Poesie di Philip Larkin: 4 da leggere

Philip Arthur Larkin è stato uno scrittore e poeta inglese, nato nel 1922 a Coventry e morto nel 1985 a Londra. Larkin è conosciuto per il modo in cui tratta e investiga i temi come l’amore, la morte e lo scorrere del tempo. Le poesie di Philip Larkin sono caratterizzate da un mix di melancolia, ironia e realismo; inoltre Larkin è ben noto per il suo scetticismo verso la modernità e le nuove istituzioni.

In questo articolo proponiamo 4 poesie di Philip Arthur Larkin da leggere.

1) An Arundel Tomb

Tra le poesie più celebri di Philip Larkin si distingue An Arundel Tomb, scritta e pubblicata nel 1956, la quale venne inclusa nella raccolta The Whitsun Weddings. La poesia è inspirata ad un scultura funeraria situata nella chiesa di Arundel: il monumento raffigura due innamorati sdraiati che si tengono per mano. La poesia descrive le emozioni provate dal poeta nel momento in cui ha visto la statua, la quale lo ha inspirato a riflettere su temi come il tempo, la morte e l’amore. Quest’ultimo, in particolare, supera i limiti dettati dalla morte permettendo ai due amanti di essere legati anche dopo di essa. Il linguaggio utilizzato in questa poesia è molto evocativo, che permette allo scrittore di descrivere attraverso le parole le sensazioni provate alla vista di quel monumento.

2) High Windows

La seconda poesia più importante di Larkin è High Windows, pubblicata nel 1974. La poesia riflette su temi come la libertà, simboleggiata dalle high window (finestre alte), e la malinconia. Quest’ultima è dettata dal desiderio di libertà, perché essa è impossibile da raggiungere. Lo stile utilizzato è diretto e utilizza immagini chiare, che permetto di evocare le emozioni nel lettore.

3) Aubade

Aubade è tra le poesie più profonde e malinconiche del poeta, pubblicata nel 1974 insieme ad High Windows con la quale crea una raccolta, nominata High Windows. La poesia ruota intorno al tema della morte, si percepisce la paura verso essa. L’uomo ha paura della morte ma allo stesso tempo non può fuggire da essa, si ritrova da solo ad affrontarla; si aggiunge alla paura anche il sentimento della solitudine. Lo stile è molto semplice ma preciso, il verso è ritmico e le immagine permettono di esprimere i sentimenti come ansia e paura.

4) Church Going

Un’altra poesia molto famosa del poeta è, senza dubbio, Church Going pubblicata nel 1954. La poesia esplora tematiche come la religione e su cosa rappresentano le chiese. Queste ultime non sono solo degli spazi di preghiere, sono luoghi in cui il credente va alla ricerca di risposte. Nonostante la religione possa sembrare qualcosa di obsoleto appartenente al mondo antico, le persone hanno comunque bisogno di essa per trovare le loro risposte. Lo stile utilizzato in questa poesia è semplice ma diretto, che permette al lettore di individuare subito il messaggio che il poeta vuole recapitare.

Fonte immagine: Wikimedia Commons

Altri articoli da non perdere
Febbre all’alba di Péter Gárdos
Febbre all'alba

Péter Gárdos, regista ungherese, dedica il suo primo romanzo, Febbre all'alba, al racconto dello straordinario incontro dei suoi genitori, due ebrei Scopri di più

Le perfezioni di Vincenzo Latronico: tra i migliori libri del 2025 per il New York Times

La più autorevole testata giornalistica internazionale traccia un bilancio del 2025 nel campo dell’editoria. Tra i titoli di narrativa e Scopri di più

La Paloma di Rafael Alberti: analisi di una poesia sull’errore e l’esilio
La Paloma di rafael Alberti Recensione

Se equivocó la paloma ("Sbagliò la colomba"), meglio nota come La Paloma, è uno dei componimenti più significativi di Rafael Scopri di più

L’ultimo arcano di Alessandro Benati: trama e intervista

Dentro questo libro si piega il tempo e ogni connessione personale. Un titolo mistico, quasi ascetico, come L’ultimo arcano. Lui Scopri di più

Sorelle: il nuovo romanzo di Daisy Johnson
sorelle

Sorelle è il secondo romanzo edito da Fazi Editore della giovane scrittrice inglese Daisy Johnson, tradotto da Stefano Tummolini.  Nata Scopri di più

Essere campioni è un dettaglio, Paolo Bruschi racconta il Novecento
Essere campioni è un dettaglio di Paolo Bruschi

Essere campioni è un dettaglio – Storia del XX secolo tra sport e società è un libro di Paolo Bruschi, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di MariaLourdes Ornelli

Vedi tutti gli articoli di MariaLourdes Ornelli

Commenta