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Dipinti di Chagall: analisi di 3 opere famose e stile

Dipinti di Chagall: 3 tra i più belli
Risposta rapida: Chi era Marc Chagall e qual è il suo stile?

Marc Chagall è stato un celebre pittore vissuto tra il XIX e il XX secolo. Il suo stile, profondamente onirico e personale, fonde ricordi legati alla vita popolare russa con le influenze delle avanguardie parigine (cubismo e fauvismo). I suoi dipinti più famosi sono caratterizzati da figure sospese a mezz’aria, proporzioni irrealistiche e colori molto accesi per rappresentare l’amore, il folklore e soggetti biblici.

Marc Chagall è stato un pittore russo naturalizzato francese vissuto tra il XIX e il XX secolo. Da subito dimostrò un enorme talento nel disegno e nella pittura e infatti frequentò l’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo. Successivamente si traferì a Parigi, centro culturale dell’epoca, e qui entrò in contatto con molti intellettuali e artisti appartenenti alle avanguardie. Tuttavia, anche se alcuni dei dipinti di Chagall possono essere considerati aderenti ai canoni cubisti e fauvisti, il pittore mantenne sempre uno stile molto personale e difficile da inquadrare in un movimento artistico ben preciso.

Molti dei suoi quadri evocano l’infanzia in Russia, la vita popolare della Russia. Ma il pittore tratta anche tematiche diverse: ad esempio, c’è un’intera serie di illustrazioni dedicate alle favole di La Fontaine e una serie di tavole dedicate a episodi biblici.

Dipinto di Chagall Anno di realizzazione Soggetti e stile chiave
Compleanno 1915 Amore per la moglie Bella, figure sospese in aria, estrema leggerezza
Il gallo viola 1966-1972 Atmosfera onirica, circo magico, gallo a testa in giù, uso del blu profondo
Mazzo di fiori su sfondo rosso 1970 Proporzioni irrealistiche, rosso molto acceso, figure abbozzate (impressionismo)

3 tra i più bei dipinti di Chagall

1. Compleanno (1915)

Compleanno
Compleanno

 

Sono molti i dipinti di Chagall che rappresentano l’amore per la moglie Bella e questo è uno tra i più conosciuti, che oggi si trova al Museum of Modern Art di New York.

Il dipinto ritrae un uomo e una donna che si baciano in una posizione particolare. L’uomo infatti ha il collo completamente ritorto su se stesso ed è sospeso in aria. Le due figure trasmettono una sensazione di estrema leggerezza, che potrebbe stare a simboleggiare la leggerezza provocata dall’amore, un amore che fa letteralmente volare i due innamorati. La prima moglie di Chagall raccontò che l’ispirazione per questo quadro gli venne quando lei stava decorando la stanza con dei fiori per il compleanno di lui. 

2. Il gallo viola (1966-72)

Il gallo viola
Il gallo viola

Questo è un altro tra i dipinti di Chagall che ritrae una coppia di sposi. L’uomo, dai tratti quasi infantili, sembra ritratto nell’atto di dare un mazzo di fiori alla donna. Lei invece è seduta su un cavallo e pare che indossi un abito da sposa. Il tutto avviene in un’atmosfera onirica in quello che sembra una specie di circo magico, tra saltimbanchi e spettatori.

Il titolo è ripreso dalla figura del gallo che nel dipinto è raffigurato a testa in giù, come se fosse attaccato al soffitto del circo. I colori accesi dominano questo dipinto molto particolare, ma è soprattutto un profondo blu il colore che pervade la scena.

3. Mazzo di fiori su sfondo rosso (1970)

Mazzo di fiori

In questo quadro viene usata una tecnica pittorica molto simile a quella del dipinto precedente e di molti altri dipinti di Chagall. Anche qui si usano colori molto accesi e in particolare il rosso. Le figure non sono tracciate distintamente ma in maniera abbozzata e veloce, quasi come se fosse un quadro impressionista.

Un altro elemento particolare, tipico della produzione dell’artista, è l’uso delle proporzioni in una maniera piuttosto irrealistica. Il grande vaso di fiori in primo piano, infatti, occupa quasi l’intero dipinto. Mentre nell’angolo a destra emerge una coppia, ancora una volta sembra una coppia di sposi, ritratta in dimensioni minime, tanto che pare quasi che i due escano proprio dal mazzo di fiori e ne facciano parte.

Fonte immagine in evidenza: Wikimedia Commons

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