Napoli – Dal 16 al 23 maggio, la città cambia pelle. Entrata nel vivo con la sua diciottesima edizione, Wine&Thecity sta trasformando il tessuto metropolitano in un palcoscenico dinamico. Guidata dal nuovo claim “Segui il battito creativo” – incarnato da una farfalla disegnata dallo studio Dabliulab, emblema di leggerezza ed evoluzione – la rassegna sta innescando cortocircuiti sensoriali inediti. Oltre cento cantine da tutta Italia, chef stellati, artisti e designer convergono per abitare luoghi dimenticati o normalmente preclusi al pubblico.
| Dettagli evento Wine&Thecity 2026 | Informazioni |
|---|---|
| Date | dal 16 al 23 maggio 2026 |
| Città | Napoli (varie sedi e quartieri) |
| Edizione | 18ª edizione |
| Ideatrice | Donatella Bernabò Silorata |
| Prenotazioni | esclusivamente tramite piattaforma Eventbrite |
Indice dei contenuti
- Diciotto anni di ostinata indipendenza
- Il successo dell’apertura: discesa a 48 metri tra Kapoor e il jazz (16 maggio)
- La risalita: dal Museo Palizzi alle strade di Chiaia
- Happy Wine a Chiaia: l’itinerario del 20 maggio
- Bacco, tabacco e tapas: gli eventi del 21 maggio
- L’epilogo alla Vigna di Teonilla (23 maggio)
- Dettagli logistici e prenotazioni
Diciotto anni di ostinata indipendenza
Wine&Thecity sfugge alle etichette convenzionali, è di fatto un laboratorio nomade capace di riscrivere la geografia dei quartieri in cui si tiene. Nata nel 2008 dall’intuizione di Donatella Bernabò Silorata, la manifestazione rivendica la propria totale autonomia come condizione essenziale per poter sperimentare linguaggi nuovi. «Abbiamo difeso con determinazione la nostra libertà di creare, scegliere e sorprendere – racconta l’ideatrice –. Ogni anno ci reinventiamo insieme a Napoli, scardinando le abitudini visive e aprendo varchi in spazi inediti, usando sempre il vino come codice di comunicazione universale».
Il successo dell’apertura: discesa a 48 metri tra Kapoor e il jazz (16 maggio)
Il battesimo dell’edizione 2026 è stato un successo straordinario, concretizzatosi in un’affascinante discesa nelle viscere della città. Sabato 16 maggio, alle ore 11:00, il festival ha portato il pubblico a 48 metri di profondità per inaugurare la nuova Stazione di Monte Sant’Angelo della Linea 7, concepita dal genio angloindiano Anish Kapoor. Cento visitatori hanno varcato le ciclopiche sculture in acciaio corten e alluminio – sagome fluide che richiamano apertamente il mito della Sibilla Cumana – per un’esperienza inedita incentrata su materia, vuoto e percezione.
Nel ventre della stazione sono risuonate le note del chitarrista Max Puglia, protagonista di un intimo tributo a Miles Davis nel centenario della nascita, in un dialogo serrato con il pianoforte di Francesco Vitiello e i sassofoni di Massimiliano Segatori. Nei calici, a chiudere il cerchio dell’evento sold out, i vini di cinque cantine flegree:
- cantine Astroni;
- cantine Federiciane;
- Carputo Vini;
- Salvatore Martusciello;
- tenuta Loffredo.
Il tutto è stato sapientemente raccontato dai sommelier AIS Napoli.
L’accesso a questo spazio monumentale è avvenuto grazie alla disponibilità di EAV e al prezioso sostegno di costruzioni Piccolo, impresa Simeone e figli srl, FCC e gruppo Comcreta.
La risalita: dal Museo Palizzi alle strade di Chiaia
Dalle fondamenta d’acciaio della metropolitana, la rassegna è tornata in superficie per diramarsi nei quartieri storici.
Oggi, lunedì 18 maggio, i riflettori illuminano il Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi. Wine&Thecity svela le meraviglie di questi luoghi sulla collina di Pizzofalcone, che furono prima Convento di Santa Maria La Solitaria, poi Paggeria e Real Scuola di Marina, ed oggi Liceo Artistico. L’evento nasce per promuovere il museo che custodisce circa settemila opere di arte antica e moderna. Un’apertura straordinaria incornicia “Il Convivio del Tempo”: le preziose collezioni ottocentesche fanno da sfondo al table design dell’artista Sergio Colantuoni e all’alta cucina di Peppe Guida, stella Michelin dell’Antica Osteria Nonna Rosa. Il menù propone l’essenza del territorio campano elevata a fine dining, esaltato dalle etichette del Consorzio Tutela Vini Vesuvio. Con questa serata la rassegna contribuisce alla valorizzazione del sito, donando all’istituto la pulizia dello scalone monumentale tramite l’associazione Angeli del Bello Napoli.
Happy Wine a Chiaia: l’itinerario del 20 maggio
Nella giornata di mercoledì 20 maggio, dalle 18 alle 21, il quartiere Chiaia ospiterà un grande aperitivo diffuso, corale e vibrante. Cinquanta gli indirizzi selezionati per invitare il pubblico a vivere i luoghi dello shopping, le strade e i cortili in modo festoso. In ogni spazio sarà presente una cantina e un vino da degustare, tra musica, nuove collezioni, incontri e allestimenti a tema. Ecco le tappe principali della festa mobile:
- Via Crispi e Piazza Amedeo: si parte dall’atelier di Flavia Palombo Hand made con i vini di Tenuta Augustea, per scendere verso Ricciardi, che fa festa con dj set, cucina e le bollicine di Radici Vive 891.
- Via Vittoria Colonna: Gennaro Regina presenta la mostra Sex&Thecity in abbinamento ai vini Agricola Bellaria; da Engel & Völkers musica, finger food e Cantina Bello.
- Via San Pasquale e dintorni: Le Zirre Napoli ospita i vini di Salvatore Martusciello, mentre Sisimbro presenta la linea di profumi dedicata al grande Antonio de Curtis, in arte Totò, degustando i vini di Cantine di Marzo. Nella piazza omonima, 14° Poerio Travel Agency discute di viaggi con Sorrentino Vesuvio.
- Via Carducci e vicoli storici: da ROG va in scena il progetto MAUA con Agricola Aglaia, mentre Blunauta svela la collezione estiva con i Feudi di San Gregorio. In Vico II Alabardieri, Alessandra Libonati Jewels brinda con La Molara. In Via Cavallerizza, eventi nei cortili con Pensieroverde (rosso Tatanni del Casino di Sala da Panzano), Associazione Ritrovare il tempo (Famiglia Pagano 1968), Lallilab shop e la gioielleria Postiglione (live jazz con Cantine dell’Averno e Pippo Greco). Alle Rampe Brancaccio workshop da Spazio Materiae (Le Divinità Wine) e in vico Vetriera moda ed etichette Terredora da Etcetera Chiaia.
- Via dei Mille e Via Filangieri: a Palazzo Leonetti, Zurich Bank offre arte contemporanea, vini Frescobaldi, il catering della Masardona e dolci di Angelo Mattia Tramontano. Tre soste in via Filangieri: CikOrefice (Tenuta Sant’Agostino e panini di Malinconico), Veresis Medical Institute (Tenuta C’est la Vie) e Pedone (Poggio alla Meta).
- Piazza dei Martiri: Christie’s International Real Estate offre vini Casale del Giglio, creazioni di Rescigno e dolci di Giuseppe Cristofaro a cura di Mulino Caputo; pop art da Nabis Capri (La Masseria di Sessa). A Palazzo Partanna, incontri da Francesca Frendo (Villa Matilde Avallone) e dj set da Beauty Queen (Radici Vive 891).
- Via Morelli e Via Calabritto: colori da Livio De Simone (Fontanavecchia) e da Kilesa (San Salvatore 1988). In via Calabritto, aperitivi da Mario Valentino Boutique (Tredaniele), Ileana Della Corte (Frescobaldi) e porte aperte al JUS Museum con i rosati della 100 Best Italian Rosé. Sulla Riviera di Chiaia, stoffe e vini Cantine Federiciane da E. Marinella.
- Via Poerio e zone limitrofe: design da Studio Morelli (Tenuta Fontana), moda da Roberta Bacarelli (La Molara), da IDEM (Quintodecimo) e da Nennapop (Casa D’Ambra). Inoltre, i cocktail pronti da bere di Cath nell’agenzia di Luca Ferrari, Paola Grande Gioielli in Via Bisignano (Piera 1899), beachwear da Room59 (Cantine Olivella) e il nuovo concept store Labart Dog in vico Belledonne (Tenuta C’est la Vie).
Bacco, tabacco e tapas: gli eventi del 21 maggio
Giovedì 21 maggio è il turno di Bacco, Tabacco e Tapas. Bistrot, wine bar e ristoranti di Chiaia aprono le porte alla rassegna. Da via Bisignano a Piazza Vittoria, passando per vico Sospiri, vico Satriano fino a via Partenope, in ogni locale c’è una cantina da scoprire e tapas d’autore tra cucina fusion e contemporanea. Per i cultori del sigaro, il Club Amici del TOSCANO ® sarà presente tra via Bisignano e vico Sospiri. Ecco i locali protagonisti:
- Barbablù: il nuovo wine & cocktail bar fonde design e mixology. L’atmosfera si carica di mistero con un percorso sensoriale dedicato alla cartomanzia, accompagnato dai vini cilentani di San Salvatore 1988.
- Bridge Brew Bar: “A place to BEer” fa incontrare birre europee e signature cocktail. Per l’occasione, aperitivo con i vini cilentani di Tredaniele, dj set e una selezione di tapas della casa.
- BISI.cinquanta6: cucina fusion e atmosfera internazionale. Hot rolls ed ebi furai in abbinamento ai vini irpini di Villa Raiano.
- Bodega RDA: concept ispirato alla gastronomia mediterranea con forte influenza spagnola, affiancato alle eccellenze irpine di Terredora.
- Salumeria Contavoli: molto più di una salumeria, un mondo di gusto e ricerca negli arredi. Qui i vini vesuviani di Cantine Olivella sposano assaggi d’autore.
- L’Ebbrezza di Teonilla: in Vico Satriano si svela un piccolo incanto. L’aperitivo si svolge nel cortile, abbinato a una selezione di etichette flegree firmate Salvatore Martusciello.
- Joca Restaurant: in Vico Sospiri, lo spazio contemporaneo guidato dallo chef Gianluca D’Agostino propone le tapas in abbinamento a Prima Filia (da uve Falanghina dei Campi Flegrei), il vino di Libere Produzioni di Rita Martino, produttrice al suo esordio nella rassegna.
- Piazza Vittoria (Casa Vittoria e Prezioso Casa): da Casa Vittoria Ristorante menu di tapas con i vini di Cantine Astroni; poco più avanti, nel flagship store Prezioso Casa, l’archi-chef Carlo Olivari propone una performance live combinando gusto, arte e le etichette Villa Raiano.
- Elements: al cocktail bar del Royal Continental sul lungomare, il Friuli incontra Napoli. Tra una pizza al padellino e la brezza marina, si degustano i vini friulani Piera 1899.
L’epilogo alla Vigna di Teonilla (23 maggio)
Il sipario calerà sabato 23 maggio con un netto ritorno alla terra. La chiusura si consumerà alla Vigna di Teonilla, rara oasi agricola incastonata sulla collina dei Camaldoli, a 250 metri d’altitudine. Qui i filari si perdono all’orizzonte, inglobando visivamente l’intero Golfo di Napoli. I partecipanti si siederanno a una lunga tavolata en plein air per degustare i piatti della chef stellata Marianna Vitale, abbinati alle produzioni della tenuta.
Dettagli logistici e prenotazioni
Tutti gli appuntamenti prevedono ingressi a numero chiuso.
- sito web e programma: www.wineandthecity.it
- prenotazioni: attive sulla piattaforma Eventbrite
- contatti: [email protected]
- ufficio stampa: dipuntostudio.it | Tel. 081 681505 | [email protected]
Fonte immagine: ufficio stampa

