Si è conclusa la 32ª giornata di Serie A a seguito di un weekend di fuoco che può aver sancito definitivamente l’esito della lotta scudetto a favore dell’Inter.
| Partita | Risultato finale |
|---|---|
| Como – Inter | 3-4 |
| Parma – Napoli | 1-1 |
| Milan – Udinese | 0-3 |
| Atalanta – Juventus | 0-1 |
| Roma – Pisa | 3-0 |
| Bologna – Lecce | 2-0 |
| Cagliari – Cremonese | 1-0 |
| Lazio – Fiorentina | 0-1 |
| Genoa – Sassuolo | 2-1 |
| Torino – Hellas Verona | 2-1 |
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La lotta scudetto alla 32ª giornata di Serie A
L’Inter guidata da Cristian Chivu espugna lo stadio Sinigaglia di Como vincendo per 3-4. Una partita pazza in casa della squadra di Fabregas, sconfitta immeritatamente dopo aver giocato un match di assoluto livello. Il Como ne fa due nel primo tempo portandosi sul 2-0 grazie a Valle e Nico Paz, poi Thuram riapre la partita nel recupero dei primi 45 minuti su assist di Barella. Nella ripresa la rimonta nerazzurra è completa grazie, ancora una volta, a Thuram che fa doppietta così come Dumfries, autore dei due gol vittoria. Inutile il rigore, abbastanza generoso, messo a segno da Lucas Da Cunha. L’Inter approfitta del passo falso del Napoli e vola a +9, ora lo scudetto è più vicino che mai.
Delude, invece, il Napoli di Conte che non va oltre il pareggio contro il Parma e abbandona definitivamente la corsa scudetto. Al Tardini finisce 1-1 contro un buon Parma che la sblocca dopo una manciata di secondi con un gol di Strefezza, bravo ad approfittare di un’incertezza del duo Jesus-Buongiorno. Poi spazio al solito catenaccio degli uomini di Cuesta che rimangono per tutto il match dietro la linea del pallone e alla fine subiscono solo un gol, firmato dal solito Scott McTominay, all’ottavo centro in questo campionato.
La corsa Champions alla 32ª giornata di Serie A
La corsa alla Champions League è più viva che mai e ci finisce dentro anche il Milan di Allegri. I rossoneri confermano il periodo di grande crisi e perdono anche contro l’Udinese in casa, con un netto 0-3. Il primo tempo vede l’autorete di Bartesaghi e lo stacco vincente di Ekkelenkamp, trovato perfettamente da un super Nicolò Zaniolo, in forma smagliante. Poi nella ripresa c’è l’assalto del Milan che cerca disperatamente il gol ma Okoye è super, soprattutto sul gran tiro di Saelemaekers. Alla fine è l’Udinese a trovare un altro gol, sempre in contropiede, con un bel tiro piazzato di Atta, che firma il definitivo tris.
Ad approfittare del crollo del Milan, oltre che della battuta d’arresto del Como, è la Juventus di Spalletti. I bianconeri espugnano con un cinico 0-1 la New Balance Arena di Bergamo e portano a casa tre punti cruciali contro l’Atalanta di Palladino, che abbandona definitivamente il treno Champions League. Al termine del match esulta Spalletti, assediato per tutti i novanta minuti dalla Dea, che però appare imprecisa in zona gol. Alla fine a deciderla è un gol fortuito di Boga che si fa trovare pronto su un pallone vagante in area di rigore e batte Carnesecchi.
Si rilancia, nella corsa per la Champions, la Roma di Gasperini. Dopo un periodo pieno di sconfitte e prestazioni altalenanti culminato con l’umiliazione di San Siro dello scorso turno, arriva un 3-0 secco contro il Pisa. I tre gol giallorossi portano tutti la firma di Malen, protagonista assoluto di questo girone di ritorno e, per la prima volta in questa stagione di Serie A, autore di una tripletta personale. Bene Soulé, di rientro da un lungo stop, così come Pellegrini che, però, abbandona il campo prima del previsto a causa di un infortunio muscolare.
La situazione a metà classifica
Il Bologna vince ancora e si avvicina alla zona Europa, soprattutto in virtù della sconfitta dell’Atalanta. Gli uomini di Italiano non risentono delle fatiche europee e vincono senza particolari sforzi contro il Lecce, 2-0 al Dall’Ara. Nel primo tempo è Freuler ad approfittare di un pasticcio difensivo del Lecce, poi gli uomini di Di Francesco ne combinano un’altra e a ringraziare è Orsolini, di nuovo in gol dopo un lungo digiuno.
La zona retrocessione alla 32ª giornata di Serie A
Nelle zone basse di classifica, c’è da segnalare l’importante scatto verso la salvezza del Cagliari di Pisacane. In casa propria, i rossoblu tornano a vincere dopo oltre un mese per 1-0 sulla Cremonese, il gol decisivo lo segna Sebastiano Esposito, grande protagonista di questo finale di stagione. Male la Cremonese di Giampaolo, sconfitta senza opporre alcuna resistenza e a serio rischio retrocessione essendo diciottesima, a pari punti con il Lecce.
Esce definitivamente dalla zona rossa la Fiorentina di Vanoli. I viola vincono il match del posticipo per 1-0 contro la Lazio e strappano tre punti cruciali, malgrado le assenze di Kean, Fagioli e Gudmundsson. Gol decisivo che porta la firma di Gosens che svetta di testa su assist di Harrison. Male la Lazio che ormai non ha nulla da chiedere ad un campionato estremamente deludente.
Esulta invece De Rossi ed il suo Genoa, ormai ad un passo dalla definitiva salvezza grazie all’ennesima vittoria decisiva in uno scontro di metà classifica. I rossoblu battono il Sassuolo per 2-1 al Ferraris e volano a +9 sulla zona retrocessione. Gol di Malinovskyi con una super perla da fuori area e di Ekuban, sempre bravo a farsi trovare pronto nel momento giusto. Inutile la rete di Kone per i neroverdi, battuti anche a causa del rosso dato a Berardi per rissa con Ellertsson nel finale di primo tempo.
Fanalino di coda della Serie A è ancora il Verona, ormai già con la testa alla prossima stagione in cadetteria. I veneti perdono 2-1 contro il Torino, in casa dei granata. Gol per l’ex Simeone e per Casadei, nel mezzo segna Bowie, una delle poche note positive dei gialloblu in questa annata disastrosa. Bene ancora una volta il Toro di D’Aversa, bravissimo a subentrare in corsa a Baroni e conquistare una salvezza tranquilla.
Fonte immagine in evidenza: Profilo X Lega Serie A

