Home | Musica | Lost in Japan, il tributo di Shawn Mendes a Sofia Coppola

Lost in Japan, il tributo di Shawn Mendes a Sofia Coppola

Lost in Japan

Al giorno d’oggi, oramai, i video musicali sembrano essere prodotti quasi come dei veri e propri film, ma ci sono alcuni casi in particolare, come quello a seguire, in cui l’artista decide di ispirarsi completamente ad una pellicola. Questo è il caso del cantante canadese Shawn Mendes, con il singolo Lost in Japan, che nel suo videoclip ha deciso di omaggiare la regista americana Sofia Coppola, figlia del celebre Francis Ford Coppola, e il suo film pluripremiato Lost in Translation.

Lost in Japan, il singolo

Lost in Japan è il secondo singolo estratto dall’album Shawn Mendes, dell’omonimo cantautore canadese, in collaborazione con il dj tedesco Zedd. Il singolo, dai ritmi pop, R&B e funk,  è stato pubblicato il 23 marzo 2018, e vede come protagonisti il cantante Shawn Mendes e l’attrice Alisha Boe, celebre per aver interpretato il ruolo di Jessica Davis nella serie televisiva Tredici

L’omaggio diShawn Mendes a Lost in Translation

Sia il video musicale che il film sono ambientati in Giappone, ovviamente. Anzi, più precisamente le scene si svolgono in un albergo di Tokyo. Shawn Mendes, infatti, interpreta Bob Harris, una star in declino del cinema americano che si trova in Giappone per registrare le clip di una pubblicità per una marca di whisky, che nel film del 2003 diretto dalla regista Sofia Coppola è interpretato dal Premio Oscar Bill Murray. Alisha Boe, invece, è Charlotte, una donna anch’essa americana che si trova nello stesso hotel di Bill Murray a Tokyo per accompagnare suo marito John, un uomo che non ha mai tempo per la moglie a causa della sua carriera di fotografo in ascesa. Charlotte, a sua volta, nella pellicola del 2003, è interpretata dalla celebre Scarlet Johansson.

Il film racconta le storie dei due protagonisti che si conoscono in un lussuoso albergo di Tokyo dove, di notte, a causa della loro insonnia, si incontrano e parlano l’uno all’altra delle proprie vite, dando vita ad un amore platonico. Infatti, tra i due non succede mai nulla di carnale, se non un bacio di addio alla fine del film, quando Bob deve purtroppo ritornare in America e lascia lì in Giappone la sua amata Charlotte.

Al contrario, nella canzone del cantautore canadese, si può evincere il ritratto di un uomo completamente diverso da Bob, che farebbe di tutto, e viaggerebbe anche per tutto il mondo, fino in Giappone, affinché possa stare con la donna che ama, ormai indelebile nella sua testa. 

 

fonte immagine: Wikipedia

Altri articoli da non perdere
MADDI: Massaroni pianoforti | Intervista
MADDI: Massaroni pianoforti | intervista

Il 12 gennaio è uscito il nuovo concept album di Massaroni pianoforti, MADDI per Maremmano Records. 14 brani, di cui due Scopri di più

Canzoni dei Surf Curse: 4 da ascoltare
Canzoni dei Surf Curse: 4 da ascoltare

I Surf Curse sono un gruppo musicale statunitense formatosi nel 2012, composto dai musicisti Jacob Rubeck, Nick Rattigan, Noah Kohll Scopri di più

Canzoni dei Tokio Hotel: le 5 più famose
Canzoni dei Tokio Hotel: le 5 più famose

  I Tokio Hotel sono un rinomato gruppo pop-rock tedesco, nato nel 2001 e composto dai gemelli Bill e Tom Scopri di più

Canzoni dei Depeche Mode: le 5 più iconiche
Canzoni dei Depeche Mode: le 5 più iconiche

In occasione del Festival di Sanremo 2023 è il caso di parlare dei Depeche Mode, un gruppo musicale inglese, che Scopri di più

Sonohra, l’ultimo grande eroe: intervista a Luca Fainello
Sonohra, l'ultimo grande eroe: intervista al duo

L’ultimo grande eroe, così si intitola l’ultimo album dei Sonohra, registrato completamente in analogico, nel loro studio chiamato #Civico6. Luca Scopri di più

Ballads Rock: le 5 più famose
Ballads Rock: le 5 più famose

Alcuni degli artisti più rinomati di tutti i tempi si sono affidati alle ballads rock per esprimere in modo più Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Lucrezia Stefania Scoppetta

Ciao! Sono Lucrezia, ho 21 anni. Frequento l’università “L’Orientale” di Napoli, dove studio lingua e letteratura inglese, giapponese, e portoghese.

Vedi tutti gli articoli di Lucrezia Stefania Scoppetta

Commenta