Durante la prima serata del Festival di Sanremo del 1982, Vasco Rossi saliva sul palco e con Vado al massimo cantava per la prima volta il suo personale inno alla libertà. Inno che è divenuto una pietra miliare per i fan del Blasco, e che da subito si sono immedesimati nel senso di ribellione e nella voglia di autenticità espressi nel testo da colui che poi, da più di 40 anni, è l’indiscusso re del rock italiano.
Per la critica non era il tipico brano sanremese poiché non si adattava ai canoni classici del momento e si espresse aspramente, difatti il brano raggiunse l’ultimo posto in gara. Nonostante ciò, in breve tempo svettò in cima alle classifiche divenendo un vero e proprio manifesto generazionale.
| Dettaglio brano | Informazioni storiche e live |
|---|---|
| Artista | Vasco Rossi |
| Titolo canzone | Vado al massimo |
| Prima esibizione | Festival di Sanremo 1982 |
| Classifica Sanremo | Ultimo posto |
| Tour 2026 | Brano d’apertura alla data zero di Rimini |
Indice dei contenuti
Vado al massimo: il testo della canzone
Vado al massimo
Vado al massimo
Vado a gonfie vele
A gonfie vele
A gonfie vele
E voglio proprio vedere
Sì, e voglio proprio vedere
Come va a finire
Andando al massimo senza frenare
Voglio vedere se davvero poi
Si va a finir male
Meglio rischiare, che diventare
Come quel tale, quel tale
Che scrive sul giornale
Vado in Messico
Vado in Messico
Voglio andare a vedere
Voglio proprio vedere
Se come dice il droghiere
Laggiù van tutti a
A gonfie vele
Vado nel Messico, io, altro che al mare
Voglio vedere se là, davvero si può volare
Senza rischiare di cadere
D’incontrare sempre, sempre
Sempre quel tale, quel tale
Che scrive sul giornale
L’esibizione a Sanremo
Con Vado al massimo, Vasco Rossi entrò a far parte della storia della musica ma anche della televisione italiana, rompendo gli schemi convenzionali dell’epoca. Non solo per il tono provocatorio del testo, che incitava a vivere una vita senza i limiti imposti dalla società e dai benpensanti ma anche per la performance fuori dagli schemi: al termine dell’esibizione, Vasco Rossi si infilò il microfono in tasca e uscì.
Vado al massimo: l’apertura del tour 2026
Simbolo di una generazione ribelle che non aveva più paura di mostrarsi senza paura di essere giudicati, il brano è considerato tra i più intensi dai fan di Vasco ed è per questo che spesso viene scelto come primo brano in scaletta durante l’apertura dei tour, come accaduto alla data zero del tour 2026 a Rimini, mandando in delirio il pubblico.
Immagine in evidenza: Copertina dell’album su Spotify

