Home | Culturalmente | Alice Munro: addio alla scrittrice premio Nobel

Alice Munro: addio alla scrittrice premio Nobel

Alice Munro: addio alla scrittrice premio Nobel

Lo scorso 13 maggio è venuta a mancare la scrittrice canadese Alice Munro, premio Nobel per la letteratura nel 2013. La sua fama è legata alla sua scrittura definita rivoluzionaria per aver ristrutturato la struttura del racconto breve, in cui la narrazione si sposta continuamente tra passato e futuro. Ma chi è stata Alice Munro e quali sono le sue opere più celebri? 

Alice Munro: la vita

Alice Ann Munro, all’anagrafe Alice Ann Laidlaw, nasce il 10 luglio 1931 a Wingham, in Ontario, da una modesta famiglia di allevatori e agricoltori. Grazie a una borsa di studio biennale ha la possibilità di studiare inglese presso la University of West Ontario, dove inizia a pubblicare i suoi primi racconti sulla rivista letteraria studentesca, tra i quali The Dimensions of a shadow. Dopo essersi sposata con James Munro, la scrittrice canadese si trasferisce a Victoria, nella Columbia Britannica, dove la coppia apre una libreria, la Munro’s books. Da questo matrimonio nascono quattro figlie, una delle quali però muore prematuramente.

In seguito alla separazione dal marito, Alice Munro torna a vivere in Ontario, dove ottiene il posto di Writer-in-residence presso la University of Western Ontario, la stessa in cui aveva studiato. Nel 2013 la scrittrice canadese viene insignita del premio Nobel per la letteratura come «maestra del racconto breve contemporaneo». Subito dopo è l’autrice stessa ad annunciare il suo ritiro dall’attività letteraria. Alice Munro è venuta a mancare il 13 maggio 2024 all’età di 92 anni dopo una lunga battaglia con una malattia neurodegenerativa durata 10 anni. Una vita lunga e piena di successi letterari, dunque, ma non sono mancati momenti di dolore e sofferenza.

Le opere e i riconoscimenti

Nel corso della sua vita Alice Munro si è dedicata prettamente alla forma narrativa dei racconti brevi, riuscendo abilmente a dare grande profondità psicologica ai suoi personaggi anche in poche pagine. La sua prima raccolta di racconti, Dance of the Happy Shades, viene pubblicata nel 1968 e vince il Governor’s General Literary Award, il più alto premio letterario canadese dell’epoca. Alice Munro ottiene questo importantissimo riconoscimento altre due volte, la seconda volta nel 1978 con la raccolta Who do you think you are?

Oltre al premio Nobel per la letteratura, che le è stato riconosciuto nel 2013, la scrittrice canadese ha ottenuto anche il Man Booker International Prize, come premio alla sua carriera. Tra le numerose raccolte di Alice Munro solo Lives of Girls and Women viene considerato un romanzo, anche se la stessa autrice preferiva definirlo «una collezione di racconti legati tra loro». Nelle sue opere viene evocata spesso la sua cittadina di origine, che fa da sfondo alle esperienze delle donne giovani e in formazione, ma anche anziane e già mature, all’interno della società canadese del Novecento.

I racconti di Alice Munro hanno conquistato un notevole successo sia di critica che di pubblico, anche in Italia, dove le sue opere sono state pubblicate dalla casa editrice Einaudi. Ciò che colpisce della sua scrittura è l’estremo realismo nel descrivere e raccontare la vita, cogliendone tutti gli aspetti, anche i più dolorosi e crudi, all’interno di poche pagine.

 

 

Fonte immagine in evidenza: MacDowell su Wikicommons

Altri articoli da non perdere
Haragei. Energia vitale e sesto senso
Haragei. Energia vitale e sesto senso

Haragei è un termine orientale usato per indicare l’arte di “intuirsi a vicenda senza rendere espliciti i pensieri”. È l’abilità Scopri di più

L’inchino in Giappone: origini e curiosità
L'inchino in Giappone: origini e curiosità

Vi è certamente capitato, almeno una volta, di notare come molti giapponesi, durante i saluti tra colleghi o tra un Scopri di più

Autori latini più difficili da tradurre: i 4 più temuti dagli studenti
Autori latini, o i 4 più difficili da tradurre

In breve: quali sono gli autori latini più difficili da tradurre? I 5 autori latini considerati più ostici nelle versioni Scopri di più

Il matrimonio ineguale di Pukirev | Analisi e significato
Il matrimonio ineguale di Pukirev | Analisi

Il matrimonio ineguale, realizzato nel 1862 da Vasilij Vladimirovič Pukirev, è un capolavoro del realismo russo del XIX secolo. L'opera Scopri di più

I materiali ceramici: composizione e produzione
I materiali ceramici: composizione e produzione

Si intende per materiali ceramici l’insieme dei materiali inorganici non metallici, i quali presentano un vastissimo campo di applicazione: dall’edilizia Scopri di più

Veles: la storia del Dio slavo degli Inferi
Veles: la storia del Dio slavo degli Inferi

Veles è una delle divinità più importanti e complesse del pantheon slavo. Sovrano degli inferi, della magia e protettore del Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Maria Antonietta Raele

Vedi tutti gli articoli di Maria Antonietta Raele

Commenta