Home | Roma e Lazio | Cultura romana moderna | La concezione di Pier Paolo Pasolini del Terzo Mondo

La concezione di Pier Paolo Pasolini del Terzo Mondo

Pier Paolo Pasolini: la sua concezione del Terzo Mondo

Per Pier Paolo Pasolini, il Terzo Mondo non è una semplice categoria geopolitica, ma l’ultima riserva di un’umanità autentica e “sacra”, non ancora corrotta dal consumismo. L’espressione va intesa in senso critico, ricollegandola al concetto di “classi subalterne” di Antonio Gramsci, la cui opera Quaderni dal carcere fu fondamentale per la visione pasoliniana del mondo.

Le radici intellettuali: l’influenza di Gramsci

La riflessione di Pasolini parte da Gramsci, figura emblematica che egli ammira per la capacità di analizzare la realtà e voler migliorare le condizioni dei popoli subalterni. Per Pasolini, il mondo novecentesco è diviso in due: i borghesi capitalisti, padroni della tecnologia, e i popoli subalterni, depredati e costretti a migrare. Il legame con il pensatore sardo è così profondo che Pasolini gli dedica un’opera iconica, Le ceneri di Gramsci, in cui dialoga idealmente sulla sua tomba a Roma. L’analisi di Gramsci, contenuta nei suoi Quaderni dal carcere, fornisce a Pasolini la chiave per leggere la società.

Le manifestazioni artistiche del Terzo Mondo pasoliniano

Il concetto di Terzo Mondo e di subalternità attraversa tutta l’opera di Pasolini, manifestandosi in diverse forme artistiche, dalla poesia al cinema.

Manifestazione artistica Esempio e significato
Visione teorica Ispirazione da Gramsci: adotta il concetto di “classi subalterne” per descrivere non solo il proletariato italiano ma tutti i popoli oppressi dal neocolonialismo.
Rappresentazione letteraria Alì dagli occhi azzurri: il migrante diventa il simbolo universale dei popoli del Terzo Mondo in cerca di salvezza nel “paradiso” occidentale.
Rappresentazione cinematografica Accattone e le borgate: il sottoproletariato romano è il “terzo mondo” locale, un’umanità pre-industriale, vitale e tragica.

Dalla letteratura al cinema: Alì, le borgate e il Vangelo

Un esempio lampante è uno dei libri che Pasolini ha dedicato al Terzo Mondo: Alì dagli occhi azzurri. L’ispirazione nasce da un racconto di Jean-Paul Sartre, filosofo esistenzialista. Sartre narra a Pasolini la storia di un ragazzo africano a Parigi, la cui bellezza unisce fattezze arabe e occhi azzurri. Pasolini, colpito, trasforma Alì in un simbolo dei migranti. Pasolini sentiva l’urgenza di comunicare con il grande pubblico, con gli ultimi, realizzando l’ideale gramsciano di una letteratura nazional-popolare.

Questa urgenza si riversa nel suo cinema. Film come Accattone, Mamma Roma e La Ricotta sono dedicati agli emarginati delle periferie romane, visti come un “Terzo Mondo” interno all’Occidente. In questi film emerge la pietas, una compassione di matrice evangelica. Sebbene lontano dalla religione tradizionale, il messaggio di Pasolini è la vicinanza alla sofferenza degli altri. Non a caso, girerà Il Vangelo secondo Matteo, film di profonda ispirazione religiosa, ambientato tra i Sassi di Matera per ritrovare un paesaggio arcaico e sacro.

I viaggi in Africa e India: la ricerca dell’autenticità

Pasolini iniziò a viaggiare nel Terzo Mondo con Alberto Moravia ed Elsa Morante, visitando prima l’India e poi l’Africa. Qui trovò le radici di un’umanità autentica, anteriore al capitalismo. In Africa scrisse la sceneggiatura per un film mai realizzato, Il padre selvaggio, e la poesia L’uomo di Bandung, simbolo dei popoli che chiedono voce. Da questi viaggi nascono due film quasi documentari: Appunti per un film sull’India e Appunti per un’orestiade africana. Inizialmente concepiti come parte di un unico “Poema del Terzo Mondo”, questi lavori mostrano il suo sguardo verso un mondo visto come unica salvezza per la società moderna. Nei giovani africani, Pasolini vedeva una bontà originaria, una purezza che noi “civilizzati” abbiamo perduto.

Fonte immagine: pixabay

Articolo aggiornato il: 26/09/2025

🇮🇹 I grandi maestri del Novecento italiano — L’esistenzialismo di Italo Svevo, le maschere di Luigi Pirandello, il neorealismo di Pasolini e le allegorie di Italo Calvino, Elsa Morante e Tomasi di Lampedusa. Scopri i giganti del secolo scorso nella nostra Guida alla Letteratura Italiana.

✒️ La lingua delle emozioni

La poesia è molto più di una serie di versi in rima: è il diario emotivo del nostro Paese. Dagli amori tormentati del Medioevo raccontati da Dante e Petrarca, fino ai versi ribelli del Novecento, l’arte poetica ha sempre catturato i cambiamenti, le speranze e i dolori della nostra società.

Questo articolo fa parte del nostro speciale dedicato all'anima della Capitale. Continua il tuo viaggio tra cinema, letteratura, tradizione e la ricca scena musicale romana leggendo la nostra raccolta sulla cultura romana, la musica e la romanità.

Altri articoli da non perdere
Dhu al-Qarnayn: Alessandro Magno nel mondo islamico
Dhu al-Qarnayn: Alessandro Magno nel mondo islamico

Il Corano presenta Alessandro Magno con l’epiteto Dhu al-Qarnayn, ovvero "Il Bicorne", per la presenza delle corna. Secondo gli studiosi, Scopri di più

Georg Simmel: il denaro come simbolo di modernità

Georg Simmel è stato un filosofo e sociologo tedesco; egli nacque a Berlino il 1° marzo del 1858. La sua Scopri di più

Le concubine imperiali nell’antica Cina: le 2 più famose
La Cina e le concubine imperiali

La figura della concubina imperiale ha segnato la storia non solo della Cina, ma anche di altre grandi civiltà come Scopri di più

Taylorismo e fordismo: principi, differenze e critiche
Taylorismo e catena di montaggio: dinamiche e risvolti sociali

Il lavoro operaio, a partire dalla Rivoluzione Industriale, è stato oggetto di profonde trasformazioni. Pensatori come Karl Marx hanno evidenziato Scopri di più

Gender pay gap in Italia 2025: dati e soluzioni contro il divario

Il Gender Pay Gap, ovvero il divario retributivo di genere, è una realtà che colpisce le donne lavoratrici in tutto Scopri di più

I colori delle lauree: tradizione e significato
I colori delle lauree: tradizione e significato

Tra le cose che richiedono più tempo nei frenetici giorni che precedono la laurea c'è sicuramente l’estenuante preparazione di tutti Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Angela Miranda

Vedi tutti gli articoli di Angela Miranda

Commenta