È tempo d’estate anche alla Fenice, gelateria che fa dell’artigianalità e dell’estro della sua proprietaria il proprio punto di forza. Gelatiera brillante e un’ottima padrona di casa, Pina Molitierno ti accoglie con il suo sguardo dolce, carisma e simpatia, facendoti sentire subito a casa. La sua è una realtà fuori dagli schemi, attenta a intercettare le novità e a riscoprire atmosfere e sapori che sembravano dimenticati. Ne abbiamo avuto una piacevole riprova durante l’evento stampa organizzato dalla giornalista Laura Gambacorta, l’occasione perfetta per presentare la grande novità della stagione: l’aperitivo “conGelato”.
| Punto d’interesse | Dettaglio offerta e costi |
|---|---|
| Costo aperitivo “conGelato” | 8 euro |
| Prezzo gelato artigianale | 22 euro al kg |
| Indirizzo gelateria | Corso Trieste 147, Caserta |
| Riconoscimenti | Guida Gelaterie d’Italia 2024 Gambero Rosso |
- L’aperitivo “conGelato”: la tecnica dietro la proposta gastronomica
- L’omaggio alla musica e la vetrina revival anni ’80
- Artigianalità, materie prime e sostenibilità
- Contatti e servizi
L’aperitivo “conGelato”: la tecnica dietro la proposta gastronomica

Proposto al costo di 8 euro, questo innovativo format prevede una granita alcolica, diversi stuzzichini e il gelato gastronomico. Nati negli anni ’70 ma a lungo incompresi in Italia, i gelati gastronomici sono veri e propri piatti salati trasformati in consistenze sottozero attraverso uno studio profondo della chimica degli alimenti. La stessa Molitierno ha ribadito ai colleghi di Cookist un concetto fondamentale, ovvero che non si tratta di gelati dolci a cui viene aggiunto del sale. Il processo richiede la perfetta fusione tra materie prime e zuccheri diversi da quelli usati di solito. In base all’ingrediente c’è poi una diversa regola di trasformazione. Le verdure, ad esempio, vengono lavorate come la frutta, frullate in acqua e zuccheri prima della mantecatura; i formaggi, al contrario, necessitano di una lenta infusione in una base di latte per rilasciare tutta la loro forza sapida.
A questo rigore tecnico si unisce una componente ludica: trasformare lo scetticismo iniziale in puro godimento di fronte a gusti insoliti rappresenta la massima gratificazione per chi come lei sta dietro il banco. Una spinta creativa che ha portato la gelatiera a concepire nel tempo abbinamenti piuttosto audaci, capaci di spiazzare e conquistare. Le mantecature proposte per l’aperitivo a Caserta, caratterizzate da un grande equilibrio, sono pensate proprio per dialogare con un drink (come la granita di limone con liquore giapponese Midori) o con un calice di vino. La vetrina ospiterà quotidianamente due o tre gusti gastronomici, scelti a rotazione all’interno di un menu che spazia tra le seguenti varianti:
- gelato all’olio extravergine di oliva servito con pizza bianca;
- gelato di mozzarella di bufala con pane e olive taggiasche;
- gelato al pecorino vignaiolo con cipolle di Tropea in agrodolce e patatine al tartufo;
- gelato al baccalà servito su crostino di polenta;
- gelato allo zafferano Terra di Lavoro con acqua di rose e granella di pistacchio siciliano;
- fresco sorbetto di guacamole con olio, nachos e stracciatella di bufala;
- sorbetto di ceci su pomodoro costoluto e aglio alla marchigiana;
- sorbetto fragole e pomodoro con pezzetti di tarallo, mandorle e pepe;
- goloso sorbetto avocado toast con pane tostato, julienne di salmone selvaggio fumée ed erba cipollina;
- fresco yogurt greco con albicocche, olio, sale, pepe e limone.
L’omaggio alla musica e la vetrina revival anni ’80

Oltre ai classici e ai gastronomici, una parte del banco è dedicata ai gelati anni ’80, un omaggio a quelle splendide vibes perdute. A guidare questa operazione nostalgia è il gusto “Wild Boys” (nocciola di Giffoni tostata scura, variegato ai bignè e arricchito da una morbida crema di nocciola al cacao), un tributo ai Duran Duran, attesi in concerto a Caserta il prossimo 9 luglio. Dal Blob al caramello e arachidi salate al rassicurante Camillino allo zabaione, passando per le iconiche coppe Rica (alla vaniglia o nella variante spagnola) e il mitico Winner Taco, fino a giungere a rievocazioni intramontabili come il Cornetto, il Croccante all’amarena e l’audace Rico al whisky, l’operazione nostalgia è un successo.
Artigianalità, materie prime e sostenibilità

In chiusura, un po’ di storia. Situata a pochi passi dall’iconica Reggia di Caserta, nel centralissimo corso Trieste, “La Fenice gelateria & yogurteria artigianale” è stata inaugurata il 4 luglio del 2023. Ad affiancare in questa rinascita imprenditoriale la maestra gelatiera c’è il dottor Giuseppe Molfino. Attiva nel mondo del gelato sin dal 2009, la Molitierno non si pone limiti creativi: la sua offerta si completa con pancake, crêpes, un angolo caffetteria e una profonda passione per i grandi lievitati artigianali. Una dedizione all’eccellenza, ad un costo più che onesto, che è valsa alla struttura l’ingresso nella guida Gelaterie d’Italia 2024 del Gambero Rosso con l’assegnazione di un cono. Il suo rigore e il suo netto rifiuto per le vetrine con le classiche “montagne” di gelato – per lei sinonimo del massiccio uso di gonfianti e stabilizzanti chimici – l’hanno portata all’attenzione del mondo accademico: il suo gelato all’olio extravergine di oliva è stato oggetto di studi in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’altro grande pilastro del locale è la sostenibilità ambientale: la produzione è a basso impatto grazie a macchinari di ultima generazione che garantiscono un risparmio idrico ed energetico del 40%, aiutati dall’impiego di minori quantità di zucchero nel gelato, accorgimento tecnico che ottimizza in modo naturale le temperature delle vetrine espositive. Vetrine che rappresentano tutto ciò che il gelato dovrebbe essere: un’espressione pura di sapore e tecnica che la produzione di massa, con i suoi ritmi frenetici, ha troppo spesso mortificato e svilito. Con l’estate entrata nel vivo, il consiglio è uno solo: passate a trovare Pina. Che siate curiosi di provare l’inedito aperitivo “conGelato” o vogliate semplicemente godervi il miglior gelato di Caserta, troverete ad accogliervi il suo sorriso e un’attenzione alla qualità che fa davvero la differenza.
La Fenice gelateria & yogurteria artigianale
Corso Trieste 147 – Caserta
Oltre alla comoda posizione pedonale, la gelateria offre un servizio utilissimo per chi viaggia in auto: è possibile comunicare il proprio numero di targa al personale di turno per regolarizzare l’accesso in ZTL e godersi il gelato senza pensieri.

