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L’AgriBar di Masseria Sardo: cene nei frutteti e relax sul Lago d’Averno

Le antiche leggende e i testi geografici del passato, a partire dal sesto libro dell’Eneide di Virgilio, indicano proprio le acque del Lago d’Averno come l’ingresso degli inferi. Un mito ripreso nei secoli da Dante, al punto che molti vedono nella fitta vegetazione di queste sponde la vera fonte d’ispirazione per la celebre “selva oscura”. Questa storia, unita ai calcoli matematici di Galileo Galilei, si collega al nome stesso del lago: “aornòs”, che significa “senza uccelli”, per via delle esalazioni di zolfo che un tempo erano tossiche per i volatili. Oggi, però, la realtà è del tutto diversa. Quello che un tempo era un temuto passaggio sotterraneo oggi accoglie una serie di piccole oasi naturali. Tra queste spicca l’AgriBar di Masseria Sardo: uno spazio all’aperto immerso nei frutteti e negli orti della tenuta, ideale per chi cerca un rifugio all’insegna dell’agricoltura sostenibile, della buona cucina a chilometro zero e del relax all’aria aperta.

Caratteristica dell’oasi flegrea Dettagli e servizi dell’AgriBar
Collocazione geografica Sponde del Lago d’Averno, Campi Flegrei (Pozzuoli, Napoli)
Indirizzo e parcheggio Via Montenuovo Licola Patria, 101, Pozzuoli NA (con parcheggio privato interno)
Concept dello spazio Bar e cucina all’aperto, all’ombra dei frutteti e circondato dagli orti vulcanici
Proposta enogastronomica Cene con menu stagionale, aperitivi biologici 
Attività culturali e sociali Teatro, serate musicali, yoga sul prato, laboratori di ceramica e inclusione sociale
L'AgriBar è immerso nel verde
L’area verde dell’AgriBar

L’AgriBar: cene tra i frutteti e la terra biologica

Il legame profondo con i Campi Flegrei parte proprio dalla cura della terra. Fabiana Barbati coltiva il terreno vulcanico della tenuta con l’obiettivo di proteggere le varietà tipiche di frutta e verdura del posto. I raccolti di questi orti biologici portano in tavola le materie prime fresche per l’AgriBar, uno spazio all’aperto informale e rustico situato in un frutteto, all’ombra di alberi di fico e piante di agrumi. Gli ospiti possono così mangiare all’aria aperta piatti semplici e genuini fatti con i prodotti biologici della tenuta. Quando fa sera, le luci si accendono tra i rami e creano un’atmosfera suggestiva.

Cena allAgribar
Cena all’Agribar

È proprio in questa cornice bucolica che abbiamo cenato durante la nostra visita. Abbiamo iniziato con una ricca serie di antipasti, ideale soprattutto per i vegetariani: una bruschetta croccante con pomodorini confit, un rotolino di sfoglia con cicoria, del pane alla paprika con biete e cacio, e un leggero hummus di ceci servito con un crostino. Come piatto principale, abbiamo gustato un’ottima pasta alla norma, dove le verdure fresche dell’orto erano le vere protagoniste. Per finire, semifreddo al cioccolato e ricotta e pera.

Poker di antipasti
Poker di antipasti servito all’AgriBar

Un palcoscenico tra gli alberi: eventi e degustazioni

Buon cibo, compagnia e non solo. Tra comode panche di legno e cuscini sul prato dell’AgriBar, gli ospiti possono assistere a diversi eventi culturali. Questo spazio all’aperto fa da sfondo agli spettacoli teatrali di Massimo Maraviglia e della Compagnia Cantieri Stupore, a cui si alternano serate musicali nate dalla collaborazione con artisti come Chiara Carnevale e la realtà di Nu’ Tracks

Attività ricreative e inclusione nel verde

L’esperienza all’AgriBar accompagna gli ospiti in ogni momento della giornata con attività dedicate a grandi e piccoli che si svolgono negli spazi verdi della tenuta. Nei weekend di primavera e d’estate, la struttura collabora con il Ludobus Artingioco: i bambini partecipano a laboratori con giochi di legno, pittura e passeggiate per raccogliere fiori e frutti, lasciando ai genitori il tempo per rilassarsi ai tavoli all’aperto in tutta tranquillità. Il calendario degli eventi prevede spesso anche lezioni di yoga sul prato, mostre d’arte, corsi di pittura, presentazioni di libri e i corsi di ceramica del laboratorio Meum. Questo progetto dà anche un valore importante all’inclusione sociale. Nelle giornate di apertura dell’AgriBar, l’accoglienza sul lungolago d’Averno passa per i sorrisi di Francesco e Giacomo, ragazzi dell’associazione “Semplicemente Noi – Autismo Insieme” che lavorano attivamente nell’orto e nel servizio ai tavoli dell’AgriBar.

AgriBar – Masseria Sardo
Indirizzo: Via Montenuovo Licola Patria, 101, 80078 Pozzuoli NA
Servizi: parcheggio privato interno
Sito ufficiale: masseriasardo.com

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A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

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