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Isole Aran: le gemme dell’Irlanda

Isole Aran

Il trio delle Isole Aran, situate a largo della costa ovest irlandese (EIRE), è formato dalle magnifiche Inis Mór, Inis MeáinInis Oírr (in ordine di estensione, dalla più grande alla più piccola, che è anche quella più vicina alla costa irlandese).
Le isole sono facilmente raggiungibili per via aerea o, più comodamente, via mare da vari porti irlandesi, tra cui quello di Doolin (il più vicino a Inis Oírr, a soli 15 minuti di traghetto), e quello di Galway, città situata nella baia omonima che consigliamo di visitare, se vi trovate in Irlanda.

Noi, durante la nostra visita pre-COVID nell’estate 2019, scegliemmo di visitare la più grande, Inis Mór, tramite un traghetto della compagnia Aran Island Ferries che partiva da Galway; preparatevi psicologicamente perché, ad oggi, è uno dei viaggi in barca, aereo, cavallo o elefante più DIFFICILI che abbiamo dovuto sopportare. 
Il traghetto fende le acque del golfo di Galway, puntando verso l’Oceano Atlantico del nord a una velocità superiore a quella di Burter (il membro iper veloce della Squadra Ginew che, prima di essere gonfiato di botte da Goku, era considerato l’essere più veloce dell’universo) e, dato che ci teniamo a voi, eviteremo di raccontarvi nel dettaglio ciò che abbiamo visto e sentito durante il viaggio! 
Comunque, goliardate a parte, non è eccessivamente tragico, se ci andate a stomaco pieno (ma non troppo) e decidete di sedervi sul deck dell’imbarcazione, piuttosto che al suo interno, dove il movimento dirompente delle onde si fa sentire molto più forte. 
Ma preparate l’impermeabile, in quel caso! Gli schizzi d’acqua arrivano fino alla parte più alta del traghetto e colpiscono con una forza non indifferente i volti e i vestiti dei poveri avventori impreparati. Non è carino farsi il resto della giornata con i vestiti inzuppati d’acqua, dato che le temperature medie sono abbastanza basse, anche in estate, e spesso tira un vento bello tenace.
Ora siete pronti a partire, godetevi il viaggio (sì, lo diciamo con una punta di sarcasmo, ma per le Isole Aran vale la pena di fare questo e altro)!

Arrivati sull’isola, tutto si acquieta. La terra smette di girarvi sotto ai piedi e l’aria fresca e salmastra, con quella punta di note verdi, riempie i vostri polmoni stanchi e rimette in sesto lo stomaco in subbuglio. Benvenuti sulle Isole Aran!
Resti di antiche chiese e castelli, passeggiate sceniche che vi catapulteranno, spirito e corpo, nella Terra di Mezzo (sembra davvero di camminare lungo i sentieri della Contea, luogo natale degli Hobbit ne Il Signore degli Anelli di  J. R. R. Tolkien), scogliere mozzafiato, lunghe spiagge sabbiose; le Isole Aran hanno tutto… c’è perfino un relitto! 
Si tratta dei resti arrugginiti della Plassey, una narve mercantile arenatasi nel 1960 sulle scogliere di Inis Oírr.
Le tre isole sono di dimensioni contenute, ma se preferite prendervela comoda e non dover temere di perdere l’ultimo traghetto della giornata, potete anche pernottare lì! A noi è dispiaciuto davvero tanto dover andare via prima del tramonto e non poter vivere la notte sull’isola, quindi ve lo consigliamo caldamente! 

Se state valutando un trip nel Regno Unito, vi consigliamo anche un passaggio in Irlanda per andare a visitare una delle tre splendide perle naturalistiche del Nord! 

Fonte immagine in evidenza: archivio personale

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A proposito di Christian Landolfi

Studente al III anno di Lingue e Culture Comparate (inglese e giapponese) presso "L'Orientale" di Napoli e al I anno di magistrale in Chitarra Jazz presso il Conservatorio "Martucci" di Salerno. Mi nutro di cultura orientale in tutte le sue forme sin da quando ero piccino e, grazie alla mia passione per i viaggi, ho visitato numerose volte Thailandia e Giappone, oltre a una bella fetta di Europa e la totalità del Regno Unito. "Mangia, vivi, viaggia!"

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