Recensione di Pearl Harbor: una storia d’amore in guerra

Recensione di Pearl Harbor

Pearl Harbor è un film del 2001, diretto e prodotto da Michael Bay. La pellicola racconta, in circa tre ore, la storia di due amici d’infanzia, Danny e Rafe, che, da sempre affascinati dagli aeroplani, finiranno per combattere durante la Seconda Guerra Mondiale. I protagonisti sono interpretati da Ben Affleck e Josh Hartnett, rispettivamente nei ruoli di Rafe McCawley e Danny Walker, che dividono la scena con la protagonista femminile Evelyn Johnson, interpretata da Kate Beckinsale. Il film unisce il genere storico e avventuroso con una forte componente romantica e d’azione

Pearl Harbor: la trama del film

Il film porta in scena la storia di Rafe e Danny che, diventati adulti dopo un’infanzia fatta di sogni di gloria, realizzano il proprio desiderio di diventare piloti militari. Quando arriva il momento di arruolarsi, Rafe rischia di essere escluso per un problema fisico, ma viene “salvato” da un’infermiera che non lo segnala ai superiori, la giovane e bella Evelyn Johnson. Tra i due nasce una relazione che l’irrompere della guerra li costringerà a interrompere, portando Evelyn ad affrontare dolori e una scelta di cuore che cambierà per sempre la sua esistenza. Le vicende si svolgono durante la Seconda Guerra Mondiale e, più precisamente, nel porto militare americano di Pearl Harbor, durante il feroce attacco dell’Impero Giapponese, avvenuto il 7 dicembre 1941, evento che segnò l’ingresso degli Stati Uniti nel conflitto.

Analisi stilistica della pellicola

Il film propone una sceneggiatura non troppo densa di eventi diversi tra loro: la gran parte della pellicola racconta dell’attacco subito dagli Stati Uniti a Pearl Harbor, con un grande numero di scene di guerra, più o meno cruente, ma sicuramente molto dettagliate. Proprio per questo aspetto, la visione è consigliata a un pubblico adulto. La fotografia regala immagini molto suggestive, mostrando il netto scarto tra la pace che precede l’attacco e la devastazione che lo segue. Anche le ambientazioni sottolineano tutta la crudeltà della guerra: luoghi paradisiaci come le isole hawaiane, ricche di vegetazione e abitate da popolazioni pacifiche, vengono rasi al suolo dalla ferocia del conflitto. Il ritmo narrativo, a sua volta, sembra voler marcare la chiara differenza tra la vita dei soldati americani prima del 7 dicembre 1941 e dopo quel giorno.

Riflessioni sull’attacco a Pearl Harbor

L’attacco dell’aviazione giapponese fu il frutto di decenni di militarismo che serpeggiava negli alti ranghi dell’esercito nipponico. Dopo una crescita economica esponenziale, vissuta dal Giappone a partire dagli anni immediatamente successivi alla Prima Guerra Mondiale e sfruttando proprio l’industria bellica, era difficile immaginare che questa produzione sarebbe rimasta inutilizzata. L’attacco venne sferrato in un punto di contatto tra l’espansionismo nipponico e i domini americani nell’Asia Pacifico: infatti, dopo aver fomentato l’indipendentismo delle colonie britanniche in Asia, il Giappone si propose come liberatore di quei popoli, stabilendo la propria sfera di influenza sui territori liberati e arrivando a spingersi fino all’attacco della Cina nel 1937. L’Asia Pacifico ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nello scontro tra gli Stati Uniti e il Giappone prima, e tra gli USA e la Cina in tempi più recenti.

Fonte Immagine in Evidenza: da mymovies.it – IL CINEMA DALLA PARTE DEL PUBBLICO Poster Pearl Harbor

Altri articoli da non perdere
Quando la vita ti dà mandarini | Recensione
Quando la vita ti dà mandarini | Recensione

Quando la vita ti dà limoni ci fai una limonata, ma quando ti dà mandarini cosa fai? Forse li sbucci Scopri di più

The Social Dilemma: il docudrama di Netflix che denuncia il lato oscuro dei social media
The Social Dilemma: il docudrama di Netflix che denuncia il lato oscuro dei social media

The Social Dilemma. Il docudrama di Netflix, che denuncia il lato più oscuro e pericoloso rappresentato dai social media. The Scopri di più

Santocielo di Ficarra e Picone: anteprima del film al Metropolitan
Santocielo di Ficarra e Picone

Santocielo di Ficarra e Picone: il nuovo film del duo comico in uscita il 14 dicembre 2023 Santocielo di Ficarra Scopri di più

Si alza il vento, un film di Hayao Miyazaki
Si alza il vento, un film di Hayao Miyazaki

Si alza il vento (風立ちぬ, Kaze tachinu) è un film d'animazione scritto e diretto da Hayao Miyazaki, uscito nelle sale Scopri di più

Good Bye, Lenin! Un film che insegna l’amore e la storia
Good Bye, Lenin! Un film che insegna l’amore e la storia

Good Bye, Lenin! è un film realizzato nel 2003 dal regista e sceneggiatore Wolfgang Becker. Il film ricostruisce gli eventi Scopri di più

Léa Seydoux in Camere separate, film di Guadagnino
Léa Seydoux si è unita al cast di Camere separate di Luca Guadagnino, adattamento dell’omonimo romanzo di Pier Vittorio Tondelli.

Luca Guadagnino ha scritturato Léa Seydoux per il suo prossimo film Camere separate, adattamento dell’omonimo romanzo di Pier Vittorio Tondelli. Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesca Anna Caccavo

Vedi tutti gli articoli di Francesca Anna Caccavo

Commenta