Di niente e di nessuno di Dario Levantino, un romanzo della Fazi Editore

Di niente e di nessuno di Dario Levantino, un romanzo della Fazi Editore

Di niente e di nessuno: il romanzo di esordio di Dario Levantino

Alcuni libri cominci a leggerli senza immaginare quanto possano conquistarti, tanto da non riuscire a smettere fin quando non si è giunti all’ultima pagina. È esattamente questo che mi è capitato con un romanzo di prossima pubblicazione edito dalla Fazi editore: Di niente e di nessuno. L’autore, Dario Levantino, nativo della più grande isola del Bel Paese, è un insegnante di lettere ed esordirà in veste di scrittore il 19 aprile.

Brancaccio è l’ambientazione in cui si svolgono le vicende del romanzo. E Rosario è il nome del protagonista nato e cresciuto nei vicoli periferici di Palermo, quelli pieni di spazzatura, lasciati un po’ a se stessi, quelli in cui la puzza della cipolla fritta si mescola continuamente all’odore della salsedine che sprigiona il mare.

La trama in breve del romanzo di Dario Levantino

Figlio unico, Rosario eredita il nome del nonno materno mai conosciuto, quella tradizione diffusa un po’ in tutto il Meridione che permette di identificare dal nome e dal cognome la genealogia familiare, soprattutto in paesini e sobborghi piccoli in cui tutti conoscono tutti. Suo padre è il proprietario di un negozio di integratori alimentari e sportivi, sua madre semplicemente e fortemente una madre; una moglie anche, che ancora ricorda il giorno in cui ha conosciuto il marito, che ancora tesse i fili per creare un maglione di lana e regalarglielo.

Rosario è cresciuto nei quartieri suburbani di Brancaccio, lontano dalla Palermo bene, in un posto pieno di scannazzati, tirato su con i valori della parsimonia e del rispetto, ma consapevole che bisogna tirare le unghie per destreggiarsi nel mondo, e mostrare di non avere mai paura, anche quando la si prova.

Dario Levantino conquista il lettore

Dario Levantino, attraverso uno stile fluido e scorrevole, conquista il lettore che, avido di curiosità, giunge velocemente alla conclusione, vagando insieme a Rosario nei vicoli di Brancaccio, la cui descrizione accurata e minuziosa, permette di catapultarsi pienamente in Sicilia, non quella presa d’assalto dai turisti di ogni parte del mondo, ma quella di tutti i giorni, quella difficile e così vera.

Fortemente legato a sua madre, verso cui prova uno sconfinato amore, Rosario non è riuscito negli anni a costruire lo stesso tipo di rapporto con suo padre. La distanza iniziale tra i due arriva al culmine alla fine del romanzo, quando diventa palese che, questa volta, non c’entra nulla il complesso edipico. 

Reminiscenze verghiane spuntano fuori nel legame che Rosario instaura con un cagnolino randagio, tali che riportano alla mente quello tra Rosso Malpelo e Ranocchio, perché attraverso quell’avvicendarsi di affetto e crudeltà, Rosario vuole insegnare al piccolo cagnolino a non avere paura di niente e di nessuno, come avevano insegnato a lui in quei sobborghi periferici della bella Sicilia: «Iu un mi scantu di nenti e di nuddu».

[amazon_link asins=’8893252791′ template=’ProductCarousel’ store=’eroifenu-21′ marketplace=’IT’ link_id=’cf8d3221-41a0-11e8-8a3b-85e9f5701a88′]

Altri articoli da non perdere
Sulla soglia, intervista all’autrice Ida Basile
Ida Basile

Sulla soglia. La costruzione  dell’identità attraverso i miti greci di “non passaggio”(Edizioni Epoké , intervista all'autrice Ida Basile. Chi lo Scopri di più

Saverio Giannini: l’Uomo Sole, l’eroe di cui tutti abbiamo bisogno
Saverio Giannini

Dopo un appassionante percorso di editing, Saverio Giannini ha ridato vita (e luce) al suo libro edito Giazira scritture, nella Scopri di più

Mary Lynn Bracht e il suo esordio letterario con il romanzo Figlie del mare
Mary Lynn Bracht e il suo esordio letterario con il romanzo Figlie del mare

Mary Lynn Bracht esordisce con il romanzo Figlie del mare  | Recensione Figlie del mare, pubblicato dalla casa editrice Longanesi, è Scopri di più

Facciamo finta che sia solo un gioco (Elena Armas) | Recensione
facciamo finta che sia solo un gioco

Facciamo finta sia solo un gioco è l’ultimo romanzo di Elena Armas pubblicato nel 2023, edito Newton Compton. L’autrice divenuta Scopri di più

Sonata d’Inverno: alla riscoperta di Dorothy Edwards | Recensione
sonata d'inverno

Sonata d’inverno è l’unico romanzo dell’autrice gallese Dorothy Edwards edito in italiano con la traduzione di Francesca Frigerio per Fazi Scopri di più

Amalia Marro l’intervista | Dodici Giorni: tra amore amicizia e perdita
intervista ad amalia marro dodici giorni

Dodici Giorni è l'opera prima di Amalia Marro, scrittrice casertana, classe 1991. Il suo romanzo disseziona con delicatezza il tema Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Claudia Esposito

Per ora ho una laurea in Filologia Moderna, un inizio di precariato nell'insegnamento e tante passioni: la lettura, la scrittura, le serie tv americane, il fitness, il mare, i gatti.

Vedi tutti gli articoli di Claudia Esposito

Commenta