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Future Nostalgia, l’album di Dua Lipa | Recensione

Future Nostalgia, l'album di Dua Lipa

Future Nostalgia è il secondo album di Dua Lipa, cantautrice britannica di origini kosovare, che nel marzo 2020 pubblica undici nuovi brani, sempre sotto la Warner Records.
Anche se il titolo pensato inizialmente era Glass House, quello scelto e conosciuto da tutti sarà il definitivo. Tra i nomi dei produttori compaiono ancora una volta Ian Kirkpatrick e Andrew Wyatt, ma vediamo anche collaborazioni musicali con Julia Michaels e Tove Lo. Il sound disco e dance pop si ispira alla musica che la cantante ascoltava da adolescente; Gwen Stefani e Madonna sono due artiste che Dua segue e ammira e alle quali si ispira, anche per i suoi capolavori.
L’album ha ricevuto vari riconoscimenti, tra cui un BRIT, per la categoria Album of the year, e un Grammy, nella categoria Best Pop Vocal Album (entrambi nel 2021).

Future Nostalgia: le tracce

  • Future Nostalgia
  • Don’t Start Now
  • Cool
  • Physical
  • Levitating
  • Pretty Please
  • Hallucinate
  • Love Again
  • Break My Heart
  • Good In Bed
  • Boys Will Be Boys

L’ultimo brano (Boys Will Be Boys) chiude Future Nostalgia con alcune tematiche importanti, come le molestie, e il significato di essere donna in qualsiasi contesto.  Nel disco troviamo anche l’empowerment femminile, la giustizia sociale e l’uguaglianza. Il post-rottura, quindi la fine di una relazione e come reagire e comportarsi in questi casi, è un argomento sempre presente nei suoi testi, come in Don’t Start Now o New Rules, dell’album precedente.

 

Le Hit di Future Nostalgia

I singoli di Dua Lipa non deludono mai i fans. La cantante è da sempre famosa per le sue hit che passano continuamente nelle radio mondiali, anche in Italia. Si inizia con Don’t Start Now, che anticipa il disco, e poi Physical, del quale realizza un videoclip girato a Barcellona, proprio a tema workout, per richiamare il nome. Non si può non nominare Levitating, singolo di grandissimo successo.

Fonte Immagine: Wikipediane 

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A proposito di Maria Toscano

Sono una studentessa dell'Orientale, ho 22 anni, sono appassionata di musica e sono costantemente in cerca di concerti a cui andare. Viaggiare è un'altra grande passione così come i libri.

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