Roma è sicuramente la città italiana che conserva le maggiori tracce del primo Barocco; tra queste vi sono alcune fontane realizzate da Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) come la fontana della Barcaccia in piazza di Spagna, la fontana del Tritone in piazza Barberini e la fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona.
Indice dei contenuti
| Fontana | Piazza | Anno |
|---|---|---|
| Barcaccia | Piazza di Spagna | 1629 |
| Tritone | Piazza Barberini | 1642 |
| Quattro Fiumi | Piazza Navona | 1648 |
Le fontane di Bernini a Roma: la Fontana della Barcaccia
Nel 1626 papa Urbano VIII affida a Pietro Bernini, padre di Gian Lorenzo, l’incarico di realizzare una fontana in piazza di Spagna; l’opera, terminata tre anni dopo, probabilmente è il risultato della collaborazione padre-figlio. L’opera nasce come una sfida tecnica a causa della scarsa pressione dell’acqua in quella zona che non permetteva getti imponenti. Bernini progetta una vasca di forma ovoidale, posta sotto al livello stradale, che raccoglie l’acqua che fuoriesce dai bordi e da un bacino centrale a forma di barca. Al centro, un catino da cui sgorga un getto più alto; la barca è decorata all’interno da due soli con volto umano, uno a poppa e l’altro a prua e, all’esterno, dagli stemmi dei Barberini che ricordano il pontificato di Urbano VIII.
Il danneggiamento della Barcaccia
Nel febbraio 2015, poche ore prima della partita di Europa League Roma-Feyenoord, un gruppo di hooligans olandesi ha scatenato una vera e propria guerriglia in piazza di Spagna contro gli agenti della polizia, durante la quale è stata gravemente scheggiata la fontana. Questo ha fatto sì che fossero causati danni irreparabili alla fontana, dato che alcune delle scheggiature non sono restaurabili.
La Fontana del Tritone

Nel 1642 papa Urbano VIII affida a Bernini un nuovo incarico: realizzare una fontana in piazza Barberini, a poca distanza dall’omonimo palazzo. L’artista fonde scultura e architettura, progettando una bassa vasca mistilinea, dalla quale si alza un corpo decorato con i simboli della famiglia papale – la mitra, le api, i delfini- e su questa struttura poggia un bacino a forma di conchiglia che regge un tritone, creatura mitologica marina. L’effetto è dinamico, teatrale, tipicamente Barocco.
Fontana dei Quattro Fiumi

Nel 1648 Olimpia Maidalchini, parente di papa Innocenzo X, commissiona a Bernini una fontana monumentale per piazza Navona. Nasce la fontana dei Quattro Fiumi: rappresenta i quattro continenti allora conosciuti (il Danubio per l’Europa, il Nilo per l’Africa, il Gange per l’Asia e il Rio della Plata per le Americhe). Le figure emergono da una roccia che sostiene un obelisco sormontato dalla colomba, simbolo della famiglia Pamphilij. Particolarmente ardita è la scelta di svuotare il masso su cui si imposta la struttura della fontana e il pesante obelisco, creando un effetto di leggerezza dell’opera.
Le fontane di Bernini a Roma sono molto più di semplici opere decorative, ci permettono di cogliere i caratteri peculiari della stagione Barocca. Interessante è quindi percorrere le strade e le piazze romane alla ricerca delle sculture, dei monumenti e degli affreschi più significativi di questa stagione artistica.
Fonte immagine in evidenza: dettaglio della fontana della Barcaccia dall’immagine su Wikipedia/ WikiRomaWiki

