Home | Culture del mondo | Stati Uniti d’America | Harriet Tubman, l’attivista abolizionista volto della banconota americana

Harriet Tubman, l’attivista abolizionista volto della banconota americana

Harriet Tubman

Il neo-presidente degli Stati Uniti Joe Biden riporta sulla banconota da 20 dollari il volto di Harriet Tubman, la paladina della lotta agli schiavisti e dei diritti delle donne. Tale opzione era già stata presa in considerazione dall’ex-presidente Obama nel 2016, con l’intento di onorare la memoria dell’attivista del XIX° secolo, sostituendo il ritratto di Andrew Jackson. Quest’ultimo era un ex-presidente schiavista, noto per aver condotto innumerevoli campagne di genocidio contro i Nativi Americani. L’amministrazione Biden sta accelerando i tempi per la modifica delle banconote con la collaborazione del Dipartimento del Tesoro.

Tale scelta ha un valore simbolico, ma altrettanto importante è quello politico, in quanto la scelta del volto della Tubman genererà un dibattito necessario sulla condizione degli Afro-americani negli States, tema caldo dei nostri giorni, come dimostrano le tristi e sconcertanti vicissitudini che stanno animando lo stato americano.

Harriet Tubman nasce schiava e conosce sin da bambina la brutale violenza dei padroni e il duro lavoro nelle piantagioni, ma durante la Guerra di Secessione diventa una spia e riesce a cambiare la propria condizione, aiutando molti schiavi come lei. Il suo vero nome era Araminta Ross, nasce nel 1820 e, come già accennato, subisce numerose violenze dai padroni, alcune delle quali le comporteranno disturbi per il resto della sua vita. Nel 1844 sposa John Tubman e cinque anni dopo scappa da Philadelphia, in seguito alla morte del padrone e alla vendita delle sue sorelle. Durante la fuga, i fratelli che avevano deciso di unirsi a lei la lasciano sola, ma la loro decisione li condannerà ad altri anni come schiavi. Nonostante ciò, Araminta non riesce a voltare le spalle alla propria famiglia e pertanto decide di cambiare il proprio nome in Harriet, nome della madre, e di usare il cognome del marito per dare inizio alla sua missione di salvataggio, facendo ritorno nelle piantagioni. Divide i fuggiaschi in piccoli gruppi, facendoli migrare con il favore delle tenebre e con l’aiuto degli abolizionisti che la istruiscono sugli itinerari e le rotte da seguire per nascondere in sicurezza gli schiavi. Si dice che Harriet fosse definita “The Moses of her people“, la “Mosé della sua gente” e che girasse sempre con una pistola in tasca, ma rapidamente fu messa una taglia sulla sua testa.

Allo scoppio della Guerra Civile, Harriet serve l’esercito, prima come cuoca ed infermiera, e poi sarà la prima donna a guidare una spedizione armata; nel frattempo la sua storia diventa un libro intitolato “Scenes in the life of Harriet Tubman“. Harriet si impegna aspramente per il suffragio femminile e per i diritti delle donne, tenendo innumerevoli discorsi e trasforma la sua casa in un centro di cura per gli anziani neri. Muore nel 1913, ma viene ricordata come un’icona di libertà e riscatto.

🏛️ Ti interessa approfondire le vicende storiche, i conflitti e l’assetto politico d’oltreoceano? Leggi la nostra guida completa alla cultura degli Stati Uniti d’America per ripercorrere la guerra civile, l’era della Gilded age e la nascita delle istituzioni statunitensi.

Altri articoli da non perdere
La poltrona calda del giornalismo: scrivere per accompagnare, non per scottare

C’è un modo di scrivere che assomiglia a una poltrona calda. Non consola nel senso facile del termine e non Scopri di più

Chi sono i pirati oggi? Dai corsari alla criminalità moderna nel Corno d’Africa e nel Golfo di Guinea
Chi sono i pirati di oggi

Il fenomeno della pirateria, lontano dall'essere un ricordo romantico legato ai filibustieri dei Caraibi o ai corsari barbareschi, è una Scopri di più

Donne e pensioni: il lavoro di cura non paga

Donne e lavoro: il prezzo invisibile della cura. Una disparità che pesa fino alla pensione In un Paese che si Scopri di più

Sentenza britannica sulla donna: giustizia o discriminazione?
Sentenza della Corte Suprema britannica

La sentenza storica della Corte Suprema britannica ridefinisce il concetto legale di donna nel Regno Unito. Esultano le femministe, si Scopri di più

Empowerment, empatia e arte: strumenti concreti per rompere la spirale della violenza

In Italia, come in molte altre parti del mondo, la violenza psicologica e la manipolazione emotiva continuano a essere realtà Scopri di più

America First e frontiere blindate: Cuba al centro della nuova strategia USA

Negli ultimi tre anni gli Stati Uniti si trovano al centro di due crisi profonde e interconnesse: una crisi migratoria Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Carmen Giandomenico

Vedi tutti gli articoli di Carmen Giandomenico

Commenta