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“Le voci di sopra”: i Musei nazionali del Vomero presentano la loro estate di arte e spettacolo

Tre luoghi simbolo della collina del Vomero si uniscono sotto un’unica identità culturale. Da giugno a ottobre, musica, cinema, poesia e arti performative daranno vita alla rassegna “Le voci di sopra: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero”

L’11 giugno è stato presentato alla stampa il programma degli eventi estivi che si svolgeranno, dal 19 giugno al 4 ottobre, nei tre luoghi della cultura che si riconoscono in un’unica identità: i Musei nazionali del Vomero.

Si tratta di Castel Sant’Elmo, della Certosa di San Martino e di Villa Floridiana che, a partire da questa estate, ospiteranno un ricco programma di appuntamenti dedicati alla musica, al cinema, alla poesia, alla comicità e alle arti performative.

La kermesse culturale porta il titolo di “Le voci di sopra: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero” perché sarà proprio sulla collina del Vomero che prenderà forma il programma condiviso dai tre beni culturali: realtà profondamente diverse tra loro, eppure accomunate da un forte legame storico, culturale e territoriale.

Sito museale Eventi in programma
Castel Sant’Elmo Aura fest, Kings of Comedy, Pessoa Luna Park
Certosa di San Martino Notturni, Phoné
Villa Floridiana Napoli contemporanea

La presentazione della rassegna in Villa Floridiana

In Villa Floridiana, tra i bambini delle scuole che visitavano il parco e i cittadini che vi trovavano ristoro, fuori dalle mura del Museo della ceramica Duca di Martina, si è tenuto l’evento di presentazione – a cura di Diana Kuhnedella rassegna culturale ed estiva dei Musei nazionali del Vomero.

Le voci di sopra: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero” prende il titolo parafrasando la celebre commedia di Eduardo De Filippo e racchiude, sotto un unico programma, gli eventi che interesseranno i tre siti museali che hanno sede sulla collina del Vomero.

Al fresco degli alberi secolari e affacciati su un panorama che toglie il fiato anche a chi lo conosce già, anche a chi qui è nato, Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana si uniscono nel nome dell’arte e danno il via ad appuntamenti che ruotano attorno a suoni e visioni: dalla commedia alla musica, dal canto alla poesia, dal cinema al divertimento.

Durante la mattinata di giovedì 11 giugno ha preso la parola la direttrice dei Musei nazionali del Vomero, Almerinda Padricelli, che con entusiasmo ha raccontato innanzitutto il cuore del progetto.

La direttrice era accompagnata dalle responsabili dei tre singoli siti – Amalia Bizzarro per Villa Floridiana, Brunella Velardi per la Certosa di San Martino e Claudia Borrelli per Castel Sant’Elmo – che si sono alternate nella presentazione degli eventi che avranno luogo in ciascuna delle sedi da loro rappresentate.

Il parterre tutto al femminile ha illustrato gli eventi con l’entusiasmo, la chiarezza e l’emozione di chi ama il proprio lavoro, la propria città e ciò che essa riesce ancora oggi a offrire in termini di bellezza e patrimonio artistico e culturale.

A questo proposito, è stata annunciata anche l’apertura di nuovi spazi al pubblico, come il Fossato di Castel Sant’Elmo, che parteciperà a una manifestazione che vede i luoghi della cultura trasformarsi in spazi investiti da una nuova curiosità e una rinnovata partecipazione.

Un’estate di suoni e visioni pensata per chi è napoletano e vuole riscoprire luoghi che già conosce o vederli sotto una nuova veste, per chi viene da fuori ed è sempre affascinato dall’arte che custodiamo, per i più piccoli e per i più grandi.

Locandina di presentazione degli eventi estivi ai Musei nazionali del Vomero, tenutasi l’11 giugno fuori il Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana

Una sola identità per tre luoghi della cultura

“Le voci di sopra è la prima rassegna culturale promossa dal nuovo istituto autonomo. Un programma unitario che mette in dialogo i tre musei attraverso la musica, il cinema, la poesia e le arti performative, valorizzando le peculiarità di ciascun sito e costruendo nuove occasioni di incontro tra patrimonio e contemporaneità. In questa prospettiva si inserisce anche l’apertura del Fossato di Castel Sant’Elmo, uno spazio finora non accessibile che viene restituito alla città attraverso un programma di valorizzazione che prevede una programmazione dedicata, ampliando le possibilità di fruizione e arricchendo l’offerta culturale”.

Queste le parole della direttrice dei Musei nazionali del Vomero Almerinda Padricelli, che hanno introdotto il racconto di un’estate all’insegna dell’arte e della partecipazione. 

Di seguito riportiamo gli appuntamenti che animeranno la fortezza, il convento e la villa nobiliare immersa nel suo vasto parco, ricordando che sulla pagina Instagram dei Musei nazionali del Vomero sono disponibili gli approfondimenti e tutte le informazioni relative a orari, prenotazioni e biglietti (acquistabili online, sul sito oppure in loco – presso la biglietteria – in caso di disponibilità residua).

Al Castel Sant’Elmo: “aura fest”, “kings of comedy” e “pessoa luna park”

Aura è una rassegna musicale a cura di Salvatore Caruso e dedicata alle nuove traiettorie della musica italiana contemporanea, con uno sguardo rivolto alle artiste che oggi stanno ridefinendo il rapporto tra scrittura, ricerca sonora e immagine. A partire dal 19 giugno, la Piazza d’Armi di Castel Sant’Elmo si apre al tramonto, attraverso una musica che racconta il nostro presente, le sue anomalie, le discrepanze, le ipocrisie. Una musica leggera ed elegante, suonata da chi – questo presente – lo vive con sguardi nuovi e vigili. 

Kings of Comedy, appuntamento del sabato a partire dal 20 luglio, racchiude una stand up Comedy con artisti di fama nazionale ed emergenti, a cura di Vincenzo Comunale che sarà protagonista della serata di apertura. Una rassegna dedicata all’autoironia, in un momento in cui la Stand Up Comedy sembra sia la nuova “onda” da cavalcare in questi anni per avere successo e attenzione. Qui però non si fanno reel, ma spettacoli dal vivo, con un pubblico reale da far ridere e conquistare per sentirsi “Re per una notte”, con la consapevolezza di essere giullari per il resto della vita.

Nel Fossato del Castel Sant’Elmo, infine, aprirà – dal 16 luglio al 4 ottobre – il Pessoa Luna Park. Il progetto di innovazione culturale – che modifica temporaneamente spazi pubblici dal potenziale straordinario in piccole utopie situate – trasforma il Fossato del castello in un luna park artistico e in un laboratorio di innovazione culturale. Per quasi tre mesi, concerti, cinema all’aperto, istallazioni artistiche, workshop e attività partecipative abitano questo spazio, mettendo in dialogo patrimonio storico e linguaggi contemporanei. 

Alla Certosa di San Martino: “notturni” e “phoné”

Cinque musicisti, tra alcune delle voci più autorevoli del concertismo internazionale, saranno i protagonisti dei Recital Pianistici Notturni con la rassegna a cura di Luca De Lorenzo che inizierà il 9 luglio. Accanto ai celebri maestri Roberto Cominati, Giuseppe Andaloro e Gile Bae, si esibiscono due giovani promesse: Elia Cecino e Sara Amoresano, per offrire al pubblico un’esperienza concertistica di assoluto primo livello, in uno dei luoghi più straordinari della città.

Phoné. Incontri sulla poesia contemporanea è un ciclo di tre serate – dal 18 al 20 settembre – dedicato a tre voci essenziali della poesia italiana contemporanea: Andrea Zanzotto, Amelia Rosselli e Mario Benedetti. Ogni appuntamento intreccia racconto critico e lettura performativa dei testi, per avvicinare il pubblico all’opera dei poeti più importanti della nostra letteratura attraverso l’ascolto e la condivisione. 

In Villa Floridiana: “napoli contemporanea”

Per tutta l’estate il grande pratone di Villa Floridiana, uno degli spazi più amati e frequentati del parco, si trasformerà in un suggestivo cineforum all’aperto. A cura di Roberto Recchioni, questa rassegna porta il titolo di Napoli contemporanea, che è anche il nome di un progetto culturale che trasforma i monumenti e gli spazi storici della città con istallazioni site specific di arte contemporanea.

Il cinema in Floridiana vedrà protagonista Napoli, un’occasione per riflettere su questi ultimi 25 anni di cinema partenopeo come un’opera d’arte collettiva, un vero monumento tra voci puramente napoletane e sguardi di chi a Napoli non ci è nato, ma avrebbe voluto. 

Foto di Annarita Genova: in foto sulla destra: Amalia Bizzarro (responsabile Villa Floridiana), Brunella Velardi (responsabile Certosa di San Martino), Almerinda Padricelli (direttrice dei Musei nazionali del Vomero) e Claudia Borrelli (responsabile di Castel Sant’Elmo)

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