Home | Napoli e dintorni | Food, ristoranti e locali a Napoli | Natale Carni, al Golden Hour si degusta la Giovenca sannita

Natale Carni, al Golden Hour si degusta la Giovenca sannita

Natale Carni

Natale Carni, al via la seconda tappa del tour di degustazioni dedicate alla Giovenca sannita. La serata si è svolta nell’incantevole atmosfera del Golden Hour a Trecase

Dopo Luuma Bistrot a San Sebastiano al Vesuvio, è il Golden Hour Exclusive Lounge di Trecase ad accogliere la seconda tappa del tour di degustazioni dedicate alla Giovenca Sannita, organizzato dal macellaio e giudice internazionale di barbecue Vincenzo Natale. Il tour campano, imperdibile per tutti gli amanti della carne, si svolgerà a tappe, nei ristoranti e locali che utilizzano i prodotti di Natale Carni.

In occasione della seconda tappa del tour il meraviglioso cocktail bar si è trasformato in un beef bar, grazie alle idee di Antonio Di Giovanni, Giuseppe e Armando Ciaravola e Francesco Savino.

Natale Carni, il menù degustazione

Grazie al cortese invito della giornalista Federica Riccio, abbiamo provato il menù degustazione riservato alla stampa.

L’entrée ha previsto dei raffinati gyoza, ravioli giapponesi ripieni di Wagyu Kobe con salsa teriyaki. La cucina asiatica ha incontrato quella campana per il tris di antipasti: in tavola il “Bao Black”, un bao al vapore al carbone vegetale con stracotto di Giovenca Sannita alla genovese e salsa provola, che ha entusiasmato tutti i presenti; e il “Bao del Sannio” con Giovenca sannita, riduzione di Aglianico e misticanza. Si è dato spazio anche ai crudi, con la pala romana con Picanha  salada (conosciuta col nome italiano di Codone) di Giovenca sannita e stracciata di bufala. Il tutto è stato accompagnato da Aglianico IGT Tralci Hirpini.

Si è passati poi alla meat experience, con un mini “gourmotto”, hamburger con un blend di 8 tagli di carne bovino, con bilanciate percentuali di grasso buono, e la “striploin” di Giovenca sannita (bistecca di controfiletto) con riduzione di Aglianico. In abbinamento, Taurasi DOCG Tralci Hirpini.

Non poteva mancare un dessert a tema: la conclusione del press dinner è stata affidata al Bun di monoArt, una dolce monoporzione che ricorda in tutto e per tutto un panino con hamburger, composto da crema al cioccolato al latte 46%, hamburger al fondente, cake morbido al cacao e mandorla, ganache alla banana, gelè di banana e ketchup al lampone.

La giovenca sannita, una selezione tutta campana

A seguito della degustazione, Vincenzo Natale ha raccontato la sua storia e i suoi prodotti a marchio Natale Carni. La giovenca sannita, una manzetta che va oltre i classici 20 mesi previsti dalla scottona, viene allevata nel beneventano ed è una selezione ispirata ai grandi marchi europei: «preparo speciali lombate grasse e appetitose per tutti i devoti della carne da quando ho intuito che potevo replicare queste ottime carni nel Mezzogiorno e addirittura qui in Campania. E così ho studiato tanto, mi sono messo a lavoro e ho riunito un gruppo di aziende agricole nel beneventano, che alleva la mia giovenca sannita seguendo uno specifico disciplinare.»

La famiglia Natale è grande esperta di carni sin dal 1800: la bisnonna di Vincenzo era macellaia e anche proprietaria di una famosa tripperia in Piazza Nazionale a Napoli. Anche Vincenzo, a soli quattordici anni, ha deciso di attingere dall’eredità familiare, arrivando ad aprire insieme ai suoi fratelli una macelleria nella stessa piazza e fondando l’impresa Natale Carni nel 2012.

Ma il tour dedicato alla Giovenca sannita non finisce qui: la terza tappa si terrà al Vomero, dove sarà protagonista la lombata.

Informazioni utili

Natale Carni

Napoli – Piazza Nazionale 64
Telefono +39 081 287642
WhatsApp +39 331 5073411
Lunedi – sabato: 8.00 / 20.00
Domenica Chiusi

Golden Hour

Aperti dal mercoledì al lunedì dalle 18.00 alle 03.00

Via Panoramica, Trecase (NA)

Altri articoli da non perdere
Degustì: la quarta tappa da Sciuè il panino vesuviano
Degustì

Sciuè, il panino vesuviano e Degustì: così si promuove "pane e territorio" Si è già parlato su queste pagine del Scopri di più

Pintauro riapre a Napoli: il re della sfogliatella torna in via Toledo

Il profumo delle sfogliatelle di Pintauro è da oltre due secoli parte integrante delle passeggiate lungo via Toledo, un aroma Scopri di più

La Rosa – Pizza e Cucina, spirito partenopeo su radici normanne
La Rosa – Pizza e Cucina

Spirito partenopeo innestato su radici normanne. La pizzeria La Rosa nasce proprio con l’intento di portare le specialità napoletane nel Scopri di più

Confini Restaurant, fusion e tramonti a Pozzuoli
Confini Restaurant, fusion e tramonti a Pozzuoli

Confini Restaurant, una splendida realtà fusion a Pozzuoli  Oltre i margini della pagina bianca. Oltre il valico dello spazio. Oltre Scopri di più

Pizzeria Fratelli Testa 1965, il sogno diventa realtà
Pizzeria Fratelli Testa 1965, il sogno diventa realtà

Da qualche mese a Pianura, precisamente in Via Parroco Russolillo 40, ha aperto la pizzeria Fratelli Testa 1965. I fratelli Scopri di più

Franco Pepe: chi c’è dietro la pizzeria migliore del mondo
Franco Pepe

A Franco Pepe, gli appassionati di pizza associano automaticamente la sua pizzeria: Pepe in Grani. L'esperienza da Pepe in Grani Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesca Arfè

Laureata in Lingue e Culture Comparate, attualmente studentessa magistrale di Lingue e Letterature Europee e Americane. Bilancia ascendente Acquario con la testa tra le nuvole e il naso tra i libri. Dispensa consigli di lettura agli indecisi sul suo profilo Instagram @chicchedilibri. Cofondatrice di #PagineDaYamato, gruppo di lettura su Telegram dedicato al Giappone in tutte le sue sfaccettature.

Vedi tutti gli articoli di Francesca Arfè

Commenta