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Rabbids: chi sono le mascotte di Ubisoft

Rabbids: le mascotte di Ubisoft

Tutto incominciò con il gioco Rayman: Raving Rabbids, per Nintendo Wii e PC uscito nel 2006. Durante lo sviluppo venne incluso Michel Ancel, creatore di Rayman, e l’idea iniziale si basava sulla creazione di un titolo appartenente alla serie principale. Vennero creati i Rabbids come semplici antagonisti che avrebbero imprigionato Rayman per costringerlo a partecipare ad una serie di minigame e che, in caso di vittoria, gli avrebbero concesso la libertà. Il nostro protagonista si ritrova a dover intrattenere questo popolo di conigli pazzoidi che tanto bramano il caos. Dopo il successo di Raving Rabbids, i conigli ottennero così tanta fama da ricevere una propria serie di videogiochi, sostituendo Rayman come mascotte di Ubisoft.

Evoluzione della serie Rabbids

Titolo Anno Caratteristica principale
Rayman: Raving Rabbids 2006 Esordio come party game e antagonisti
Rabbids Go Home 2009 Avventura comedy con carrello della spesa
Raving Rabbids Travel in Time 2010 Viaggi nel tempo con lavatrice
Mario + Rabbids Kingdom Battle 2017 Strategico a turni crossover con Nintendo

La serie spin-off: dai minigiochi all’avventura

La serie spin-off presenta ben 23 titoli, di cui 2 crossover e 21 principali; di tutti questi giochi, solo alcuni sono riusciti a spiccare. Parlando nello specifico, molti videogiocatori ricorderanno “Rabbids Go Home”, gioco in cui i Rabbids cercheranno di racimolare montagne di rifiuti in giro per il mondo, al solo scopo di raggiungere la luna. Lo spostamento nelle aree di gioco avveniva attraverso un carrello, nel quale due Rabbids raccoglievano la pattumiera. Altro titolo di punta e sicuramente “Raving Rabbids Travel in Time”, in cui i conigli caotici viaggiavano nel tempo tramite una lavatrice malfunzionante. Ultimi, ma non per importanza, riconosciamo Mario + Rabbids Kingdom Battle e Mario + Rabbids Sparks of Hope come i giochi più recenti e più conosciuti della serie; grazie alla collaborazione con Super Mario e improntando questi due giochi sul genere strategico a turni, i Rabbids ritornarono in pista in maniera eclatante.

Motivi del successo globale dei Rabbids

Molto probabilmente, il loro successo è dovuto al tipo di comicità che mostrano su schermo. I Rabbids sono conigli strambi, caotici e imprevedibili, che urlano senza un senso ben preciso. Non possedendo un vero e proprio linguaggio e dimostrando un comportamento unico ed esilarante, I Rabbids si mostrano accessibili a livello globale. Come già detto prima, l’elemento fondante di questo loro successo è proprio la comicità che mostrano attraverso il loro carattere caotico e che li rende memorabili ed estremamente unici.

Il ritorno di Rayman in Sparks of Hope

Pur avendolo spodestato, i Rabbids sono riusciti ad includere nuovamente Rayman all’interno di uno dei loro giochi, riportando il vecchio protagonista sotto i riflettori dopo un lungo silenzio durato anni. Il gioco in questione è “Mario + Rabbids Sparks of Hope, in cui l’universo Nintendo incontra Ubisoft e viceversa; Rayman apparirà all’interno di un suo dlc dedicato, chiamato “Rayman in the Phantom Show”. All’interno del contenuto aggiuntivo, Rayman si mostrerà subito consapevole del suo passato con i Rabbids, questi ultimi cambiati durante la lunga assenza del protagonista, diventando dei personaggi capaci di parlare e di esprimere emozioni. Dopo un po’ di insicurezza e timore, Rayman riconoscerà le grandi abilità in battaglia dei suoi compagni, stabilendo un rapporto di amicizia.

I Rabbids hanno dominato il palcoscenico di Ubisoft per molti anni, ottenendo sempre più successo per i loro giochi spin-off. Ad oggi molti fan vorrebbero un ritorno dei conigli caotici e del loro rivale Rayman, desiderio non troppo lontano dalla realtà.

Fonte immagine in evidenza: Screenshot dal trailer di Youtube, BeardBear.

Articolo aggiornato il: 15 Gennaio 2026

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