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L’arte della truffa con Biagio Izzo, in scena al teatro Augusteo di Napoli | Recensione

l'arte della truffa

Diretto da Augusto Fornari e con l’interpretazione di Biagio Izzo L’arte della truffa è in scena al teatro Augusteo di Napoli dal 12 al 19 Maggio e poi, il 22 e il 24 maggio. 

Il cast della commedia

L’arte della truffa è il nuovo spettacolo andato in scena al teatro Augusteo di Napoli con Biagio Izzo. Nel cast della rappresentazione, inoltre, sono presenti anche gli attori: Carla Ferraro, Roberto Giordano, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale. La commedia è stata scritta da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, e Vincenzo Sinopoli. La regia dello spettacolo invece è curata da Augusto Fornari. La scenografia della pièce porta la firma di Massimo Comune, il disegno luci è realizzato da Luigi Raia, le musiche sono prodotte dal Gruppo SMP, i costumi sono stati creati da Federica Calabrese e, infine, la produzione esecutiva è di Giacomo Monda.

Il plot de L’arte della truffa

La commedia L’arte della truffa rappresentata sul prestigioso palco dell’Augusteo, da domenica 12 fino al 19 Maggio e poi, in seguito, il 22 e il 24 maggio, vede Biagio Izzo come interprete principale di una serie di gag e parentesi comiche brillanti, ma, a tratti, anche riflessive e introspettive, quasi a voler offrire allo spettatore un “tocco” ed uno spunto di profondità, nonostante il clima, in gran parte, spassoso e ameno.

Il titolo dell’opera, L’arte della truffa, si riferisce, in ogni caso, ad una stravagante e peculiare truffa all’italiana, che, potremmo descrivere, infatti, anche come una sorta di “imbroglio-spaghetti western”, dunque con modi e contenuti tutti “nostrani”, insomma, con mezzi assai maldestri, ma in compenso col cuore grande, che ben si addicono, tra l’altro, ai temi cari della “commedia all’italiana”.

Le trovate comiche dello spettacolo

La coppia protagonista della storia, formata da Gianmario e dalla sua consorte Stefania, è scombussolata d’improvviso dall’arrivo dello tsunami-Francesco, il fratello criminale di Stefania, che i coniugi dovranno accogliere nella propria abitazione per fare in modo che possano essergli concessi gli arresti domiciliari.

Così il saggio, clericale, prudente e previdente Gianmario, che lavora per il Vaticano, sarà costretto a fronteggiare la considerevole sfida, apportata alla sua vita sentimentale e lavorativa da parte del cognato Francesco. Impenitente e veterano frodatore, egli non impiegherà molto a mettere a repentaglio la serenità del primo, con le sue battute e le sue uscite impudenti e irriverenti, in un susseguirsi di trovate buffe e sketch esilaranti, che divertono da morire la platea, travolgendola in un vortice di buonumore e simpatia, assolutamente irresistibile. Eppure, un’improvvisa quanto insospettabile contrarietà finanziaria condurrà il povero e malcapitato Gianmario a necessitare proprio della tecnica infallibile di suo cognato, Francesco.

L’arte della truffa, promosso!

Insomma, un grande e insuperabile Biagio Izzo ancora una volta in forma smagliante non potrà di certo lasciarvi indifferenti. Spettacolo consigliatissimo per tutta la famiglia!

Fonte immagine: profilo Facebook ufficiale del Teatro Augusteo

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A proposito di Clelia Moscariello

Clelia Moscariello nasce il 13 aprile nel 1981 a Napoli. Nel 1999 consegue la maturità presso il Liceo Classico Vittorio Emanuele II della stessa città e nel 2008 ottiene la Laurea in Scienze della Comunicazione con il massimo dei voti: 110/110 con lode. Appassionata di musica, cinema, moda, estetica e scrittura creativa, nel 2008 ottiene il diploma di consulente letterario e redattrice di case editrici da qui lavorerà fino a diventare giornalista pubblicista e collabora con le testate Periodico italiano magazine (www.periodicoitalianomagazine.it), Laici (Laici.it), “Il Giornale del ricordo” (www.ilgiornaledelricordo.it), “Il quotidiano nazionale indipendente L’Italiano news” ( https://www.litalianonews.it/), “Pink magazine Italia”, (https://pinkmagazineitalia.it/), "Eroica Fenice" (https://www.eroicafenice.com/)“Leggere: tutti”" (https://leggeretutti.eu/) ed il blog “Border Liber” (https://www.borderliber.it/) . Nel 2010 pubblica con Davide Zedda La Riflessione la prima silloge di poesie e racconti intitolata “L’ultima notte da falena”. Nel 2017 esce la sua seconda raccolta di poesie intitolata “Questa primavera” per Irda Edizioni. A luglio 2018 esce la raccolta di ballate, “Battiti”, per le Mezzelane Casa Editrice. A novembre 2021 esce la sua nuova raccolta di ballate e racconti, intitolata “Io non amo le rose”, pubblicata dalla “Pav Edizioni”. Attualmente, oltre al suo lavoro di giornalista, Clelia Moscariello collabora con diverse agenzie pubblicitarie ed editoriali come copywriter, tra le quali la DotGhost. Dal 2018 si dedica come autrice, blogger e come social manager alla sua pagina social “Psico Baci” riguardante le citazioni letterarie e la fotografia d’autore e al blog ad essa collegato: https://frasifamose.online/. È recente il suo esordio come conduttrice radiofonica presso diverse web radio, tra le quali “Radioattiva” ed “Extraradio”. Di recente, infine, ha conseguito una certificazione di recente in web marketing ed in social media marketing presso la scuola di Milano Digital Coach e collabora con il progetto “Amori.4.0” nel team di professionisti come giornalista e scrittrice, specializzata nelle tematiche di consapevolezza ed empowerment femminile, di mainstreaming di genere, di abbattimento degli stereotipi riguardanti l’educazione e di sensibilizzazione culturale relativa all’essere donna.

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