Epic di Jay Rivera-Herrans: miti in musica | Recensione

Epic di Jay Rivera-Herrans: il mito in musica | Recensione

Dapprima poco conosciuto ed esploso in prevalenza grazie a TikTok, il concept album per Epic di Jay Rivera-Herrans è una potenziale idea per un musical che ruota attorno all’opera omerica dell’Odissea. Divisa in più saghe proprio dal suo creatore, la storia vede il suo principio subito dopo l’assedio di Troia, andando poi a dispiegarsi fondamentalmente lungo tutto il tortuoso ritorno di Odisseo e le svariate peripezie che lo terranno lontano – assieme ai suoi uomini – dalla sua Itaca. L’operazione compiuta dallo youtuber e compositore di tale lavoro è gigantesca e l’attenzione alla qualità contraddistingue il disco in modo peculiare. Il compositore ha deciso infatti di mettere anima e corpo nel progetto, cercando collaboratori per le voci dei vari personaggi e creando intrecci di suoni di volta in volta sempre più interessanti.

Ogni personaggio è memorabile

Se c’è una cosa che subito salta all’occhio è la seguente: la voce di ogni personaggio rimarrà impressa nella mente dell’ascoltatore. La prima cosa che si può apprezzare del concept album è la cura con la quale sono state selezionate le voci che impersonano le figure ricorrenti nella storia. Ognuno dei cantanti selezionati è perfettamente aderente all’immagine del personaggio che deve essere “rappresentata” nell’adattamento: si assisterà ad un Hermes interpretato da Troy Doherty con la sua voce versatile o ad un’Atena interpretata da Taegan Earley e la sua voce solenne e corposa. Epic e le saghe che lo compongono rappresentano dunque un macro-lavoro dall’accuratezza sorprendente, che crea per ogni personaggio divino ed umano un’atmosfera particolare e ricorrente perfino nei singoli versi che cantano, riproponendo le melodie che li rappresentano nei punti focali della storia. Si sente l’intenzione di voler creare quindi un lavoro che fosse al tempo stesso riconoscibile in ogni sua parte ma comunque omogeneo. Le varie tracce di Epic non stancano l’orecchio dell’ascoltatore proprio perché pur facendo parte di un unicum sono tutte estremamente particolari, come fossero state cucite addosso una per una al personaggio che le interpreta.

Riassunto di Epic di Jay Rivera-Herrans: piccolo team, tanto impegno

Il secondo aspetto particolarmente apprezzabile dell’intero disco è che Jorge Rivera-Harrens non ha voluto creare qualcosa che potesse essere troppo commerciale. L’album non cerca in modo disperato di attirare un pubblico generalizzato, ma è specificatamente pensato per chi ama l’argomento ed il genere. D’altronde la virtù sta nel mezzo, si dice, ed Epic incarna perfettamente il valore di questo detto. Pur adattandosi al genere del musical, le tracce si lasciano andare ad una leggerezza molto pop e ad una varietà di sonorità che ne fanno scaturire una natura molto più complessa; basta dunque ascoltare la traccia Open Arms, cantata da Herrans stesso assieme a Steven Dookie nei rispettivi ruoli di Odisseo e Polite per essere catapultati in un piccolo universo esotico e rilassante che trasmette tutta la positività che la canzone vuole esprimere.
L’album concettuale spazia tra solennità e leggerezza, dramma ed ironia, creando un mix bilanciato che lo rende versatile al punto giusto e potenzialmente gradevole per ogni tipo di orecchio. Sebbene le melodie e gli arrangiamenti siano complessi musicalmente, queste riescono a risultare catchy ad un orecchio profano, restando nella mente a lungo dopo il primo ascolto.

Epic di Jay Rivera-Herrans è un lavoro riuscito perfettamente e di spessore, musicalmente complesso ma intriso di freschezza rispetto all’argomento trattato. Le saghe ideate da Rivera-Herrans e realizzate con l’aiuto di tutti i cantanti selezionati sono dei gioiellini da tenere senza dubbio sott’occhio. Il lavoro arriva a toccare le orecchie di qualsiasi tipo di ascoltatore, rendendosi spendibile sotto ogni punto di vista. Il pubblico è sicuramente in attesa che il compositore possa donare ai propri ascoltatori altre tracce e nuovi album in seguito alla recente uscita della The Vengeance Saga per poter esplorare ancora di più l’estro artistico del giovane compositore e le sue abilità da cantante.

Fonte immagine: Canale YouTube di Jorge Rivera-Herrans

Altri articoli da non perdere
Canzoni dei Nightwish: 3 da ascoltare
Canzoni dei Nightwish: 3 da ascoltare

I Nightwish sono una band nata in Kitee, Finlandia, nel 1996. La band nasce come gruppo acustico grazie all'idea dell'attuale Scopri di più

Canzoni dei Radiohead: 5 da ascoltare
canzoni dei radiohead

I Radiohead sono un gruppo musicale alternative rock britannico, nascono nel 1985 con il nome di On a Friday, per Scopri di più

Emilya Ndme presenta Piss off the neighbour: l’EP | Intervista

Emilya Ndme in questa intervista presenta "Piss off the neighbour", il suo nuovo EP, disponibile su tutte le piattaforme streaming Scopri di più

5 canzoni di Ado da non perdere
5 canzoni di Ado

Negli ultimi anni il Giappone è finito per essere sotto gli occhi degli amanti della musica di tutto il mondo. Scopri di più

Canzoni degli Stray Kids: 5 da non perdere
Canzoni Stray Kids:_Dance Practice video

Gli Stray Kids stanno venendo finalmente in Italia agli I-Days di Milano. Prepariamoci insieme per il festival con 5 canzoni Scopri di più

Lo Strano Caso della Mia Felicità: il nuovo singolo di Sabba
Lo Strano Caso della Mia Felicità: il nuovo singolo di Sabba

Sabba pubblica il suo quinto singolo dal titolo "Lo Strano Caso della Mia Felicità", nato dalla collaborazione con H.E.R. e Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Simone Naclerio

Vedi tutti gli articoli di Simone Naclerio

Commenta