Lizzie Borden: il mistero che non smette di affascinare

Lizzie Borden: il mistero che non smette di affascinare

Lizzie Borden è una delle figure più misteriose e discusse della storia criminale americana. Protagonista di un crimine che ha sconvolto l’America alla fine dell’800. La Borden, nata nel 1860 a Fall River, Massachusetts, in una famiglia benestante e rispettabile, lavorava come insegnante nella scuola domenicale e viveva nella casa di famiglia con suo padre Andrew, la matrigna Abby, sua sorella Emma e la domestica Bridget. Il contesto familiare in cui cresce Lizzie è severo e freddo, con un padre ossessionato dal denaro e poco amorevole nei confronti delle figlie. Mai nessuno avrebbe potuto immaginare cosa stava per accadere in questa famiglia.

Timeline del caso Borden

Data Evento
4 agosto 1892 Omicidio di Andrew e Abby Borden
11 agosto 1892 Arresto di Lizzie Borden
Giugno 1893 Processo e assoluzione
1 giugno 1927 Morte di Lizzie Borden

Il massacro

È il 4 agosto 1892 quando suo padre e la matrigna vengono ritrovati morti, massacrati a colpi d’ascia nella loro casa. Andrew Borden viene trovato senza vita sul divano, con ferite profonde alla testa, mentre la moglie è rinvenuta morta nella camera degli ospiti, il corpo già freddo. Le ferite, tutte causate dalla stessa arma, l’ascia, rivelano una violenza inaudita. Non furono trovati segni di effrazione e la casa risultava chiusa dall’interno: ciò significava che l’assassino, o la presunta assassina, si trovasse in casa in quel momento. Lizzie Borden, l’unica presente in casa mentre la domestica si trovava nelle sue stanze per riposare, ritrovò i corpi morti del padre e della matrigna.

Lizzie Borden: vittima o artefice?

La giovane Borden fu la prima a essere sospettata. In cantina venne trovata un’ascia completamente pulita, con il manico spezzato a metà, e l’abito indossato da Lizzie quel giorno fu bruciato dalla donna stessa, dichiarando alla polizia che il vestito fosse macchiato di vernice. Le prove, tuttavia, erano troppo deboli per affermare con certezza la colpevolezza della donna. Nessun testimone oculare poté confermare o smentire l’accaduto. Nonostante ciò, nel 1893 Lizzie fu portata a processo e, dopo appena 90 minuti, venne assolta. La difesa la descrisse come “una donna rispettabile, incapace di violenza”. Il caso sconvolse l’intero Paese, riluttante a credere che una donna della borghesia locale potesse commettere un crimine tanto efferato. La sua colpevolezza rimane, ancora oggi, un mistero irrisolto.

Adattamenti cinematografici

Da allora, la figura di Lizzie Borden è diventata un simbolo culturale ambiguo: la donna repressa e ribelle che uccide il patriarca della propria famiglia, la signora rispettabile che nasconde la violenza dietro un’apparenza impeccabile. Nel corso degli anni sono stati realizzati diversi adattamenti cinematografici sulla sua storia. The Legend of Lizzie Borden (1975), con Elizabeth Montgomery, è uno dei primi film che trattano l’argomento, suggerendo apertamente la colpevolezza della protagonista.

Elizabeth Montgomery nel ruolo di Lizzie Borden

Elizabeth Montgomery in una scena tratta dal film The Legend of Lizzie Borden (1975) (Wikipedia- Paramount Television)

Nel 2018 è stato realizzato un nuovo adattamento, Lizzie, con Kristen Stewart e Chloë Sevigny, che offre una lettura più moderna, queer e femminista del caso. Dopo l’uscita di Ed Gein (2025), parte della serie Netflix Monster, Ryan Murphy ha annunciato che la quarta stagione sarà incentrata sulla figura di Lizzie Borden.

 

Nell’ottica cinematografica, la donna rappresenta l’icona della trasgressione femminile: colei che rifiuta il ruolo imposto dalla società in cui vive. Non esiste ancora una verità definitiva sull’accaduto, ma solo numerose ipotesi che continuano a ispirare nuove interpretazioni del caso. Ancora oggi, Lizzie Borden rimane una figura sospesa tra mostro e vittima, tra ribellione e follia. Ormai ricchissima, morì nel 1927, lasciando tutto il suo patrimonio ad amici, parenti e alla Lega per la protezione degli animali, una delle sue più grandi passioni.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 18 Gennaio 2026

Altri articoli da non perdere
Il fenomeno facekini: la tendenza cinese degli ultimi anni
il fenomeno facekini

Il facekini è una maschera integrale, pensata per nuotatori e bagnanti, molto simile ad un passamontagna che copre tutta la Scopri di più

Guerra fredda: riassunto, cause e conseguenze (1947-1991)
Guerra fredda, un periodo di tensione globale

Con l'espressione guerra fredda si intende quel periodo di tensione geopolitica avutosi tra il 1947, a pochi anni dalla fine Scopri di più

Cose da vedere a Valladolid in 1 giorno
Cose da vedere a Valladolid in un giorno

Inaspettatamente, ci sono diverse cose da vedere a Valladolid, nonostante non sia una città famosa quanto Madrid o Barcellona e Scopri di più

Cosa fare sulla Sila Calabrese: 4 attrazioni da provare
Sila Calabrese: 4 attrazioni da provare

La Sila è una parte dell’Appennino calabro che si estende per circa 150.000 ettari; comprende, infatti, le province di Cosenza, Scopri di più

August Strindberg: il ribelle del teatro e della letteratura svedese
August Strindberg: il ribelle del teatro e della letteratura svedese

August Strindberg è la figura più controversa della letteratura svedese moderna. Ha fatto tantissime cose nella sua vita: da scrittore Scopri di più

Amerigo Vespucci: storia, caratteristiche e curiosità della nave
L’Amerigo Vespucci: la nave più bella del mondo

"Siete la nave più bella del mondo". A distanza di sessant'anni l'Amerigo Vespucci si riconferma essere la nave più bella Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Agata Tartataglione

Vedi tutti gli articoli di Agata Tartataglione

Commenta