Tra design, funzionalità e durata nel tempo, gli spazi esterni stanno diventando sempre più importanti nelle abitazioni moderne. Dai piccoli terrazzi ai giardini più ampi, la scelta dei materiali giusti è essenziale. Infatti, può fare la differenza tra un ambiente accogliente e uno destinato a deteriorarsi rapidamente. Vediamo alcuni consigli e idee da cui prendere spunto.
Infissi e finestre: comfort e isolamento anche negli spazi outdoor
Quando si progetta un ambiente esterno armonioso, il collegamento con gli interni diventa rilevante. Grandi aperture, vetrate scorrevoli e serramenti ben isolati contribuiscono a creare una percezione di continuità visiva e funzionale tra casa e giardino. Pertanto, gli infissi e le finestre sono sicuramente i primi elementi da valutare.
Negli ultimi anni, gli infissi e le finestre in PVC e materiali termoisolanti – come quelli proposti da Deceuninck – stanno diventando i protagonisti della casa, soprattutto in contesti moderni legati all’outdoor design. A differenza di altri materiali, il PVC richiede una manutenzione minima e mantiene buone prestazioni energetiche anche dopo anni di utilizzo. Questo aspetto assume una particolare importanza nelle abitazioni che dispongono di ambienti esterni da vivere e da arredare come una continuazione dell’indoor.
Materiali resistenti non solo per gli infissi
Passando all’arredo outdoor, è opportuno ricordare sempre che un materiale bello ma delicato rischia di deteriorarsi nel giro di poche stagioni, soprattutto nelle zone soggette a forte umidità o all’esposizione solare prolungata. Proprio per questo, è sempre necessario andare oltre l’aspetto estetico.
Tra le soluzioni più apprezzate negli ultimi anni ci sono il gres porcellanato e le fibre sintetiche intrecciate. Il gres risulta robusto e facile da pulire, e per questo è sempre più utilizzato per le pavimentazioni e i rivestimenti dei tavoli fissi da esterno. Anche il legno continua a mantenere un ruolo importante, soprattutto nelle sue varianti trattate per l’uso esterno come il teak o il bambù composito, che però richiedono trattamenti periodici o verniciature stagionali. Per evitare questi trattamenti, è possibile optare per le superfici effetto legno realizzate in composito o resina tecnica, sempre più presenti nei cataloghi dedicati all’outdoor contemporaneo.
Tende, coperture e schermature per una protezione efficace
Scegliere i migliori materiali non basta: è sempre utile concentrarsi anche sulla loro protezione dagli agenti atmosferici. In questo caso si possono prediligere soluzioni che valorizzano l’arredamento e la funzionalità degli spazi, come tende decorative realizzate con tessuti impermeabili e anti-UV e/o pergole bioclimatiche. Le pergole moderne permettono di modulare la luce e la ventilazione senza trasformare il terrazzo o la porzione di giardino in uno spazio chiuso. In alternativa si possono utilizzare delle coperture modulari temporanee, molto utili soprattutto nelle abitazioni urbane.
Outdoor living: il ritorno di uno stile più naturale e vissuto
Infine, non possiamo fare a meno di tenere conto dell’estetica. A questo proposito, le tendenze parlano chiaro: il settore outdoor sembra allontanarsi dal quasi eccessivo minimalismo degli anni passati. Cresce invece l’interesse verso ambienti più caldi, vissuti e personali. Colori neutri, materiali materici e illuminazione soffusa dominano le nuove collezioni dedicate agli esterni.
In altre parole, non si cerca più di realizzare il giardino “da catalogo”, ma bensì un giardino da vivere, uno spazio autentico e capace di adattarsi alle esigenze quotidiane. E ovviamente in questo contesto la durabilità dei materiali resta comunque una priorità: si tratta di una scelta che non riguarda soltanto l’estetica, ma anche una maggiore attenzione verso la sostenibilità, ovvero un altro degli aspetti che oramai fa parte di ogni tendenza del mondo del design e non solo.

