La figura del vampiro esercita da sempre un fascino magnetico sull’essere umano. Sarà per la sua natura a metà tra l’umano e il demoniaco o per quell’estetica gotica e noir che conferisce a queste creature un irresistibile alone di mistero.
Il mito del succhiasangue esiste da secoli e in più salse in tutto il mondo:
- in Cina è conosciuto col nome di Jiangshi (il cadavere saltellante);
- in India con quelli di Brahmaparush e Vetala;
- in Giappone esiste il Nukekubi, una creatura che di giorno sembra una donna normale, ma la cui testa si stacca di notte per volare a caccia di sangue umano.
E come non menzionare il famosissimo Conte Dracula nato dalla penna di Bram Stoker o Carmilla di Joseph Sheridan Le Fanu, due capolavori europei che hanno ispirato film e storie senza tempo. Non sorprende, quindi, che i vampiri abbiano influenzato anche il mondo dell’animazione giapponese dai suoi albori. Qui vogliamo proporvi quattro anime sui vampiri dagli stili incredibili e capaci di tenervi incollati allo schermo dall’inizio alla fine.
| Titolo dell’opera | Anno e studio di produzione | Protagonista principale |
|---|---|---|
| Trinity Blood | 2005 (Studio Gonzo) | Vaticano / Methuselah |
| Blood: The Last Vampire | 2000 (Production I.G) | Saya |
| Vampire Hunter D: Bloodlust | 2000 (Madhouse) | D (dhampir) |
| Castlevania | 2017 (Netflix) | Trevor Belmont, Sypha, Alucard |
Indice dei contenuti
Anime sui vampiri: i nostri consigli
Trinity Blood
Originariamente una serie di light novel scritte da Sunao Yoshida, Trinity Blood è diventata nel 2005 una serie anime di 24 episodi prodotta dal celebre Studio Gonzo.
In un futuro remoto, una massiccia crisi demografica spinge l’umanità a colonizzare Marte, dove i coloni scoprono due diverse specie di nanomacchine: il “Bacillus” e il “Crusnik”. L’infezione da Bacillus trasforma gli umani nei “Methuselah” (i vampiri), esseri dalla forza sovrumana la cui sopravvivenza biologica dipende dal sangue, poiché il virus distrugge i loro globuli rossi. Nascerà un conflitto tra le due razze che culminerà nell’Armageddon, una guerra apocalittica che devasta la Terra. Novecento anni dopo, i sopravvissuti umani, guidati politicamente e spiritualmente dal Vaticano, cercano di ricostruire la civiltà e mantenere la pace con l’Impero dei Methuselah, minacciata però da fazioni estremiste di entrambe le parti che vogliono il ritorno di una guerra totale. Lo stile della serie è un mix di barocco ed elementi cyberpunk: le cattedrali e gli edifici futuristici si contrappongono agli abiti iper-dettagliati dallo stile goth, rendendolo un anime sui vampiri estremamente innovativo per quei tempi.
Blood: The Last Vampire

Corto d’animazione del 2000 diretto da Hiroyuki Kitakubo e prodotto da Production I.G.
In una base statunitense di Yokota in Giappone si percepisce l’inizio della guerra del Vietnam: qui una ragazza spietata, nonchè ultimo vampiro sopravvissuto sulla Terra, di nome Saya viene incaricata dai servizi segreti americani col nome di Red Shield di eliminare i Chirotteri, delle creature mutaforma assetate di sangue umano che si sono infiltrate nella base. Si tratta di un vero e proprio cult che ha posto le basi dell’animazione digitale di inizio millennio, poichè è stato infatti il primo anime ad essere interamente realizzato in digitale, ispirando perfino registi come Quentin Tarantino che ha adattato il personaggio di Saya a quella della sua O-Ren Ishii in Kill Bill (affidando proprio a Production I.G la celebre sequenza animata del suo film).
Vampire Hunter D: Bloodlust
Capolavoro del 2000 diretto da Yoshiaki Kawajiri e realizzato dallo studio Madhouse (famoso per successi globali come Death Note e One-Punch Man), ispirato dalla serie di light novel omonima di Hideyuki Kikuchi.
In un lontano futuro, precisamente l’anno 12090, la Terra è ripiombata in un Medioevo post-apocalittico dominato da cacciatori di taglie dopo un’era di florido progresso tecnologico guidata dai vampiri, la cui stirpe è ormai in decadimento. Il protagonista è D, un dhampir, ovvero un mezzosangue figlio del Re dei Vampiri originario e di un’umana, che conduce una vita solitaria poichè rifiutato da entrambe le razze. Un giorno viene ingaggiato da un ricco signore, John Elbourne, per ritrovare la figlia Charlotte, apparentemente rapita dal nobile vampiro Meier Link, ma di cui è in realtà innamorata. Durante il suo viaggio per ritrovarla, D dovrà competere con il clan dei fratelli Marcus (un gruppo di cacciatori di taglie umani) e affrontare creature demoniache, fino a scoprire che dietro il rapimento si cela una tragica storia d’amore e un’oscuro piano escogitato dalla contessa Carmilla. Visivamente, il film è un esempio di capolavoro dallo stile gotico e dark. Kawajiri affida il character design a Yoshitaka Amano (celebre per la saga di Final Fantasy) capace di fondere eleganza con atmosfere cupe, architetture barocche distorte e scene che seppur violente hanno del poetico. Uno degli anime sui vampiri da vedere assolutamente anche se non siete fan dell’animazione giapponese.
Castlevania
Serie anime statunitense prodotta da Netflix e ideata dallo scrittore di fumetti Warren Ellis, Castlevania è un adattamento della famosissima saga videoludica omonima di casa Konami (in particolare del capitolo Castlevania III: Dracula’s Curse), di cui riprende non solo in parte la storia, le coreografie dei combattimenti e persino le armi iconiche (come la Stella del Mattino e l’Ammazzavampiri), ma anche le musiche, adattandole in una colonna sonora che i più appassionati riusciranno a riconoscere.
Nella Valacchia del XV secolo Lisa, medico dal talento unico nonchè moglie del solitario Vlad Dracula Tepes, viene ingiustamente bruciata sul rogo con l’accusa di stregoneria da parte di una Chiesa corrotta e superstiziosa. Questo causa un dolore lancinante e inconsolabile nel cuore di Dracula, che adesso minaccia lo sterminio dell’intera umanità servendosi di creature della notte, a meno che essa non si penta entro un anno del proprio “peccato”. Trevor Belmont, l’ultimo erede decaduto e alcolizzato di una ricca e gloriosa casata di cacciatori di mostri, ritrova la motivazione perduta e risponde alla chiamata alleandosi con Sypha Belnades, una potente maga facente parte dei cosiddetti “Parlatori”, una comunità itinerante di tramandatori orali, e con Alucard, figlio mezzosangue di Dracula, deciso a fermare la follia distruttiva del padre anche a costo di ucciderlo. La serie è stata apprezzata non solo per l’adattamento scorrevole e ben scritto della trama, ricco di riferimenti ai videogiochi, violento e cinico allo stesso tempo, ma anche per l’animazione impeccabile, la cui fluidità strizza l’occhio ai migliori seinen giapponesi. A seguito del successo della prima serie animata, Netflix ha rilasciato nel 2023 il sequel Castlevania: Nocturne, ambientato durante la Rivoluzione francese e che vede protagonista Richter Belmont, discendente di Trevor e Sypha, lottare contro la dea egizia Sekhmet, la quale impossessatasi del corpo della sanguinaria vampira Erzsebet Bàthory grazie alla sua fedele sacerdotessa, auspica al ritorno delle tenebre sulla Terra permettendo alle creature della notte di dominarla in eterno.
Fonte immagine in evidenza: Netflix

