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Così parlò Bellavista va in scena al Teatro Augusteo

Così parlò Bellavista

Venerdì 19 novembre è andato in scena al Teatro Augusteo lo spettacolo teatrale Così parlò Bellavista, con Geppy Gleijeses alla regia. 
Gleijeses, dopo aver interpretato l’architetto Giorgio nel film del 1984, veste i panni del professore Bellavista, personaggio legato in maniera indissolubile alla figura di Luciano De Crescenzo, scomparso nel 2019. 

Allo stesso De Crescenzo è rivolto il saluto/ringraziamento finale da parte di tutta la compagnia, attraverso la voce del regista e di Marisa Laurito (Maria Bellavista): “Ciao Luciano, che ci guardi da lassù”. L’attrice napoletana si è detta felice sia per il ritorno all’Augusteo sia per un piccolo “regalo” fatto a Luciano De Crescenzo che nel 2019 riuscì ad assistere alla prova generale dello spettacolo. 

Sulla natura e struttura dello spettacolo interviene Geppy Gleijeses, affermando che non si tratta di una semplice sbobinatura del film, anzi: “Chi sa di cinema e di teatro ci insegna che sono necessari codici di comunicazione molto diversi. Lo spazio scenico a cui ho pensato, che Roberto Crea ha splendidamente realizzato, ritrae il Palazzo dello Spagnolo, che con i suoi incroci di scale e le sue prospettive diventa un luogo della mente. Nella corte del palazzo, suddividendo a volte la scena in settori, si svolge tutto il racconto, con il cenacolo, il tavolo dei pomodori, la trattoria, il negozio di arredi sacri e via dicendo”.

In effetti la scenografia, curata da Roberto Crea, merita un’immensa menzione d’onore, vista la particolarità che la caratterizza. Il Palazzo dello Spagnolo prende vita con i dialoghi del professore e i suoi “quattro… discepoli”, con l’incontro fra il vice sostituto portiere Salvatore (Benedetto Casillo) e il dottor Cazzaniga (Gianluca Ferrato) e con tutte le altre scene diventate ormai iconiche. 

Con il pubblico viene così a costituirsi un legame di reciprocità e complicità: lo spettatore anticipa l’attore nelle battute, l’attore lo coinvolge in particolare in una scena che non diremo, anche se i più attenti avranno già capito. In tal senso gioca un ruolo fondamentale Casillo che, interpretando il suo stesso ruolo dopo quarant’anni, rappresenta il filo di continuità fra passato e presente. 

Completano il cast Antonella Cioli, che interpreta una riuscitissima Rachelina, Ludovica Turrini (Patrizia Bellavista), Gregorio Maria De Paola (Giorgio) e Vittorio Ciorcalo nei doppi panni di Saverio e del tassista. Si aggiungono poi i jolly della commedia, gli attori che ricoprono diversi ruoli: Brunella De Feudis, Agostino Pannone, Walter Cerrotta Salvatore Misticone

Così parlò Bellavista andrà in scena al Teatro Augusteo fino al 28 novembre. Concludiamo con una delle battute più belle della commedia: “Immaginate per un momento che il Padreterno volesse portarsi in cielo una casa di Napoli. Con sua grande meraviglia si accorgerebbe che piano piano tutte le altre case di Napoli, come se fossero un enorme Gran pavese, se ne verrebbero dietro alla prima, una dietro l’altra, case, corde e panni, canzone ‘e femmene e allucche ‘e guagliune…”. 

 

Immagine di copertina: ufficio stampa Teatro Augusteo. 

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A proposito di Salvatore Toscano

Salvatore Toscano nasce ad Aversa nel 2001. Diplomatosi al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “S. Cantone” intraprende gli studi presso la facoltà di scienze politiche, coltivando sempre la sua passione per la scrittura. All’amore per quest’ultima affianca quello per l’arte e la storia.

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