandole quasi come se volesse annientarle.
Come una pressa che appiattisce ogni cosa, così la scrittrice Claire Gleeson, riesce a delineare attraverso le pagine de Il buio non è per sempre, ciò che potrebbe accadere nella vita di ogni persona.
Per la protagonista del libro, Rachel, ogni cosa, anche la più semplice, può trasformarsi in una sfida da superare. Tornare al lavoro, occupare il tempo facendo qualcosa che le piace fare, sembra essere il primo passo per riuscire a distogliere la mente per qualche ora, fino al momento del rientro a casa, dove la drammatica e inafferrabile realtà non desisterà dal divorarla.

Il buio non è per sempre: tra speranze e riflessioni

Le persone che circondano Rachel si accorgono di come la donna, giorno dopo giorno, si sgretoli, lasciando dietro di sè, un pezzetto del proprio cuore.
Tutto scorre veloce, senza un motivo apparente, travolgendo anche chi legge, che avrà la sensazione di trovarsi in una realtà troppo dinamica per esser vera.

All’interno di questo scenario esiste una piccola ma significativa possibilità per la protagonista de Il buio non è per sempre, grazie alla quale passato e presente si alternano in un susseguirsi di scene (che il lettore potrà perfettamente immaginare, ma anche attraverso descrizioni particolareggiate) e di azioni, che lasceranno senza fiato.

Conclusioni

L’autrice de Il buio non è per sempre sovrappone due piani narrativi, uno assolutamente devastante e un altro più leggero, semplice si potrebbe dire, che si basa su vari argomenti, tra i quali: la nascita di un amore, il matrimonio, i figli, il comporsi di una famiglia che si fa strada nel mondo inseguendo traguardi, ma anche tanti progetti.

Questa caratteristica contribuisce a chiarire un messaggio importantissimo: dopo ogni caduta è sempre possibile rialzarsi, non bisogna mai perdere la speranza e soprattutto mai recriminare il passato, che ormai non esiste più. Una grande lezione di vita per i lettori, che leggeranno una storia apparentemente triste, costellata però, da una forte voglia di ripartire. La paura ci sarà sempre, ma non dev’essere un ostacolo. Nulla può impedire di ripartire, non da zero, come pensano in molti, ma da ciò che si sente dentro. È questo che “gridano” i protagonisti de Il buio non è per sempre, soprattutto Rachel.

Sicuramente Il buio non è per sempre è un romanzo che travolge il lettore, e che, pagina dopo pagina, lo fa entrare nel cuore e nella mente dei personaggi, nel loro dolore, ma anche nella speranza alla quale gli stessi fanno riferimento.

 

Immagine in evidenza: Corbaccio editore

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