Tela di Penelope: l’inganno al servizio dell’amore

Tela di Penelope

La tela di Penelope è il celebre stratagemma ordito dalla moglie di Ulisse per ritardare quanto più possibile le future nozze con uno dei Proci, in seguito alla presunta morte dell’eroe omerico.

Tela sottile, tela grande, immensa

a oprar si mise […]. Intanto,

Finchè il giorno splendea, tessea la tela

superba; e poi la distessea la notte 

al complice chiaror di mute faci. 

Così un trienno la sua frode ascose,

e deluse gli Achei […].

 

Nel II libro dell’Odissea, nei versi sopracitati, viene descritto l’astuto inganno ordito da Penelope, la quale durante il lungo periodo di assenza del marito Ulisse, si trova circondata da un considerevole numero di pretendenti, in attesa di mettere le mani sul regno del re di Itaca. L’astuta consorte aveva stabilito che la scelta del futuro marito si sarebbe compiuta solo al termine della tessitura della tela per l’anziano suocero Laerte. Per impedire che tale momento arrivasse, la notte disfaceva ciò che aveva fatto di giorno. Il telaio in questione, da sempre raffigurato accanto a Penelope, era un telaio a pesi: è il primo prototipo inventato dall’uomo che permetteva di costruire i tessuti a partire dall’alto, contrariamente ai telai moderni. 

La tela di Penelope: la rivelazione dell’inganno

Dopo circa tre anni di rinvii, una delle ancelle di Penelope, conosciuta con il nome di Melanto rivelò il suo inganno e ciò generò la rabbia furente dei proci, i quali misero alle strette la donna, ordinandole di scegliere uno di loro come suo consorte. Penelope era animata da un’incredibile lealtà e un cieco amore nei confronti del marito e, non volendo cedere al ricatto dei pretendenti, decise di mettere in atto un altro stratagemma suggerito stavolta da Atena: avrebbe scelto come consorte colui che avrebbe potuto stringere l’arco di Odisseo e scoccare una freccia attraverso dodici asce. I Proci accettarono la proposta della donna e iniziarono a cimentarsi, falledo miseramente uno dopo l’altro. Tutto ciò permise a Penelope di guadagnare ulteriore tempo, fin quando un uomo vestito da mendicante, Ulisse tornato in gran segreto ad Itaca, prese l’arco e mostrò le incredibili doti, sbalordendo tutti i presenti. Dopo aver compiuto tale prodezza, Ulisse si occupò di massacrare tutti i pretendenti della moglie, svelando il suo inatteso ritorno. 

L’immagine della tela di Penelope è stata protagonista nei secoli sia sul versante letterario, utilizzata come espediente metaletterario e non solo, sia nei modi dire generalmente adoperati nel quotidiano. 

Fonte immagine di copertina: Google images

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