Arte e natura dialogano al Grand Hotel Telese: inaugurata la mostra “L’ombra dell’invisibile” di Carmine Carlo Maffei
La bellezza ha tante forme. Alcune fugaci e impalpabili, altre palesi e sincretiche. Talvolta è proprio la commistione di più elementi a rendere l’esperienza completa. Un chiaro esempio lo abbiamo avuto il 5 giugno al Grand Hotel Telese, che ci ha aperto le sue porte – su invito di Teresa Caniato – per una giornata all’insegna dell’arte e del relax.

| Dettaglio evento | Informazioni specifiche |
|---|---|
| Artista espositore | Carmine Carlo Maffei |
| Titolo mostra | L’ombra dell’invisibile |
| Location | Grand Hotel Telese, Parco e Giardini |
| Data chiusura | 2 ottobre 2026 |
| Gestione struttura | Caracciolo Hospitality Group |
Indice dei contenuti
L’apertura della stagione estiva
A sancire ufficialmente l’apertura della stagione estiva 2026 e l’avvio delle attività del parco piscine è stato il vernissage della mostra “L’ombra dell’invisibile” del maestro Carmine Carlo Maffei. Come evidenziato dal direttore Giuseppe Pecoraro durante i saluti iniziali, l’iniziativa è perfettamente in linea con la vocazione dell’hotel a farsi naturale contenitore culturale. Il Grand Hotel porta avanti la tradizione di ospitare rassegne stagionali mirate a dare spazio agli artisti del territorio, per far convergere la cura dell’accoglienza con la valorizzazione della creatività locale.
La mostra e il linguaggio della materia

Concepita come un percorso site-specific privo di filtri, l’attesa personale dell’artista telesino affida la propria forza a un messaggio sussurrato, mai urlato. Sin dal titolo dell’esposizione, gli intenti sono chiari: è un omaggio ai “non personaggi“: figure silenziose, lontane dai riflettori, che pur faticando ad allinearsi ai canoni della società odierna, custodiscono la medesima potenza dei protagonisti visibili.
Maffei respinge categoricamente la ricerca del bello fine a se stesso. Le sue opere abbandonano ogni funzione decorativa per tradursi in concetto. La scultura, secondo l’autore, ha il preciso compito di trasmettere un’emozione profonda; privato di tale slancio, il lavoro si riduce a mero ornamento. Questa urgenza espressiva si traduce in sagome asciutte ed essenziali, modellate appositamente per raccontare il vuoto e denunciare il lento sgretolarsi della contemporaneità. Ogni artista, d’altronde, ha dovere morale di osservare e testimoniare il presente.
La dura indagine materica, incentrata su fragilità e dinamiche umane, trova un equilibrio inaspettato dialogando a viso aperto con la curata vegetazione del parco. Le opere, disseminate nei giardini, invitano lo spettatore a camminare tra esse, per stabilire un contatto diretto e fisico con le sculture. Chiusa la parentesi espositiva, l’evento si è spostato nell’area delle piscine a partire dalle 20:30. Ad attendere gli ospiti, musica dal vivo, luci calibrate e un dinamico barbecue show.
Il ritorno alle origini e il respiro internazionale

L’allestimento segna una tappa significativa per Maffei, nato proprio a Telese Terme nel 1966. Pittore e scultore dalla netta impronta espressionista surreale, vanta una carriera internazionale costruita su una cifra stilistica ben definita: la continua sperimentazione su materiali e tecniche, unita alla maestria nel fondere elementi naturali e forme umane a livello concettuale.
L’originale poetica visiva gli ha garantito il riscontro della critica ben oltre i confini italiani. A confermarlo sono i molteplici riconoscimenti ricevuti: dall’Oscar dell’Arte a Montecarlo al Mercurio d’Oro a Spoleto, fino ai premi istituzionali ritirati presso il Campidoglio a Roma e ai numerosi allestimenti da New York a Sidney. La rassegna resterà accessibile al pubblico presso il Grand Hotel Telese fino al 2 ottobre 2026.
Una cornice storica tra benessere e ospitalità

A rendere possibile questo intreccio tra cultura e gastronomia, gli ampi e storici spazi della tenuta. Le origini del complesso risalgono alla fine dell’Ottocento per iniziativa di Edoardo e Alfredo Minieri, con l’apertura ufficiale datata 1891 per capitalizzare le sorgenti sulfuree della zona.
L’edificio conserva i tratti architettonici dello stile Belle Époque, visibili in ambienti carichi di memoria come la Sala Ortensia e la Sala del Principe. Nel corso del Novecento, la destinazione è stata un polo attrattivo per il turismo nazionale, accogliendo personalità di spicco del cinema e della cultura come Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica e Sofia Loren. Oggi la gestione è affidata al Caracciolo Hospitality Group, realtà nata a Napoli nel 2022 e già operativa con il de Bonart Naples e Palazzo Caracciolo Naples.
Il gruppo unisce la forte identità storica a un’articolata proposta legata al recupero psicofisico. All’interno del perimetro è presente la Etherea Thermal SPA, in cui le rinomate acque sulfuree fredde alimentano le vasche termali. I trattamenti includono: idromassaggi, saune, fangoterapia, terapie vascolari, percorsi linfodrenanti e massaggi su misura. L’ospitalità conta 74 camere e suite distribuite su tre piani, suddivise nelle categorie Classic, Superior, Comfort, Family e Suite, per rispondere alle esigenze del turismo leisure e della clientela d’affari. Arricchiscono il soggiorno le ampie piscine d’acqua dolce e le aree sportive dedicate.

Informazioni e contatti
- Email: [email protected]
- Telefono: +39 0824 940500
- Mobile: +39 393 1870919
- Sito ufficiale: www.grandhoteltelese.it

