Nunc est bibendum. Recita così il poeta latino Orazio nelle sue Odi e a distanza di secoli sembra quasi che quelle parole abbiano trovato la loro casa ideale sul rooftop di Sinapsi Pizza & Grill a Torre del Greco, inaugurato l’11 giugno, dove ogni brindisi si riflette su un panorama mozzafiato affacciato sul Golfo di Napoli, regalando una vera e propria food experience nel panorama della ristorazione campana.
| Dettaglio Locale | Informazione |
|---|---|
| Nome Locale | Sinapsi Pizza & Grill |
| Format Gastronomico | Rooftop, Pizza Contemporanea, Selezioni di Carne, Mixology |
| Fondatori | Filippo Palumbo, Giovanni Palumbo, Rosario Scarano |
| Team Tecnico | Chef Antonio di Salvatore, Pizzaiolo Giuseppe Zavino, Bartender Fabio Nappi |
| Indirizzo | Corso Vittorio Emanuele 86, Torre del Greco (NA) |
Sinapsi: una connessione per i sensi
Immaginate una sera d’estate, le luci calde dei lumini si mescolano ai toni aranciati del tramonto che sfuma verso l’orizzonte. É proprio in questa cornice che il rooftop di Sinapsi Pizza & Grill prende vita: un’atmosfera intima e rilassata, dove l’arredo moderno e i calici sui tavoli attendono solo di essere riempiti. Tra la brezza serale di Torre del Greco e un panorama indimenticabile, siamo stati invitati da Carbot Communication il 20 luglio alle ore 20:00 per la cena stampa; un’occasione per vivere con i nostri occhi l’esperienza e non solo. Tuttavia, per comprendere in toto il concept del locale e la sua hospitality è necessario far riferimento al nome: “Sinapsi”. Si tratta di un nome interessante che rivela un ristorante dalla natura ibrida, che consente di unire due grandi passioni della cucina italiana: la pizza contemporanea e la carne selezionata, interpretate con un approccio creativo ma rispettoso della materia prima. Filippo Palumbo, fondatore di Sinapsi insieme a Giovanni Palumbo e Rosario Scarano, ha sottolineato come la scelta di creare queste “connessioni culinarie” sia il loro punto di forza: «il cliente può tornare anche due volte nella stessa settimana rimanendo ogni volta sorpreso. Che si tratti di scegliere una sera la pizza contemporanea, un’altra tagli di carne selezionata, o semplicemente di concedersi uno sfizioso aperitivo al tramonto, l’ospite percepisce e vive a pieno la grande versatilità della proposta, trovando un’esperienza sempre nuova e su misura per ogni occasione».
Il percorso degustativo
Durante la serata del 20 luglio, la proposta gastronomica si è tradotta in un itinerario sensoriale ben strutturato capace di far dialogare con equilibrio pizza, carne e drink, in una vera espressione di cucina gourmet. Il percorso ha preso il via con una selezione di starter raffinati a cura dello chef Antonio di Salvatore. Ad aprire le danze è stata la Fresella RawMeat Starter Carpaccio di Carne, in cui la delicatezza della carne si è unita alla cremosità della stracciata di bufala e la nota fresca dei cristalli di lime.

A seguire il Morbido di Caprese al Vetro, una rivisitazione elegante della classica caprese con pomodoro gelatinato, mousse di bufala, emulsione di basilico e crumble di pane croccante. Se la freschezza degli ingredienti si sente al primo assaggio, la presentazione scenografica del piatto rende la pietanza una vera e propria opera d’arte da ammirare prima ancora di gustarla. Servita in un elegante calice ampio, quasi una bolla di cristallo sospesa con una cialda croccante al pomodoro, di un rosso inteso e dalla texture a rete che ricorda una barriera corallina o un corallo marino, si erge verticale, donando slancio ed eleganza al piatto.

A chiudere il tris degli antipasti non è mancata l’originale Cheesecake di Carne: una proposta intrigante preparata con battuto di Fassona al coltello, la cremosità del formaggio (disponibile anche in versione senza lattosio) e la nota del tarallo napoletano, affiancata da un selezionato tagliere di salumi d’eccellenza. L’itinerario è continuato con la selezione dedicata alle carni, protagonista dell’anima grill del locale con una Tagliata di carne argentina accompagnata da rucola, scaglie di Grana e datterini rossi e gialli, insieme a prestigiosi tagli come la T-Bone con osso e la Bistecca di Cuberoll, scelti per qualità, marezzatura e intensità di gusto.

Le pizze di Sinapsi
Il fulcro dell’esperienza di Sinapsi risiede nella ricerca e cura delle materie prime per l’arte bianca e la lievitazione naturale. La struttura dei lievitati si poggia su una lavorazione ben precisa: si parte da una farina di Tipo 1 del Mulino Vigevano, macinata a freddo per conservare integra la crusca all’interno. La fermentazione è affidata a un prefermento al 50% lasciato maturare per 24 ore, poi rinforzato da un’idratazione al 75% e da un successivo passaggio a temperatura controllata tra le 24 e le 36 ore. Il risultato tecnico è un disco di pasta dal cornicione alveolato, leggero e ad altissima digeribilità, pensato per fare da spalla a farciture d’autore. Il percorso tra i lievitati ha offerto una panoramica chiara della visione del pizzaiolo Giuseppe Zavino: «per me la pizza è come una tela bianca dove sopra ci metto la nostra identità, bilanciando la tradizione del forno con la ricetta sugli ingredienti».
A sorprenderci dall’inizio la Ciummarella, un omaggio ai sapori della tradizione campana attraverso peperoncini di fiume saltati, datterini rossi e gialli, provola, pecorino, salsiccia di maialino nero casertano, basilico e olio extravergine d’oliva. Subito dopo, la Margherita 3.0, simbolo della tradizione pizzaiola ma rivisitata in chiave moderna, grazie a una crema di datterini gialli, rossi e verdi, fiordilatte, pecorino, basilico fresco e olio EVO. Tra le proposte più identitarie anche il Cappello di Totò, una pizza che rende omaggio all’iconico attore napoletano; il suo tratto distintivo è il cornicione generosamente imbottito, preparato con ricotta – spesso di bufala – mozzarella e altri ingredienti selezionati secondo l’interpretazione del pizzaiolo. Un richiamo alla celebre bombetta dell’attore, che qui unisce creatività e tradizione partenopea: d’altronde, proprio come avrebbe detto Totò in Miseria e Nobiltà, davanti a una pizza così non si può che celebrare la nobiltà del gusto e la ricchezza della semplicità.
Il percorso dei drink in abbinamento
Ad accompagnare ed esaltare la proposta gastronomica è stata una carta dei drink e del beverage studiata ad hoc dal bartender Fabio Nappi per creare sinergie di gusto in un perfetto pairing con ogni singola portata. Si parte con un Gin Basil Smash, pilastro della mixology contemporanea internazionale, formulato su una base di gin, succo di limone, zucchero ed essenza di basilico fresco. A seguire, il classico Negroni, preparato con gin premium, bitter e vermouth rosso. A chiudere il percorso, il drink preferito di Filippo Palumbo: il Paloma, preparato con tequila blanco 100% agave, lime fresco, soda al pompelmo rosa e bordo di sale rosa, un carattere fresco, agrumato e leggermente sapido.
Un indirizzo da segnare assolutamente in agenda: il rooftop di Sinapsi è la cornice ideale per chiunque cerchi un connubio perfetto tra ricerca gastronomica, mixology d’autore e una vista da ricordare.
Informazioni utili Sinapsi
- Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele, 86, Torre del Greco
- Telefono: 331 689 0582
- Orari: dal lunedì alla domenica dalle 19:00 alle 00:00
- Profilo Instagram: https://www.instagram.com/sinapsi_pizza_grill/
Fonte immagine in evidenza: archivio personale
Fonte immagini all’interno dell’articolo: ufficio stampa

