Home | Musica | Fight Club: la finale al Wishlist il 13 giugno

Fight Club: la finale al Wishlist il 13 giugno

Sabato 13 giugno torna a Roma la finalissima di uno dei contest di freestyle rap più importanti d’Italia: il Fight Club. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento vedrà sfidarsi al Wishlist di San Lorenzo alcuni dei freestyler più forti in circolazione, pronti a darsi battaglia a colpi di improvvisazione in rima per conquistare l’ambita cintura di campione nazionale.

Dettaglio dell’evento Informazioni principali
Nome della competizione Fight Club (12ª edizione)
Data della finalissima Sabato 13 giugno
Location dell’evento Wishlist (San Lorenzo, Roma)
Organizzazione ufficiale Mister T e DJ Snifta (Romanderground)

Storia del Fight Club

Ideata e organizzata ancora oggi dai fondatori Mister T e DJ Snifta, membri dello storico collettivo Romanderground, la prima edizione del Fight Club si tenne a cavallo tra il 2012 e il 2013. Nato nel Closer Club, il contest si è poi evoluto spostandosi al 360°. I video delle sfide sul archivio video sul canale YouTube del Fight Club hanno ottenuto sempre più visualizzazioni, confermando il Fight come una delle battle di freestyle più attese e importanti dell’anno nel panorama della scena rap italiana. La settima edizione si è svolta agli Ex Magazzini, e dall’ottava in poi la casa del Fight è diventata il Wishlist. La longevità del contest rende interessante anche notare lo sviluppo di alcuni dei partecipanti, che anno dopo anno tornano sullo stesso palco per migliorare o confermare quanto fatto nelle annate precedenti.

Logo Fight Club
Logo del Fight Club/pagina Instagram Fight Club

Nelle prime undici edizioni, l’albo d’oro recita i seguenti nomi:

  • 2012/13: Mad Eff – 2° Varna Vipra
  • 2013/14: 1° Axel Reset – 2° Keno
  • 2014/15: 1° Re – 2° Lebby J
  • 2015/16: 1° Shekkero – 2° Trepsol
  • 2016/17: 1° Dr. Jack – 2° Bruno Bug
  • 2017/18: 1° Frenk – 2° Bruno Bug
  • 2018/19:Debbit – 2° Keso
  • 2019/2022: 1° Hydra – 2° Problem
  • 2022/2023: 1° Frenk – 2° Gabs
  • 2023/2024: 1° Kyn – 2° Bruno Bug
  • 2024/2025: 1° Shekkero – 2° Frenk

I qualificati alla finale del 13 giugno al Wishlist

La crescita costante del movimento freestyle rap italiano dello Stivale ha contribuito ad accrescere il numero di fan, sostenitori e di esponenti della cultura hip hop presenti in ogni regione d’Italia. Alla finalissima dell’anno scorso, tenutasi il 31 maggio, hanno partecipato alle selezioni oltre 50 rapper. Negli ultimi anni, inoltre, il contest è diventato itinerante. Si disputano numerose date da ottobre fino a maggio in diverse regioni italiane, ognuna con delle teste di serie scelte dall’organizzazione. I due finalisti di ogni tappa si qualificano di diritto alla finalissima nazionale. Ai 12 finalisti si aggiungono poi, di solito, 12 freestyler scelti dalle selezioni.

A qualificarsi per la finale di quest’anno al Wishlist, nelle tappe tenutesi a Bologna, Cosenza, Roma, Teramo e Firenze, sono stati: Sacco e Antracite dall’Emilia Romagna, Higher da Bisceglie, Z-One da Crotone, Redrum da Bitonto, SeccoBbaby da Roma, Keso da L’Aquila, Gabs da San Benedetto del Tronto, Giuss Dawg da Bergamo, Morbo da Martinsicuro, Grungi da Firenze e Shadow da Napoli.

Host Fight Club
Debbit, host del Fight Club/pagina Instagram Fight Club

A presentare il tutto, ancora una volta, lo storico freestyler romano Debbit, laureatosi campione nella settima edizione, quella del 2018/2019. In giuria ci saranno una colonna portante del rap italiano, il cosentino Kiave, il campione in carica del Fight Club nonchè CEO del Mic Scrauso, Shekkero da Cassino, e infine l’abruzzese Dr. Jack, che conquistò il Fight nel 2017 e negli ultimi anni è fra i giurati più apprezzati del circuito.

Non ci resta che attendere sabato, per goderci una serata all’insegna dell’amore per l’hip-hop e per il freestyle. Che vinca il migliore!

Fonte immagini: pagina Instagram ufficiale del Fight Club

Altri articoli da non perdere
O’ Mbruoglio, l’ottavo disco degli Assurd | Intervista
O' Mbruoglio - Assurd, l'ensemble.

O'Mbruoglio, l'ultima fatica degli Assurd, l'ensemble che esplora il mito delle antiche tradizioni e la musica di maestri senza tempo Scopri di più

Canzoni di Camila Cabello: 3 da ascoltare
Canzoni di Camila Cabello: 3 da ascoltare

Camila Cabello è una giovane cantante e attrice di origine cubana. Dopo essersi trasferita a Miami con la sua famiglia, Scopri di più

Canzoni di Amy Winehouse, le 6 più belle
Canzoni di Amy Winehouse, le 6 più belle

Amy Winehouse (1983-2011), cantautrice e produttrice discografica britannica, esordì nel 2003 con l'album Frank, ma fu con Back to Black Scopri di più

Ossa Di Cane, La Morte Del Re | Recensione
Ossa di Cane, La Morte del Re, Foto di Alessandro Vagheggini

La Morte Del Re, è il disco che segna l’esordio della band senese Ossa Di Cane. La band è nata Scopri di più

Tendenze musicali indie: dal dream pop al chillwave
Tendenze musicali indie: dal dream pop al chillwave

La musica indie, abbreviazione di "independent", nasce tra gli anni '80 e '90 per descrivere la produzione di gruppi musicali Scopri di più

Canzoni di Napoleone: 4 da ascoltare assolutamente
Canzoni di Napoleone: 5 da ascoltare assolutamente

Davide Napoleone in arte Napoleone è un cantautore della nuova scena indie italiana di origini salernitane trasferito a Torino. Napoleone Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Daniele Carangi

Vedi tutti gli articoli di Daniele Carangi

Commenta