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Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza: la mostra all’Ara Pacis di Roma

Dal 10 giugno al 6 ottobre 2026, nella splendida cornice del Museo dell’Ara Pacis di Roma, sarà ospitata una mostra dedicata a uno dei fotografi più influenti e controversi del Novecento: Robert Mapplethorpe. “Le forme della bellezza” è un percorso espositivo che, attraverso una selezione di opere rappresentative, ripercorre l’intera carriera dell’artista americano, mettendo al centro il corpo, la ricerca formale e il dialogo tra arte classica e sensibilità contemporanea.

Dettaglio mostra Informazioni chiave
Artista Robert Mapplethorpe
Titolo esposizione Le forme della bellezza
Date d’apertura dal 10 giugno al 6 ottobre 2026
Luogo Museo dell’Ara Pacis, Roma
Curatore Denis Curti

Robert Mapplethorpe: chi era il fotografo americano

Nato a New York nel 1946, Robert Mapplethorpe è oggi considerato una delle figure più influenti e controverse della fotografia del Novecento. Prima che l’obiettivo diventasse il suo linguaggio definitivo, il giovane artista si avvicina al disegno, alla pittura e al collage, coltivando una sensibilità estetica che lo accompagnerà per tutta la vita. Già nelle sue prime sperimentazioni emerge il desiderio di inseguire la perfezione delle forme e di trasformare la realtà in un’immagine sospesa tra armonia e inquietudine. La sua formazione artistica, non a caso, nasce in un periodo di profonde trasformazioni sociali e culturali negli Stati Uniti. Agli inizi degli anni Settanta, il clima segnato dalla guerra del Vietnam, dai movimenti studenteschi e dalle battaglie per i diritti civili, delle donne e della comunità omosessuale, contribuisce alla nascita di quella che diventerà la forte identità personale e artistica di Robert Mapplethorpe.

Un capitolo fondamentale della sua vita si aprirà nella primavera del 1967, quando incontra la futura musicista e poetessa Patti Smith. Tra i due nasce un legame profondo e sincero, fatto di amicizia, complicità e, soprattutto, di reciproca ispirazione. Vivono una New York lontana dall’immagine patinata che spesso domina l’immaginario collettivo odierno: una città inquieta, febbrile, attraversata da artisti, musicisti e giovani alla ricerca di un’identità. Patti sogna di scrivere e di cantare, Robert di dare forma, attraverso la fotografia, a tutto ciò che il suo mondo interiore non riesce a esprimere con le parole. Uniti dalla stessa inquietudine e dalla stessa tensione creativa, condividono gli anni della formazione e della scoperta, inseguendo – ciascuno a modo proprio – la possibilità di trovare nell’arte un luogo a cui appartenere.

Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza all’Ara Pacis

La mostra allestita presso il Museo dell’Ara Pacis accompagna il visitatore in un percorso che attraversa una selezione di circa duecento fotografie di Robert Mapplethorpe. L’esposizione è promossa e organizzata da Marsilio Arte e Zètema Progetto Cultura, con l’obiettivo di raccontare al pubblico la complessità e l’attualità della ricerca artistica del fotografo americano, scomparso nel 1989. Curata da Denis Curti e promossa da Roma Capitale, l’iniziativa restituisce al visitatore un’esperienza in cui il corpo umano, i ritratti e gli elementi naturali vengono osservati con la stessa rigorosa attenzione per la composizione, la luce e l’armonia visiva. L’esposizione riunisce nella prima parte del percorso espositivo, dei ritratti e volti “noti” in quegli anni, come Patti Smith, Yoko Ono, Richard Gere e Lisa Lyon, celebre culturista e modella.

Accanto ai lavori più noti inoltre, si può trovare nel percorso espositivo della mostra Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza una sezione dedicata interamente agli autoritratti, accanto a una serie di opere giovanili, collage e assemblaggi tridimensionali realizzati con materiali eterogenei. Da qui si delinea fin subito l’immagine di un artista già proiettato verso la sperimentazione volta a suscitare curiosità, stupore e partecipazione emotiva. Una delle otto sezioni è dedicata anche alla serie dei fiori e delle nature morte, riconosciuto come uno dei lavori più noti dell’artista americano. In questi scatti, gli elementi naturali vengono osservati e fotografati con uno sguardo quasi scultoreo, traducendoli in un linguaggio classico, attraverso lo studio rigoroso di luci, dettagli e proporzioni. Una delle otto sezioni della mostra è dedicata alla celebre serie dei fiori e delle nature morte, considerata uno dei momenti più alti della produzione di Mapplethorpe. In questi scatti, gli elementi naturali vengono osservati con uno sguardo quasi scultoreo e trasformati in un linguaggio visivo che richiama la classicità attraverso un rigoroso studio della luce, delle proporzioni e dei dettagli. Ad arricchire ulteriormente il percorso espositivo di Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza, vi è anche una selezione di fotografie realizzate durante i soggiorni italiani dell’artista, tra Napoli e Capri. Queste immagini mettono in evidenza il profondo legame di Mapplethorpe con l’estetica classica e con la tradizione culturale italiana, creando un connubio perfetto con gli spazi dell’Ara Pacis.

La fotografia di Mapplethorpe appare silenziosa, perfetta, intoccabile. Nessun dettaglio è affidato al caso. In una New York travolta da quella che sarebbe diventata la drammatica epidemia di AIDS, i lavori dell’artista non assumono mai un’aura funerea; al contrario, le forme appaiono eteree, ma mai innocenti. Nei suoi scatti il corpo non è soltanto materia da osservare, ma un luogo in cui coesistono forza e vulnerabilità, desiderio, peccato e inquietudine. Forse il nucleo più autentico dei lavori di Mapplethorpe risiede proprio in questa capacità: sottrarre il soggetto al rumore del mondo per restituirlo in una dimensione sospesa e assoluta, che si tratti di un petalo di un fiore, di un volto, di un corpo o di una statua. Eppure, dietro quella perfezione formale, lucida e scultorea, resta sempre quella sottile crepa, la stessa che attraversa ogni esperienza e lato umano: un segreto, qualcosa che sfugge agli sguardi e che, proprio per questo, continua a chiedere di essere scoperto.

 

Ritratti fotografici di Patti Smith e Richard Gere nella mostra Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza all’Ara Pacis di Roma.

 

Informazioni e dettagli per la visita

Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza si può visitare a Roma, al Museo dell’Ara Pacis dal 10 giugno al 6 ottobre 2026. Per orari e informazioni si consiglia di visitare il sito ufficiale del museo.

 

Fonte immagini: archivio personale

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