La 33ª giornata di Serie A giunge al termine con l’ennesimo allungo in classifica dell’Inter che vince ancora e mette le mani sullo scudetto.
Risultati e marcatori della 33ª giornata di Serie A
| Partita | Risultato | Marcatori principali |
|---|---|---|
| Inter – Cagliari | 3-0 | Thuram, Barella, Zielinski |
| Napoli – Lazio | 0-2 | Cancellieri, Basic |
| Verona – Milan | 0-1 | Rabiot |
| Juventus – Bologna | 2-0 | David, Thuram |
| Roma – Atalanta | 1-1 | Krstovic, Hermoso |
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La situazione in vetta alla 33ª giornata di Serie A
L’Inter guidata da Chivu regola la pratica Cagliari senza il minimo sforzo e porta a casa altri tre punti fondamentali. Dopo un primo tempo bloccato, la squadra milanese trova la via della rete con Thuram, Barella e Zielinski, finisce 3-0. L’ennesimo gol in questo magic moment di Marcus Thuram risulta ancora decisivo per la vittoria finale. Ancora assist per Dimarco, che vola a 15 passaggi vincenti riusciti in stagione e si prepara a centrare un record assoluto in Serie A. Inter a 78 punti in classifica, +12 dal secondo posto e con lo scudetto già pronto ad essere cucito sul petto.
Crolla definitivamente il Napoli di Conte che, dopo il pareggio dello scorso turno col Parma, abbandona la corsa scudetto una volta per tutte. Al Maradona la Lazio di Sarri si impone per 0-2 sul Napoli di Conte e condanna gli azzurri alla prima sconfitta casalinga della stagione in Serie A. Match dominato dalla squadra di Sarri che segna con Cancellieri e Basic oltre a sbagliare un rigore con Zaccagni, parato da Milinkovic. Napoli che con i quattro top di centrocampo non decolla e perde in velocità e pericolosità offensiva, i cambi di Conte arrivano presto ma il copione del match non cambia.
Risale al secondo posto, a pari punti col Napoli, il Milan di Allegri, vittorioso sul campo del Verona per 0-1. Prestazione opaca della squadra rossonera, ma basta il solo gol di Rabiot per portare a casa tre punti d’oro, decisivi per la corsa Champions. Il rientro di Gabbia da titolare coincide col ritorno al clean sheet del Milan e fa sorridere Allegri che in conferenza post-partita spegne le voci di addio confermando che l’anno prossimo sarà ancora l’allenatore dei rossoneri.
La lotta Champions alla 33ª giornata
Sorride Spalletti e tutta la Juventus: allo Stadium contro il Bologna termina 2-0 per i bianconeri che allungano sulle contendenti al quarto posto a +5. Una Juventus perfetta, sia in fase difensiva che offensiva, che trova le reti sia nel primo che nel secondo tempo grazie a David e Thuram. Ottima prova dell’ex Holm, che poi si infortunia, così come è ottimo, ancora una volta, l’impatto di Jeremie Boga, l’uomo in più in questo finale di stagione della Juve. Male il Bologna che perde ancora e, come sottolinea lo stesso Italiano, ha già concluso la sua stagione.
Il big match del sabato sera va in scena allo Stadio Olimpico e vede Roma e Atalanta pareggiare per 1-1. Partita equilibrata dove gli uomini di Palladino vanno subito in vantaggio grazie al gol del solito Krstovic, al decimo centro in campionato. Poi parte l’assalto della Roma, alla disperata ricerca di una vittoria per rimanere agganciata al treno Champions. Arriva il pari con un gran gol di Hermoso, ma poi Carnesecchi nega il sorpasso definitivo ai giallorossi, che si accontentano di un punto che però non fa felice nessuno.
Cade ancora una volta il Como di Fabregas, incappato in un momento negativo della stagione e sconfitto dal Sassuolo per 2-1. Il match contro i neroverdi è subito divertente ed equilibrato, ma ad avere la meglio sono proprio i padroni di casa grazie ad un uno-due micidiale sul finire dei primi 45 minuti di gioco: gol di Volpato e Nzola che gelano i comaschi. La reazione è immediata con lo stacco vincete di Nico Paz, ma poi nella ripresa il Sassuolo si chiude bene e strappa tre punti pesantissimi al Mapei Stadium. Il Como cade e ora si prepara al delicato match di Coppa Italia, a San Siro contro l’Inter.
La lotta salvezza alla 33ª giornata di Serie A
In questa 33ª giornata di Serie A, la situazione nelle zone basse di classifica si fa sempre più delineata con delle vittorie cruciali che permettono a molte squadre di uscire dalla zona rossa. È il caso del Genoa di De Rossi, vittorioso contro il Pisa nel match dell’Arena Garibaldi per 1-2. Sblocca il risultato Canestrelli, poi ci pensano Ekhator e Colombo, i due bomber di De Rossi, a ribaltare il risultato e regalare tre punti al Grifone.
Grande successo anche per il Parma che trova altri tre punti grazie ad una vittoria di misura, per 0-1 sull’Udinese. Alla Dacia Arena match equilibrato che viene deciso da un gran gol di Elphege, la punta di scorta di Cuesta, decisivo in questo finale di stagione dei ducali. Udinese che reagisce al gol subito ma non sfonda il castello difensivo gialloblù.
Punto d’oro della Cremonese contro il Torino nel lunch match di domenica. Allo Zini finisce 0-0 la partita tra la squadra di Giampaolo e quella di D’Aversa. Partita soporifera, con due squadre poco pericolose in zona gol e che sembrano non volersi sbilanciare. Il gol di Baschirotto illude la Cremonese, poi l’intervento del VAR risulta decisivo e annulla l’iniziale vantaggio grigiorosso.
Pareggio prezioso anche per il Lecce che al Via del Mare ospita la Fiorentina nel posticipo del lunedì. Partita equilibrata, terminata sul risultato di 1-1 e che permette ai padroni di casa di tenere il passo della Cremonese. La sblocca nel primo tempo un bel gol di Harrison, poi l’assedio del Lecce porta i suoi frutti nella ripresa grazie al gol, da corner, di Tiago Gabriel, la grande rivelazione stagionale dei salentini.
Fonte immagine in evidenza: Profilo X Lega Serie A

