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Fallacie logiche: cosa sono e come individuarle

Fallacie logiche: cosa sono e come individuarle

Nelle discussioni, sia online che dal vivo, è facile imbattersi in errori di ragionamento che minano la logica di un’argomentazione. Questi errori, commessi più o meno consapevolmente, sono detti fallacie logiche. È bene saperli riconoscere nelle argomentazioni altrui ed evitarli nelle proprie per comunicare in modo più efficace.

Cosa sono le fallacie logiche?

Le fallacie logiche sono errori nel ragionamento che rendono un’argomentazione non valida. Possono essere argomenti illegittimi o punti irrilevanti, spesso privi di prove a sostegno della loro affermazione. Si dividono tradizionalmente in fallacie formali (errori nella struttura logica) e informali (errori nel contenuto e nel contesto).

Le fallacie logiche più comuni in sintesi

Nome della Fallacia Descrizione ed ssempio
Ad Hominem Descrizione: Attaccare la persona invece del suo argomento.
Esempio: “Non puoi parlare di economia, non hai una laurea.”
Strawman (Fantoccio) Descrizione: Distorcere l’argomento avversario per attaccarlo più facilmente.
Esempio: “Dici di voler più piste ciclabili? Quindi odi le auto!”
Cherry Picking Descrizione: Selezionare solo i dati che confermano la propria tesi.
Esempio: Citare solo gli studi positivi su un farmaco.
Generalizzazione Affrettata Descrizione: Trarre una conclusione generale da prove insufficienti.
Esempio: “Ho conosciuto due persone di quel paese ed erano scortesi. Sono tutti così.”
Appello all’Autorità Descrizione: Sostenere una tesi basandosi su una fonte non competente in materia.
Esempio: “Questa crema funziona, lo dice quell’attore famoso.”

Le fallacie logiche informali più comuni (con esempi)

Le fallacie informali sono di gran lunga le più comuni nelle discussioni quotidiane e riguardano il contenuto dell’argomentazione. Tra le più diffuse troviamo l’attacco ad hominem, lo strawman e la generalizzazione affrettata.

Ad hominem: attaccare la persona

Definizione: un argomento ad hominem (in latino “contro la persona”) è una fallacia in cui si cerca di screditare una tesi attaccando le caratteristiche personali, la reputazione o le azioni di chi la sostiene, invece di affrontare la logica e le prove dell’argomento stesso.
Esempio: “Non puoi darmi lezioni di finanza, sei sempre al verde!”

Strawman (Uomo di paglia): distorcere l’argomento

Definizione: la fallacia dello strawman consiste nel creare una versione caricaturale, distorta o semplificata della posizione dell’avversario (un “fantoccio” o “uomo di paglia”) per poi attaccare quella versione invece dell’argomento originale, che è più complesso e difficile da confutare.
Esempio: Persona A: “Dovremmo investire di più nelle energie rinnovabili.” Persona B: “Quindi vuoi chiudere tutte le centrali e lasciare la gente al buio e senza lavoro?”

Cherry picking: selezionare le prove

Definizione: si scelgono solo i dati che confermano la propria tesi, ignorando deliberatamente quelli che la contraddicono.
Esempio: “Questo integratore funziona benissimo, guarda queste tre testimonianze positive!” (ignorando decine di recensioni negative).

Generalizzazione affrettata: saltare a conclusioni

Definizione: si formula una conclusione generale basata su un campione troppo piccolo o non rappresentativo.
Esempio: “Il mio primo giorno di corso è stato noioso, quindi tutto il semestre sarà una perdita di tempo.”

Appello all’autorità (non competente)

Definizione: si sostiene una tesi basandosi sull’opinione di una figura autorevole che, però, non è un esperto nel campo in questione.
Esempio: “Dovremmo usare questo dentifricio, lo consiglia la mia influencer preferita.”

Falso dilemma: o bianco o nero

Definizione: si presentano solo due opzioni come le uniche possibili, quando in realtà ne esistono altre.
Esempio: “O sei con noi, o sei contro di noi.”

Le fallacie logiche formali

Questi errori riguardano la struttura del ragionamento (sillogismo).

  • Affermare il conseguente: “Se piove (A), la strada è bagnata (B). La strada è bagnata (B), quindi sta piovendo (A).” (Errato: potrebbe aver lavato la strada qualcun altro).
  • Negare l’antecedente: “Se sono un insegnante (A), ho un lavoro (B). Non sono un insegnante (non A), quindi non ho un lavoro (non B).” (Errato: potrei fare un altro mestiere).

Come evitare e rispondere alle fallacie

Per evitare le fallacie, verifica le fonti, non generalizzare e attieniti ai fatti. Quando ti imbatti in una fallacia, il modo migliore per rispondere non è aggredire, ma evidenziare l’errore logico con una domanda. Ad esempio, a un attacco ad hominem, puoi rispondere: “Possiamo tornare a discutere del merito dell’argomento, invece che di me?”. Questo riporta la discussione su un piano costruttivo.

Articolo aggiornato il: 01/09/2025

Fonte immagine in evidenza: Canva

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