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Borgo Santa Sophia, a Cuma un nuovo ristorante con relais immerso nella campagna flegrea

Nei giardini del Borgo Santa Sophia – sulle antiche terre di Cuma – una serata inaugurale tra cucina mediterranea, architettura del recupero e paesaggio flegreo

L’evento di inaugurazione del 24 giugno si è svolto nei giardini di Borgo Santa Sophia. Tra alberi e luci sospese lungo i percorsi, il nuovo ristorante con relais si presenta agli ospiti come un progetto di recupero architettonico e paesaggistico che restituisce vita a un antico podere agricolo, nel cuore della campagna flegrea.

Il luogo si colloca in un paesaggio che sembra tenere insieme cielo, mare, storia e natura. Tra querce secolari e terrazzamenti, la tenuta, oltre a valorizzare la masseria agricola originaria, conserva tracce di cisterne greco-romane e muri in opus reticulatum che affiorano nella vegetazione come segni di una stratificazione millenaria.

Caratteristica struttura Dettaglio informativo
Nome progetto Borgo Santa Sophia
Territorio Campi Flegrei (Cuma)
Progetto architettonico Arch. Francesca Faraone
Camere del relais 5 (Aura, Harmònia, Thalàia, Sophìa e Hedonè)
Indirizzo Via Arco Felice Vecchio, 72. Pozzuoli (Na)
Un banco dedicato alle degustazioni durante l’inaugurazione del Borgo Santa Sophia, tra produttori partner e postazioni food distribuite nel verde

Una visita costruita per attraversamenti: l’inaugurazione del Borgo Santa Sophia

Più che concentrarsi in un unico spazio, la serata inaugurale al Borgo Santa Sophia si sviluppa come una sequenza di attraversamenti all’interno dei giardini.

Gli ospiti dell’inaugurazione degustano le proposte gastronomiche nel piazzale alberato illuminato dalle luci della sera

Una grande serra, attraversata dalla luce del tramonto che filtra dai vetri, ospita al centro un’isola cocktail bar. Accanto si trova un’area destinata alla colazione degli ospiti del relais, con tavoli maiolicati e piante aromatiche, già impostata nella sua funzione futura ma inserita nel flusso della serata. Le diverse postazioni food si distribuiscono poi nel verde, accompagnate da una presenza musicale costante.

Gli spazi esterni del Borgo Santa Sophia (Di Punto Studio)

Dopo aver notato l’estetica contemporanea degli interni, il percorso libero conduce poi verso le terrazze, raggiungibili salendo attraverso le camere riservate del relais. Da lì lo sguardo si apre sulla campagna flegrea e, in lontananza, sul mare, in una progressione che coincide con il calare della luce sui campi.

Vista dall’alto delle terrazze affacciate sulla campagna flegrea durante la serata inaugurale

Il movimento tra gli ambienti resta continuo, guidato dalla conformazione e dalla storia architettonica del luogo. Le luci lungo i sentieri e tra gli alberi accompagnano il passaggio degli ospiti tra le diverse soste, mentre l’orizzonte vulcanico rimane costantemente presente.

Un progetto tra masseria, relais e territorio flegreo

Borgo Santa Sophia nasce dal recupero di un antico podere agricolo nel territorio di Cuma, all’interno dei Campi Flegrei. Il progetto vuole quindi restituire centralità alla struttura originaria della masseria, conservandone la funzione architettonica e integrandola con nuovi spazi dedicati alla ristorazione e alla cura.

Il ristorante e il bistrot propongono cucina mediterranea, con una parte della materia prima che proviene direttamente dagli orti e dai filari della tenuta. Il recupero architettonico e il design contemporaneo degli interni portano la firma dell’architetto Francesca Faraone.

Il ristorante contemporaneo del Borgo Santa Sophia (Di Punto Studio)

Se al piano terra si sviluppano cucina e ristorante, al livello superiore il relais ospita cinque camere – Aura, Harmònia, Thalàia, Sophìa e Hedonè – ciascuna con una propria identità e con ambienti definiti da materiali naturali, colori neutri e aperture verso il paesaggio di campagna e mare.

Gli interni di una camera del relais (Di Punto Studio)

Il territorio rientra nel sistema del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, un museo diffuso che conserva una delle stratificazioni storiche e paesaggistiche più dense dell’area. A pochi passi dal Borgo si trova infatti l’area archeologica dell’antica Kýmē, la prima colonia greca d’Occidente, mentre il paesaggio circostante si estende tra aree archeologiche, luoghi storici, laghi e tratti di costa che definiscono l’identità flegrea.

Uno scorcio della tenuta nella quiete del mattino (Di Punto Studio)

Borgo Santa Sophia si vuole inserire, quindi, con un intervento che non interrompe la continuità tra struttura agricola originaria e nuova destinazione d’uso, ma la accompagna e la riattiva. Si presenta allora come un luogo legato al proprio contesto – aperto per aperitivi, cene, pranzi ed eventi – dove la memoria del territorio desidera andare oltre la sua funzione di sfondo, rimandando presenza costante dentro un paesaggio che resta, prima di tutto, vulcanico e stratificato.

Informazioni principali: Via Arco Felice Vecchio, 72. Pozzuoli (Na) – tel. 081 1776 7209

Ufficio Stampa Di Punto Studio

(Annarita Genova)

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