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Per il Lupo di Hannah Whitten | Recensione

Per il Lupo di Hannah Whitten | Recensione

Per il Lupo di Hannah Whitten è il primo volume di una dilogia fantasy che ci trasporterà in una vera e propria fiaba moderna, ricca di magia, leggende e misteri.

La storia di cui parleremo è un retelling della famosa fiaba di Cappuccetto Rosso. La storia qui viene reinventata con una chiave di lettura nuova, caratterizzata da atmosfere dark e una storia d’amore totalmente inaspettata. Per il Lupo di Hannah Whitten ha due protagoniste, le sorelle gemelle Red e Neve. Entrambe giocheranno un ruolo chiave per il proseguimento della storia, che vedrà appunto l’alternarsi dei loro diversi punti di vista. Un altro ruolo decisamente importante sarà poi svolto dal Lupo, un personaggio unico che si rivelerà molto diverso da come ci aspetteremmo. Prepariamoci quindi ad immergerci in un bosco incantato e maledetto allo stesso tempo, scoprendo pian piano i segreti di questo nuovo mondo fantastico.

<<La Prima Figlia è per il trono.
La Seconda Figlia è per il Lupo.
E i Lupi sono per il Wilderwood.>>

Hannah Whitten: l’autrice

Autrice di Per il Lupo, Hannah Whitten è una scrittrice statunitense che vive in Tennessee. L’autrice ha spesso dichiarato che l’amore per la scrittura è un amore che va avanti dal momento in cui ha saputo reggere una penna. Di conseguenza, l’hobby di scrivere storie ha occupato un’enorme importanza per tutta la sua vita. Quando non scrive, la scrittrice afferma di passare le sue giornate leggendo, ascoltando musica e preparando dolci. Il più grande successo di questa giovane autrice è certamente la dilogia composta da Per il Lupo e Per il Trono, pubblicati in italiano da Mondadori, rispettivamente nel 2022 e nel 2024. Alla scrittrice sono da attribuire anche altri due libri che rientrano nel genere del romantasy; questi sono The Foxglove King (2023) e The Hemlock Queen (2024).

Per il Lupo: la trama

Per il Lupo di Hannah Whitten ci trasporta nel regno di Valleyda, un regno che da secoli è costretto a pagare un tributo al Lupo che vive nel Wilderwood, nella speranza che quest’ultimo restituisca al mondo gli dei che lì sono tenuti prigionieri. Il prezzo da pagare è sempre lo stesso, la seconda figlia appartenente alla famiglia reale. È questo il destino che spetta a Red, nata soltanto pochi istanti dopo la sua gemella, Neve. La secondogenita accetta il suo destino, ansiosa di confinarsi in un luogo in cui i suoi poteri nascosti non potranno più costituire un pericolo per coloro che la circondano. A non darsi pace è però sua sorella Neve, disposta a tutto pur di salvare sua sorella da quella che sembrerebbe una morte certa. Entrambe saranno smentite nel corso della storia: il famoso Lupo non è nient’altro che un uomo legato in maniera indissolubile a questa foresta maledetta. Dietro le terribili leggende si nasconde infatti un amante dei libri e del caffè, che da secoli fa del suo meglio per proteggere l’intero regno. Sarà grazie a lui che Red scoprirà il suo destino, mentre pian piano scoprirà anche la verità sulla storia del suo regno e del patto che l’ha portata lì.

Per il Lupo di Hannah Whitten è il risultato che si ottiene quando le favole vengono trasposte in un’atmosfera cupa, ricca di magia oscura e maledizioni. Oltre alla palese ispirazione a Cappuccetto Rosso, si possono infatti trovare dei riferimenti anche alle vicende de La Bella e la Bestia o Biancaneve. Il mix che ne risulta è una storia unica, che vede la presenza di pochi personaggi caratterizzati alla perfezione. Buona parte della magia di questo volume è però rappresentata dall’ambientazione: un bosco oscuro in cui nebbia e foschia celano ogni cosa, persino le creature che vi si nascondono. Questa storia risulta dunque perfetta per tutti gli appassionati delle fiabe tradizionali, che però vogliono vederle con un occhio diverso, trasportate in un contesto estremamente originale.

Fonte immagine in evidenza: Oscar Mondadori

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A proposito di Martina Di Costanza

Studentessa di Mediazione Linguistica e Culturale presso l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale.

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