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Cuore a pezzi, di Tarantino | Intervista

Tarantino

Cuore a pezzi è il recentissimo brano, pubblicato per la casa discografica Believe Music Italy, di Tarantino, autore il cui esordio musicale è del 2019 con brani come Una vita al Var e Aurora.

Il brano, espressione cantautoriale contemporanea, è uscito nel giugno 2026 dopo un periodo di silenzio del cantante, in concomitanza di un intento di rinnovamento musicale. Per capire in cosa consiste questo rinnovamento e cosa vuole esprimere Cuore a pezzi, ne abbiamo intervistato l’autore.

Informazione musicale Dettaglio progetto
Artista Tarantino
Ultimo singolo Cuore a pezzi (Giugno 2026)
Etichetta discografica Believe Music Italy
Anno di esordio 2019 (Brani: Una vita al Var, Aurora)
Influenze stilistiche Reggae, metalcore, cantautorato

Cuore a pezzi: intervista a Tarantino

Tarantino, cosa può raccontare sulla sua formazione e sulle sue scelte musicali ai nostri lettori?

La mia formazione è stata molto eterogenea, fatta di ascolti trasversali che nel tempo hanno plasmato un gusto che fatico ancora a definire in modo netto. Ascolto davvero tanto, generi lontanissimi tra loro. Sono anche chitarrista e ho una passione profonda per il metalcore, per quella potenza e quella tensione emotiva che riesce a sprigionare. Eppure quando mi siedo a comporre succede qualcosa di strano: quello che scorre con naturalezza si trasforma in qualcosa di completamente diverso. Non è una scelta consapevole, è come se esistesse un linguaggio che il mio istinto conosce meglio di me e che emerge da solo, quasi senza chiedere il permesso. Ho smesso di combatterlo. Ho capito che forse è proprio quello il mio linguaggio, quell’unico modo in cui riesco ad esprimermi in modo davvero autentico. Ed è da questa tensione continua tra radici e ricerca, tra ciò che ascolto e ciò che compongo, tra il voler dire qualcosa di vero e il volerlo dire in un modo che arrivi, che nascono le mie scelte musicali.

Cuore a pezzi è il suo recente brano musicale: qual è la sua genesi?

Cuore a pezzi nasce da un posto molto personale. Volevo raccontare quel territorio ambiguo in cui una relazione è finita ma continua a vivere dentro di te, quei momenti in cui ti svegli e per un secondo dimentichi, poi ti ricordi tutto. Non è una canzone sulla fine di un amore, è una canzone su quello che resta dopo, su come i ricordi continuino a risuonare anche quando non vorresti. È nata in modo quasi naturale, un’immagine dopo l’altra, fino a quando non ho capito che era questa la storia che dovevo raccontare.

Tarantino
Copertina del brano “Cuore a pezzi” (ufficio stampa)

Tarantino, quali le scelte di ritmi e sonorità dietro il suo pezzo?

Ho voluto fortemente che ci fosse un’influenza reggae nelle sonorità, ed è stata una scelta precisa e ragionata. Il reggae mi riporta a qualcosa di estivo, di caldo, di solare. E questa è stata la tensione che volevo creare: un vestito musicale luminoso che contenesse un testo cupo, malinconico, pesante. Quella contraddizione non è un caso, è il cuore del brano. Perché spesso è proprio così che funziona il dolore nella vita reale: arriva in mezzo a una giornata bella, sotto il sole, quando meno te lo aspetti.

Nel testo del brano tornano a più riprese termini e concetti che richiamano al mare: qual è il significato che ha per lei tale elemento?

Il mare per me è l’immagine che contiene tutto. La vastità, la solitudine, la bellezza malinconica, la forza e allo stesso tempo il pericolo. Nel brano c’è una barca che sta per affondare, c’è chi non sa più remare, c’è chi è disperso in mezzo alle onde. Ma il mare non è solo minaccia, è anche il posto in cui si vorrebbe restare. È questa ambivalenza che mi affascina e che sentivo perfetta per raccontare la storia di Cuore a pezzi. Non l’ho cercato razionalmente, è emerso mentre scrivevo, come se fosse l’unica metafora possibile, inoltre essendo nato e cresciuto in Sicilia ho sempre avuto un contatto diretto profondo nell’osservare il mare e adesso che mi trovo a Fano questo legame intrinseco continua a scorrere.

Tarantino, cosa può anticipare dei suoi progetti futuri ai nostri lettori di Eroica Fenice?

Posso dire che Cuore a pezzi per me rappresenta l’inizio di una nuova fase, non solo un singolo ma un punto di partenza. Sto lavorando a nuovi brani che proseguono questo percorso di ricerca, con la stessa onestà e la stessa attenzione al dettaglio emotivo. Voglio continuare a costruire un’identità artistica che sia riconoscibile e allo stesso tempo in evoluzione. I lettori di Eroica Fenice saranno tra i primi a sapere quando ci sarà qualcosa di nuovo da condividere.

Ringraziando Tarantino per la chiacchierata relativa al suo pezzo, ricordiamo ai nostri lettori che possono seguire l’autore sulle principali piattaforme musicali.

Fonte immagine in evidenza: (ufficio stampa)

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A proposito di Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di Lettere e Latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. Giornalista pubblicista. Contatti: [email protected] [email protected]

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