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Dance Parade: Napoli omaggia la danza

DanceParade

Dance Parade, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, omaggia l’arte coreutica grazie al progetto ideato da Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza nell’ambito della programmazione “Cultura Napoli 2026”. Quest’anno, la terza edizione di Dance Parade porta con sé un programma ricco di performance e laboratori gratuiti unendo più di sessanta artisti del territorio campano.

Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali di Napoli, dichiara che Dance Parade riconosce alla danza «il potere di ricucire il tessuto sociale e di rendere ogni cittadino protagonista di un grande rito collettivo».

Dettaglio evento Informazioni su Dance Parade Napoli
Ideatori del progetto Rebecca Curti e Flavio Ferruzzi
Coordinamento coreografico Susanna Sastro e Flavio Ferruzzi
Ente di produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza
Date principali 27, 28 e 29 aprile 2026
Promotore Comune di Napoli (Cultura Napoli 2026)

Dance Parade a Napoli: un progetto che trasforma la città

Dance Parade: un’iniziativa che porta la danza fuori dai teatri e dentro la vita quotidiana. Il progetto è ideato da Rebecca Curti e Flavio Ferruzzi. L’obiettivo dell’evento è diffondere la danza e renderla accessibile, trasformando piazze, parchi e strade in spazi di espressione artistica e partecipazione collettiva.

Artisti, coreografi e visione condivisa

Dance Parade trova il suo punto di forza nella rete di artisti e professionisti coinvolti. Il coordinamento coreografico è affidato a Susanna Sastro e a Flavio Ferruzzi, mentre le coreografie portano la firma di Marianna Moccia, Antonello Tudisco, Emma Cianchi, Gabriella Stazio e Claudio Malangone. Accanto ai singoli artisti, partecipano anche importanti realtà del territorio (come Movimento Danza, Interno5, ArtGarage, Borderline, Funa Performing Arts) impegnate nella diffusione della danza contemporanea, contribuendo a creare un progetto corale che unisce esperienza, ricerca e nuove generazioni.

Laboratori e partecipazione: dance parade per l’inclusione

Uno degli elementi centrali dell’evento è l’apertura al pubblico. Le attività includono laboratori e open class gratuiti che permettono a chiunque e senza barriere di avvicinarsi alla danza. Questo approccio rende il progetto un’esperienza condivisa, in cui cittadini e performer si incontrano. La danza diventa così un linguaggio comune, capace di coinvolgere persone di tutte le età.

Le Classique C’est Chic!: la danza classica si rinnova

All’interno di Dance Parade trova spazio anche “Le Classique C’est Chic!”, un progetto ideato da Anna Basti nel 2019. Questa iniziativa rilegge la tradizione della danza classica in chiave contemporanea, con l’obiettivo di renderla più accessibile e vicina al pubblico. Le performance si svolgono in spazi urbani, contribuendo a rompere le barriere tra arte e quotidianità e portando la danza direttamente nei luoghi vissuti dai cittadini. I luoghi coinvolti per le giornate del 27 e del 28 aprile sono vari, come il Parco Corto Maltese, Parco San Gaetano Errico, Parco Salvatore Costantino e Corso Duca D’Aosta della Municipalità 7, 8 e 9.

Dance Parade: un modello culturale per Napoli

Il momento conclusivo di Dance Parade, il 29 aprile, trasforma Napoli in un grande palcoscenico a cielo aperto, con performance che animano contemporaneamente diversi luoghi simbolo della città. Il percorso si chiude con un evento collettivo fatto di improvvisazione e musica dal vivo, dove artisti e pubblico condividono lo stesso spazio creativo. Il centro storico di Napoli è allora animato dalla danza: Piazza del Gesù, Largo Berlinguer, Piazza Giovanni Bovio e Piazza Municipio. In questo modo, Dance Parade si afferma come un vero rito urbano contemporaneo.

Grazie alla visione dei suoi ideatori e al lavoro di Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza, il progetto rappresenta oggi un esempio concreto di progettazione culturale inclusiva. Il sostegno del Comune di Napoli rafforza un modello che unisce arte, territorio e comunità, valorizzando la danza come strumento di connessione sociale. Più che un semplice evento, Dance Parade attraversa la città e coinvolge chi la vive, rendendo la cultura e la danza parte integrante dello spazio urbano.

CREDITI

DanceParade! 2026

  • ideazione del progetto di Rebecca Curti e Flavio Ferruzzi
  • coordinamento coreografico di Susanna Sastro e Flavio Ferruzzi
  • coreografie di Susanna Sastro, Marianna Moccia, Antonello Tudisco, Emma Cianchi, Gabriella Stazio, Claudio Malangone
  • a cura di Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza
  • promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione “Cultura Napoli 2026”

Le Classique C’est Chic!

  • progetto di Anna Basti
  • produzione Chiasma ETS

Fonte immagine di copertina: Federica Musella

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