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Le spie del Vaticano, Yvonnick Denoël | Recensione

Le spie del Vaticano

Le spie del Vaticano è un libro scritto da Yvonnick Denoël, pubblicato in Francia nel 2021 ed edito in Italia da Newton Compton Editori. Si tratta di un saggio che ha assolto brillantemente al compito di descrivere, in modo dettagliato, la storia recente del Vaticano e, precisamente, i suoi misteriosi servizi segreti: dalla lotta al comunismo ai legami con la CIA, fino ai contatti con la mafia.

Grazie ai documenti emersi dagli archivi di varie organizzazioni e a una sapiente ricostruzione storica, Denoël racconta la nascita e lo sviluppo dei servizi segreti vaticani per concentrarsi poi sul XX secolo, analizzando come i vari papi abbiano sfruttato degli agenti per portare avanti la loro politica. Per una più semplice comprensione, come suggerisce il testo, è possibile suddividere tali agenti in due grandi blocchi: il più vicino al papa e al segretario di Stato, composto da nunzi apostolici (ambasciatori della Santa Sede), emissari non ufficiali nonché un centinaio di vigilanti, e l’altro, più periferico ma di vitale importanza, composto da associazioni e ong caritative, i vari ordini (come i gesuiti) e individui legati a movimenti d’ispirazione cattolica, come in passato il partito della Democrazia Cristiana

Una penna coinvolgente e devota alla precisione, che fa della comprensibilità da parte del lettore l’obiettivo principale. Così si potrebbe descrivere lo stile di Yvonnick Denoël, autore dalle 100mila copie vendute, divise fra il recente libro sui segreti del Vaticano e i suoi scritti passati, tra cui Le livre noir de la CIA.  Con Le spie del Vaticano, lo scrittore francese traccia un quadro estremamente dettagliato del Vaticano e della sua dimensione temporale, costellata da intrighi e misteri.

Un libro che accomuna atei e fedeli, proiettandoli verso una dimensione di ricerca e di studio. Rincorrendo il vero, Denoël indirizza così un fascio di luce sul lato nascosto di una delle istituzioni più antiche al mondo

«Alla fine della Prima guerra mondiale, il Vaticano è una potenza trascurabile in termini di intelligence. È a partire dal 1929 che inizia ad acquistare importanza. I Patti Lateranensi, siglati con il regime di Mussolini, attribuiscono alla Santa Sede una dimensione temporale, sia territoriale sia finanziaria». Si tratta non di un regalo da parte di Mussolini ma di un preciso accordo d’interessi, a partire dal quale si sviluppa la narrazione del libro e il cambio di direzione nella storia recente della Santa Sede.

Una storia avvincente, ben scritta e ricca di colpi di scena, candidata a essere un ottimo regalo di Natale vista la recente pubblicazione. 

Licenza immagine: Newton Compton Editori 

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A proposito di Salvatore Toscano

Salvatore Toscano nasce ad Aversa nel 2001. Diplomatosi al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “S. Cantone” intraprende gli studi presso la facoltà di scienze politiche, coltivando sempre la sua passione per la scrittura. All’amore per quest’ultima affianca quello per l’arte e la storia.

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